Security – Cold Boot RAM attack
Un video interessante che mostra a tutti la vulnerabilità dei nostri comuni portatili alle intrusioni effettuate sfruttando la non istantanea cancellazione della memoria RAM quando il PC viene spento. Praticamente tutti i programmi infatti utilizzano la memoria RAM per salvare informazioni d'uso comune come password e chiavi di crittografia.
Questo tipo di vulnerabilità è denominata Cold Boot Attack.
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Repubblica scopre il XSS
Repubblica.it , dopo (tra?) una vagonata di seni nudi e di sfilate di moda sculettanti, scopre l'esistenza del Cross Site Scripting (XSS) ... Evviva evviva!
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Beethoven si rivolta nella tomba
Volete sapere il significato di "lamerata"? Ecco, guardate qui sotto e capirete che cosa vuol dire
Prendi un programmatore pazzo, con troppo tempo a disposizione (ancora più di quello che io perdo quotidianamente su internet e su questo blog), dagli in mano uno scanner ed ecco il risultato. Solo per veri NERD! Maggiori informazioni qui. Non ti basta? Leggi la versione estesa della news!
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I pericoli del wireless selvaggio
Certo non è una novità, ma in molti casi la gente comune continua ad ignorare i pericoli derivanti da un utilizzo improprio delle tecnologie wireless. Quanti di voi hanno magari un router wireless in casa, magari ancora impostato con la strabucata crittografia WEP o addirittura impostato senza alcuna crittografia? Sapete che i dati che mandate sulla rete wireless, se non adeguatamente protetti, sono facilmente intercettabili con programmi di utilizzo comune? Siccome vedere con i propri occhi è più convincente che leggere queste strane sigle, vi segnalo il seguente filmato (in inglese, ma si capisce lo stesso cosa succede):
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Google Hacking e webcam
Per Google Hacking si intende uno sfruttamento particolare del motore di ricerca per trovare pagine che normalmente non dovrebbero essere indicizzate, ma che lo sono per via delle scarse conoscenze tecniche di molte persone che avviano un web server e lo mettono in rete senza sapere precisamente che cosa stiano facendo
Difatti gli spider (i programmi automatici che catalogano le pagine) in assenza di indicazioni precise e/o di protezioni adeguate si limitano a "fagocitare" tutto quello che trovano sul loro cammino, comprese parti di web che dovrebbero rimanere private (perlomeno nelle intenzioni di chi le gestisce). Un esempio? Provate a lanciare questa ricerca: nei risultati avrete accesso a numerosi pannelli di controllo remoti per webcam di sicurezza sparse per il mondo (soprattutto in Giappone). La cosa divertente è che in molti casi potete anche controllare la webcam con gli appositi pulsanti. Attenzione però: se doveste essere gli inconsapevoli testimoni di qualche malefatta (o di qualche pompino galeotto) e la Yakuza dovesse venirvi a cercare a casa ... io non vi ho detto nulla!!
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