Elettronica flessibile? Una realtà ormai plausibile
Circa un anno fa parlavamo dei display flessibili (FOLED). A quanto pare, secondo News Scientist, anche l'elettronica flessibile potrebbe diventare ben presto una realtà consolidata. I ricercatori della University of California e della Stanford University hanno infatti collaborato per sviluppare una nuova tecnica produttiva per i circuiti. Il nuovo metodo permette di far "crescere" arbitrariamente cristalli organici semiconduttori su una superficie già preparata con elettrodi metallici. In questo modo si possono ottenere layout elettronici personalizzati su qualsiasi superficie, a costi accettabili. I dettagli sono disponibili leggendo l'articolo. Questo metodo ha garantito lo sviluppo di transistor tre volte più veloci rispetto alle normali tecniche utilizzate in questi casi, e il funzionamento è stato garantito anche piegando il circuito (che è stato avvolto attorno ad una penna). Nonostante ci siano ancora progressi da compiere (soprattutto riguardo al controllo della topologia risultante), questa notizia apre interessanti prospettive per i produttori di componentistica elettronica. Pensate infatti a quante nuove applicazioni potrebbero essere inventate (o altre già esistenti ottimizzate) se venissero meno i limiti imposti dalla rigidità dei circuiti e delle schede elettroniche. Io le mie idee, ovviamente, me le tengo per me! 
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FOLED super slim display – schermo flessibile
Già da qualche tempo stanno circolando prototipi di schermi LCD flessibili e supersottili: recentemente la ditta Universal Display Corporation ha presentato un prototipo abbastanza avanzato. Il prototipo si basa sulla tecnologia OLED (Organic Light-Emitting Diode), una nuova tecnologia alternativa ai tradizionali cristalli liquidi (LCD) che promette ingombri più ridotti, la possibilità di rendere flessibile lo schermo (FOLED) e soprattutto rende superflua la retroilluminazione (dato che i materiali utilizzati sono in grado di emettere luce se sottoposti a una piccola tensione). Inoltre non è da sottovalutare la maggior resistenza agli sforzi meccanici e alla torsione. Pensate a quanto sono fragili i dispositivi a cristalli liquidi ... questa maggior dinamicità dello schermo ridurrebbe notevolmente i costi di manutenzione, oltre ad aprire nuove opportunità di utilizzo dovute alle peculiarità di questo nuovo materiale! Se volete una piccola dimostrazione del prodotto in questione, cliccate qui.
Update: non è flessibile, ma è un orologio da polso basato su un OLED e su cui girano Linux e X11 ... ahah
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