Robot Quadrotors Perform James Bond Theme
Quite impressive video from the University of Pennsylania
Flying robot quadrotors perform the James Bond Theme by playing various instruments including the keyboard, drums and maracas, a cymbal, and the debut of an adapted guitar built from a couch frame. The quadrotors play this "couch guitar" by flying over guitar strings stretched across a couch frame; plucking the strings with a stiff wire attached to the base of the quadrotor. A special microphone attached to the frame records the notes made by the "couch guitar".
These flying quadrotors are completely autonomous, meaning humans are not controlling them; rather they are controlled by a computer programed with instructions to play the instruments.
Penn's School of Engineering and Applied Science is home to some of the most innovative robotics research on the planet, much of it coming out of the General Robotics, Automation, Sensing and Perception (GRASP) Lab.
This video premiered at the TED2012 Conference in Long Beach, California on February 29, 2012. Deputy Dean for Education and GRASP lab member Vijay Kumar presented some of this groundbreaking work at the TED2012 conference, an international gathering of people and ideas from technology, entertainment, and design.
The engineers from Penn, Daniel Mellinger and Alex Kushleyev, have formed a company called KMel Robotics that will design and market these quadrotors.
More information: http://www.upenn.edu/spotlights/penn-quadrotors-ted
Video Produced and Directed by Kurtis Sensenig
Quadrotors and Instruments by Daniel Mellinger, Alex Kushleyev and Vijay Kumar
Micro movimenti e micro propulsori
Due notizie scientifiche che riguardano il movimento in campo ... microscopico. Nella prima si parla di uno studio secondo il quale si dimostra che i movimenti delle amebe alla ricerca di cibo non sono casuali come si è sempre pensato, ma sembrano seguire un principio abbastanza semplice. E'infatti emerso che, una volta che l'organismo unicellulare ha deciso di girare in una direzione (ad esempio a destra), è doppiamente più probabile che il movimento successivo venga effettuato nella direzione opposta (nel nostro esempio a sinistra). In questo modo l'ameba compie raramente percorsi circolari, dato che è meno probabile trovare cibo dove si è già passati.
Questo è possibile perchè l'ameba per muoversi deve per forza modificare la sua geometria. Si è quindi ipotizzato che la diversa forma assunta per girare in una direzione permetta alla cellula di "avere memoria" dell'ultimo spostamento effettuato.
Uomo da trifola e nasi Stereo
Certe volte quando leggo di certi esperimenti mi chiedo: "Ma non avevano niente di meglio da fare?". Eppure anche questo esperimento ha dato risultati interessanti! Si è cercato di stabilire se un uomo è in grado di seguire una traccia odorosa così come fanno i cani. L'esperimento ha dato esito positivo, e si è scoperto che è possibile migliorare questa tecnica con l'addestramento, anche se le nostre capacità sono limitate dalla difficoltà che abbiamo a mantenere il naso in posizione da fiuto :asd: Tuttavia il risultato più sorprendente di questa ricerca è dato dalla scoperta che il nostro naso è in qualche modo in grado di rilevare spazialmente gli odori, confrontando le informazioni provienienti da ogni singola narice (proprio come siamo in grado di fare con occhi e orecchie e i relativi sensi). Infatti le performances dei "fiutatori" sono risultate notevolmente degradate sia occludendo una narice, sia utilizzando un collettore che riuniva virtualmente i flussi d'aria percepiti.
Mozilla Firefox has hicckups: 300 plugins, way too much!
Yup! I've tried it, but experiment has failed! It seems that installing 300 plugins in Mozilla Firefox causes a real mess to the poor software! The idea has come from Splasho (100 plugins) and CyberNotes (200 plugins). When I've read that, I immediately thought : Why not try to install 300? :asd: Read more about the experiment!
Firefox – Indigestione da plugin: portate l’Alka-Seltzer!
