Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
giugno 20, 2008

Arrakis – Morire per Vivere

Author: Vortexmind - Categories: News - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nota: oggi è l’anniversario di vortexmind.net . Questo sito, nato come pagina personale ricca di elucubrazioni (deliri?) del sottoscritto, ha visto la luce cinque anni fa, il 20 Giugno del 2003. Da allora molto tempo è passato, tante cose sono cambiate, a partire dalla mente vorticosa, che ha continuato incessantemente il suo moto di rototraslazionrivoluzion nella vita … Per ringraziare tutti i miei lettori, abituali e non, vi faccio conoscere una persona speciale. Buona lettura!

Quando una persona che ha subito una laringectomia dimostra la forza e la disponibilità necessarie ad esporsi davanti a una telecamera che trasmette al pubblico di internet, e di parlare per oltre due ore, io credo sia il caso di stare ad ascoltare. L’iniziativa riguardante il video Arrakis mi è giunta per caso, tramite passaparola (Ringrazio Elena per la segnalazione).

Arrakis è un video molto duro che lascia il segno, come le parole che lo accompagnano. Sono immagini forti: si vedono macchinari fuori uso e capannoni abbandonati. Una durissima ed eloquente metafora per gli esseri umani che hanno speso lì dentro la vita, a guadagnarsi il pane.

Questo video, girato da Andrea di Nardo, è stato distribuito in anteprima grazie all’azione di oscuramento dei blog aderenti, propagandosi viralmente attraverso le varie community online. Read it all..

aprile 18, 2007

Biodiesel – L’etanolo fonte di guai?

Author: Vortexmind - Categories: News, Scienza, Technology - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

BioDieselRecentemente c’è un gran dibattito sulla possibilità di introdurre in massa l’etanolo quale carburante alternativo per autotrazione. Il dibattito può essere visto da più prospettive: addirittura Fidel Castro si è espresso contro per motivi legati all’economia globale (interessante … forse però farebbe meglio a pensare a come ha impostato la “faccenda” a casa sua). Dal lato scientifico invece è uscito questo studio che mostra i potenziali pericoli derivanti dall’utilizzo dell’E85 (il carburante formato all’85% da etanolo e dal 15% di gasolio “classico” di benzina): si è infatti scoperto che, bruciando, questo carburante emette meno composti cancerogeni (quali il butadiene e il benzene), ma rilascia anche una quantità 20 volte maggiore (rispetto al gasolio standard) di Acetaldeide. Questo composto organico, oltre a essere un sospetto cancerogeno, reagisce con la luce solare formando ozono. Quest’ultimo, pur salvandoci le chiappe quando si trova nella stratosfera, non è altrettando simpatico al livello del suolo essendo altamente velenoso per gli esseri viventi. Normalmente lo troviamo tra i componenti dello smog, ed esistono numerose ricerche che lo collocano tra i fattori di rischio per chi vi è esposto. Read it all..

novembre 29, 2006

TX Active®- Il cemento mangiasmog italiano

Author: Vortexmind - Categories: Scienza, Technology - Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

TX Active® - Cemento MangiasmogUna nuova arma contro l’inquinamento? Sembrerebbe di sì: la Italcementi (ditta bergamasca leader mondiale nei materiali da costruzioni) ha presentato un nuovo prodotto: Tx Active®, un additivo per prodotti cementizi in grado di ridurre attivamente l’inquinamento atmosferico. Il principio contenuto nella miscela (a base di Titanio) interagirebbe attivamente (tramite un processo fotocatalitico, ovvero alimentato dall’energia dei raggi solari) con gli inquinanti (come l’ossido di azoto) presenti in atmosfera e ne causerebbe la cristallizzazione. In questo modo questi composti inquinanti non rimangono in sospensione nell’aria ma vengono abbattuti. Sono già state effettuate sperimentazioni con esito positivo (anche a Roma e a Milano).

Tra le altre cose, pare che l’utilizzo di questo additivo non comporti grossi investimenti rispetto all’uso di malte/cementi tradizionali, e che aiuti a mantenere inalterati i colori. Inoltre i risultati di queste ricerche svolte dalla società italiana sono state confermate anche da numerosi istituti indipendenti. Che dire? Una buona notizia per le città assediate dallo smog, e un materiale da costruzione che forse permetterà di ottenere edifici più belli e utili contro l’inquinamento.

maggio 4, 2006

Il ritorno dell’ozono

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OzonoI’ll be back“. Se facessimo un film sull’ozono, potremmo far ripetere questa famosa battuta (tratta da Terminator) allo strato atmosferico che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette. Stando infatti alle ultime analisi (riportate in questo articolo) pare infatti che ci sia stata un’inversione di tendenza nel progressivo assottigliamento dell’ozonosfera. Come ricorderete, negli anni passati ci fu una grande preoccupazione per questa cosa, finchè non si arrivò a bandire dal commercio i principali responsabili del problema (i clorofluorocarburi – CFC, gas utilizzati negli aerosol e nei liquidi refrigeranti). Ebbene, sembra che questa misura stia lentamente ottenendo degli effetti: si prevede infatti che esso sarà totalmente riformato entro il 2050, anche se la sua composizione non sarà più la stessa di prima. Tuttavia bisognerà monitorare attentamente il fenomeno: i CFC infatti non sono gli unici responsabili del deterioramento dell’ozonosfera, per cui non sappiamo che cosa potrà succedere da qui al 2050 …