No comment

NO COMMENT. Premetto di non aver letto la finta intercettazione satirica. Ma certe cose fanno veramente cadere le braccia a prescindere. Spero che i vari Ghedini & co. riescano a ritagliarsi anche un piccolo spazio di tempo per governare questo paese, dato che sono così impegnati a leggersi le boutade satiriche puntualmente rilanciate (ponendole nel giusto contesto, si intende) da autorevolissime fonti ufficiali. Che schifo.

Turtéi cu la cua - Tortelli con la coda

Turtéi cu la cua

Si sappia. Vortex è anche cuoco. Questi sono i Turtéi cu la cua (Tortelli con la coda), ripieni con ricotta e spinaci. E’una specialità di Piacenza. Spero che siano anche usciti commestibili smiley La ricetta in sè non è complicata, ci vuole solo del tempo a stendere la pasta e a preparare le “caramelle” con il ripieno. Servire con burro e salvia oppure sugo ai funghi (rigorosamente porcini, altrimenti che gusto c’è?)

Decreti sicurezza e immigrazione

Mentre in Italia e in Europa si dibatte sul fenomeno dell’immigrazione clandestina, io vi passo questo reportage che fa capire un po’meglio quali sono le terribili condizioni che spingono una persona a mollare tutto e cambiare completamente vita.

Spesso un’immagine vale più di mille parole.

Un omaggio a Mario Rigoni Stern

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Mi sembra doveroso ricordarlo. Oggi si è spento all’età di 86 anni lo scrittore italiano Mario Rigoni Stern. Volontario negli Alpini durante la II Guerra Mondiale, dopo le campagne di Albania e Grecia fu spedito in URSS a combattere nel corpo di spedizione italiano (ARMIR), dove riuscì a sfuggire all’accerchiamento sovietico durante l’operazione Piccolo Saturno (meritandosi, per le proprie azioni, la medaglia d’argento al valore). Fu poi internato in lager dai tedeschi dopo l’armistizio dell’otto settembre, e riuscì a rientrare in Italia dopo la fine della guerra. Autore di numerose opere letterarie, il suo più grande successo è “Il sergente nella neve“, opera autobiografica in cui racconta le sue vicende in URSS.

Riposa in pace, Mario, e grazie.

RATM - The Battle Of Modena

Rage Against The Machine

… che detto così sembrerebbe di parlare tipo di una sagra paesana con affettati e vino rosso a profusione, fino a sfinimento. In realtà sto parlando del SIGNOR CONCERTO che ho visto ieri sera, un concerto che ormai non avevo più sperato di vedere. Invece questa primavera la notizia della reunion dei Rage Against The Machine mi aveva sorpreso e anche, devo ammetterlo, lasciato un po’perplesso. Così siamo arrivati a oggi, con trasferta e partecipazione in solitaria dovuta alla defezione dei miei simpatici amici, che non hanno scommesso un eurocent sulla performance positiva della band. In effetti poi non è uno di quei concerti in cui puoi chiedere “hai voglia di venire a farti rompere le ossa sotto al palco? no? che strano!“.
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Il Po gonfio d’acqua

Era da un po’che non si faceva vedere così incazzoso … per fortuna oggi la giornata è stata finalmente soleggiata (anche se un po’variabile), cosa che tra l’altro mi ha permesso di fare un altro giretto in bicicletta!

Il Po gonfio d'acqua - Piacenza

Peccato che il ponte se ne andrà affanculo con lo studio ghgh

Segni divini

Ed ecco finalmente inequivocabili segnali dal mondo dell’ultraterreno che indicano all’uomo virtuoso la strada da seguire.

Travaglio, Fazio e Schifani

Tutti si dissociano, io rilancio smiley
Renato Schifani: il presidente del Senato.

Complimenti vivissimi anche ai pagliacci del governo ombra smiley

Argomenti che fanno riflettere

Gnocca con Skyline

… Vediamo se riesco a gabbarvi anche questa volta …

L’agenzia delle entrate pubblica i redditi online

… e ovviamente è subito grande polemica. L’Agenzia delle Entrate (il cui sito è praticamente collassato smiley ) ha deciso di rendere disponibili e consultabili online i dati delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani. Un’ottima idea, mi pare. In Finlandia li mandano anche via SMS su richiesta, e parliamo di un paese che ha praticamente AZZERATO l’evasione fiscale.

Era ovvio che in Italia, paese le cui possibilità sono oppresse dall’enorme evasione fiscale (che è stata minimizzata, condonata, depenalizzata e coperta dal partito attualmente al governo, addirittura giustificata dall’attuale Premier), una tale iniziativa destasse gran clamore.

La cosa più assurda però è vedere Beppe Grillo che parte al galoppo (lancia in resta) contro la proposta, adducendo giustificazioni che sfiorano il ridicolo, anzi no diciamo pure che sono cazzate:

…I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato….

Come se le associazioni a delinquere avessero bisogno di questi mezzi per operare le loro scelte!! Ce lo vedo proprio il rumeno assaltatore di ville a collegarsi al sito dell’Agenzia per controllare la villa che sta per rapinare. Non riesco proprio a immaginare come la mafia potesse operare prima dell’avvento di internet smiley

Secondo me, la questione è un altra: la democrazia presuppone partecipazione e vigilanza da parte del cittadino, e non solo politica. In un paese civile, chi è testimone di un reato come minimo avverte le forze dell’ordine. Questo vale per un aggressione, una rapina, uno stupro. Ma vale anche per altri tipi di reato. Se il vostro vicino se ne va in giro in Porsche, ha una casa di otto piani, la villa in Sardegna e voi scoprite che dichiara 1000 euro all’anno, mi pare giusto e sacrosanto segnalarlo. Perchè quella persona sta (probabilmente) compiendo un REATO: magari non grave come uno stupro, ma sta RUBANDO allo Stato soldi che chi paga le tasse dovrà scucire al posto suo. A quel punto le forze dell’ordine potranno fare le verifiche del caso, e intervenire se necessario.

Io i referendum del V2 Day il 25 Aprile li ho firmati, perchè ero d’accordo nelle questioni poste (in un certo senso sempre collegate alla trasparenza finanziaria), ma poi leggere delle cose del genere sul blog di chi ha lanciato l’iniziativa francamente mi fa cadere le braccia e mi fa riflettere molto seriamente sul populismo inconcludente di certe trovate.