La volpe si sà è un animale goloso. Anche Mozilla Firefox è un browser mangione: si ciba principalmente di plugin. Ma quanti ne può mangiare prima di stare male? E'questa la domanda che si son posti numerosi utenti: per primo Splasho, che ha provato a installare nel proprio browser le 100 estensioni più popolari ... il risultato che ha ottenuto è un po'caotico ma il software è rimasto stabile!
Vista e percezione – Un esperimento scientifico
Mentre ero via in vacanza si è accumulata una mole immensa di articoli carini da leggere: ovviamente non posso riportarli tutti, quindi ho scelto di riproporre in italiano quelli più interessanti. Il primo articolo riguarda un esperimento effettuato da Gustav Kuhn, della University of Durham (nel Regno Unito). L'esperimento serve a dimostrare che vista e percezione agiscono in modo indipendente nel nostro cervello, e questo spiega molte delle "illusioni" cui siamo soggetti (siano esse "magiche" o no). In questo modo si dimostra che è possibile alterare la nostra percezione di un fenomeno senza necessariamente alterare la vista del fenomeno stesso, e cioè che non bisogna necessariamente fidarsi ciecamente di ciò che si vede.
LSD Trip Drawings
Come cambia la percezione sotto l'effetto di allucinogeni? Per averne un'idea senza ingerire strane droghe e rischiare di rincorrere cammelli viola per le strade della vostra città, potete dare un'occhiata a questo link: si tratta di una serie di disegni effettuati da un'artista durante un "trip" indotto dalla somministrazione di LSD (dietilamide-25 dell'acido lisergico, una delle più potenti droghe allucinogene, scoperta nel 1938 dal chimico svizzero Albert Hofmann). L'esperimento, svolto negli anni '50, fa parte di una serie di test svolti dal governo USA per sondare a fondo gli effetti di questo potente allucinogeno.
Alla "cavia" sono stati somministrati 100 microgrammi di LSD in due fasi distinte, dopodichè ad intervalli regolari è stato chiesto all'artista di effettuare dei ritratti avendo a disposizione vari strumenti quali penne, pastelli, carboncini e tempere. E'interessante notare il progredire degli effetti della droga che portano l'artista a disegnare ritratti sempre più visionari ed astratti ... così come è interessante notare le osservazioni sui comportamenti fatte dai supervisori. Da guardare!
Bullet Time – L’uomo e il tempo
Per ognuno di voi il tempo ogni giorno gioca un ruolo fondamentale. Ma esso è qualcosa che "procede" indipendentemente da noi oppure c'è qualcosa di più? Ricerche (attuali e non) sembrerebbero dimostrare che la nostra mente è effettivamente in grado di definire una propria "concezione temporale" che è legata all'individuo e non allo "scorrere del mondo circostante".
Nel 1962 Michel Siffre, mentre studiava il movimento dei ghiacciai dall'interno di una grotta, ha deciso di compiere un altro esperimento: lasciare a casa l'orologio e vivere semplicemente seguendo i propri bioritmi, senza essere influenzato quindi dallo scorrere del giorno e della notte. L'esperimento è andato avanti per due mesi, alla fine dei quali si è scoperto che, pur avendo perso qualsiasi senso del tempo "normale", il suo corpo aveva comunque mantenuto un ritmo interno (rispetto alle funzioni biologiche) di circa 24 ore. Si è poi scoperto che questi ritmi sono determinati dall'attività di una ghiandola (nucleo soprachiasmatico), la quale impartisce "il ritmo" al resto del corpo tramite ormoni e input nervosi.
Tuttavia questa non è l'unica esperienza temporale che abbiamo.
Multi-touch interaction
Navigando in rete ho trovato un filmato molto interessante che mostra una sperimentazione riguardante un touchscreen in grado di ricevere inputs multipli.
I normali touchscreen infatti vanno in "paranoia" se ricevono input da più punti (basta pensare al touchpad del portatile, provate a cacciarci sopra due dita e vedete un po'che divertimento). Questa nuova possibilità rappresenta sicuramente un aumento delle potenzialità d'interazione di questi strumenti. Se vi interessa una dimostrazione pratica video, leggete la versione estesa della news.
