Dopo Spitty Cash, ecco a voi un nuovo wannabe rapper: gnappee ci intrattiene con il singolo “Stavolta la faccio dura”
Complimenti e viva il guttalax.
Quando linkai su Vortexmind il primo originale Star Wars Gangsta Rap, questo sito era ancora nella sua primissima versione originale, quella tutta nera e tenebrosa
Oggi vi passo la nuova versione. In realtà è in circolazione da un anno ma io l’ho vista solo ora quindi non mi rompete.
Oh, shit! Yoda on the scene,
900 year fiend smoking Dagobah green!
Gangsta fino in cima motherfucka!
No dai seriamente, che cazzo è successo? Cos’è sta roba? E’più entusiasmante assistere ad un monologo di Meluzzi sull’omicidio di Garlasco a “L’Italia sul due” dopo aver mangiato polenta e cinghiale. Rivogliamo i bambini povri. Non ci siamo, bro.
Avrete certamente sentito tutti parlare di tecniche di analisi del traffico. Tramite queste tecniche, chiunque può spiare la vostra attività in internet. Questo può avvenire (in linea teorica) ogni volta che non adottate particolari precauzioni, quali ad esempio HTTP over SSL (per capirci, quando vi connettete a server con il metodo https://), oppure ad esempio se create una rete sicura (come una Virtual Private Network). Non utilizzando mezzi crittografati, è possibile che determinate persone ascoltino parte del vostro traffico dati, oppure che si mettano in mezzo spacciandosi per chi non sono intercettando tutto quello che inviate.
Il problema principale è che queste tecnologie non sono quasi mai di immediata fruizione, specie per chi non ha le necessarie competenze per comprendere l’importanza e la criticità di questa problematica.
Inoltre, anche crittografando i dati, le informazioni di indirizzamento applicate ad ogni pacchetto-dati in rete (come per le cartoline: potreste scrivere un messaggio in codice che solo il vostro amico capirebbe, ma l’indirizzo lo dovete scrivere giusto!) rimangono in chiaro, e questo perchè altrimenti la rete non potrebbe funzionare, per sua struttura intrinseca. Dall’analisi di queste intestazioni di indirizzo si possono comunque ricavare moltissimi dati sulle vostre abitudini. Read it all..
Ieri sera è stata una serata da ricordare: per la prima volta nella storia infatti il mio tesserino del PoliMi è servito non solo ad ottenere l’ingresso ridotto in un locale, ma anche ad avere ben due drinks inclusi nel prezzo! Roba da non credere … comunque, ieri sera sono andato a Milano al Rolling Stone ad ascoltare gli Asian Dub Foundation. Non era un vero e proprio concerto live, perchè erano presenti in “versione ridotta” (sound system) però è stato molto bello! Più che altro, avevo già avuto occasione di ascoltarli nel 2000 come gruppo spalla dei Rage Against The Machine, ma all’epoca non mi avevano assolutamente impressionato, complice forse il settaggio dei suoni già predisposto per un groove ben diverso (come quello dei RATM) . Poi li ho ascoltati meglio nel tempo e ad oggi credo che sia uno dei gruppi più interessanti in circolazione, anche dopo il cambio di voce a partire dall’album “Fortress Europe“. Tra l’altro, sempre grazie al tesserino PoliMi, io e la Manu siamo riusciti ad andare nel privè (il privè del PoliMi?
) dove abbiamo avuto modo di conoscere King Cyber (il mago del dhol) e Lord Kimo (il vocalist), due ragazzoni simpatici con cui abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere (nel mio pessimo inglese parlato … avrei bisogno di una vacanzina anche nel Regno Unito
). Insomma, niente male per la serata! E buon compleanno al tipo che festeggiava i suoi 18 anni e che ci ha gentilmente offerto una fettona di torta (a forma di chitarra elettrica!)