Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
marzo 1, 2008

Phun: 2D physics sandbox

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Phun è un semplice simulatore di fisica 2D che permette di fare qualche giochetto per capire in maniera intuitiva il funzionamento dei sistemi di corpi, e comprende anche la simulazione dei fluidi. Un piccolo tool che sarebbe stato meglio averlo avuto l’anno scorso smiley

gennaio 11, 2007

Risolto il mistero dei fulmini globulari

Author: Vortexmind - Categories: Scienza, Video - Tags: , , , , , , , , , ,

Fulmine GlobulareI fulmini globulari (Ball Lightning in inglese )rappresentano un fenomeno per certi versi misterioso e di cui si sa poco. Per spiegarne la natura e le cause di formazione sono emerse, nel tempo, varie teorie che però non hanno mai risolto totalmente tutti i dubbi riguardanti questa manifestazione. Questo ovviamente ha favorito il proliferare di spiegazioni “paranormali” : magia, UFO, forze misteriose. E’di oggi però la notizia che un team di ricerca brasiliano (della Federal University of Pernambuco, guidato da Antônio Pavão e Gerson Paiva) è riuscito a ricreare in laboratorio questi particolari fulmini. Read it all..

gennaio 4, 2007

Scoperto in Cina un innovativo materiale per le comunicazioni ottiche

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Fibre Ottiche[News Scientist] Una scoperta effettuata in Cina (alla Chinese Academy of Sciences di Beijing) potrebbe rivoluzionare a breve le performances delle reti di comunicazione ottiche (come quelle basate su fibre ottiche). Sembra infatti che sia stato scoperto un nuovo materiale a base di carbonio in grado di infrangere la barriera rappresentata dal cosiddetto Kuzyk quantum gap (dal nome dello scopritore, Mark G. Kuzyk). Questo gap rappresentava la discrepanza tra il massimo valore teorico possibile per la suscettibilità ottica non-lineare (in parole MOLTO povere, un indice che influenza le performances di un mezzo trasmissivo basato sulla luce) e quello realmente osservato nei materiali fin ora usati. Questo limite era rimasto inviolato da quasi vent’anni, e i materiali migliori raggiungevano solo un trentesimo della sensibilità massima teoricamente raggiungibile. La nuova classe di materiali invece si spinge a performances di un ventesimo di quella massima, e questo permetterebbe (se tutti gli apparati utilizzassero il nuovo materiale) di potenziare le performances degli apparati (switch,convertitori e così via) di svariati ordini di grandezza. Insomma … la banda larga diventerebbe ancora più larga (se ho capito bene, non sono un fisico!). Sicuramente questa innovazione non si applicherebbe immediatamente agli utenti finali, ma potrebbero trarne beneficio i grandi backbone che incanalano grandi volumi di traffico dati internazionali. Staremo a vedere

dicembre 3, 2006

Acqua e assenza di gravità – Esperimenti sull’ISS

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Domenica, dopo pranzo. Per oggi (sempre che la realtà me lo consenta) niente post impegnativi. Vi giro questo filmato carino che mostra alcuni semplici esperimenti con l’acqua svolti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Certamente non si tratta di un esperimento rivoluzionario, tuttavia è bello vedere come può cambiare il comportamento di cose che vediamo tutti i giorni in una situazione differente dalla nostra.

La caratteristica peculiare dell’esperimento ovviamente è l’assenza di gravità. La Stazione Spaziale Internazionale rappresenta l’avamposto stabile dell’uomo nello spazio: dal 2 Novembre 2000 infatti essa è abitata da almeno due persone.

ottobre 20, 2006

Il delirio delle due di notte …

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Ormai è un’abitudine: non posso andare a letto se non ho fatto un post sul blog. Non dormo bene. Cioè, già non mi addormenterò comunque prima delle tre, non oso immaginare a che orari potrei arrivare se non mi dilaniassi definitivamente il cervello scrivendo tutto questo. Vagando in rete (e ovviamente non cito le fonti per non essere ingabbiato – comunque non sto copia incollando quindi non mi rompete le palle) ho scoperto una possibilità inquietante: l’universo potrebbe finire in qualsiasi istante senza preavviso. Cioè ora, mentre scrivo alla tastiera, potrei smaterializzarmi in particelle sub-atomiche di natura alquanto dubbia. Senza rendermene conto. E da cosa deriva tutto questo?
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