Due notizie scientifiche che riguardano il movimento in campo … microscopico. Nella prima si parla di uno studio secondo il quale si dimostra che i movimenti delle amebe alla ricerca di cibo non sono casuali come si è sempre pensato, ma sembrano seguire un principio abbastanza semplice. E’infatti emerso che, una volta che l’organismo unicellulare ha deciso di girare in una direzione (ad esempio a destra), è doppiamente più probabile che il movimento successivo venga effettuato nella direzione opposta (nel nostro esempio a sinistra). In questo modo l’ameba compie raramente percorsi circolari, dato che è meno probabile trovare cibo dove si è già passati.
Questo è possibile perchè l’ameba per muoversi deve per forza modificare la sua geometria. Si è quindi ipotizzato che la diversa forma assunta per girare in una direzione permetta alla cellula di “avere memoria” dell’ultimo spostamento effettuato. Read it all..

) e ai tempi non ho potuto apprezzarlo. Che Fico!

