Ho un sospetto. Vedendo la foto, molti penseranno che abbia permutato la mia bici con un jet d’epoca. In realtà, questa è una delle tante cose che potete vedere seguendo questo fantastico percorso (se vi interessano, qui il primo e qui il secondo). Prima di procedere, vorrei spiegare bene la genesi di questa specie di giro circolare attorno a Piacenza. Read it all..
News: Passa il referendum - Prosciolto Mario Riccio

Dopo aver passato tutta la giornata a pulire e riordinare la casa, continuerò a parlare di pulizia riferendo una notizia che, spero, sia buona: è passato il referendum che promuove nuove modifiche al sistema elettorale italiano. Addirittura pare che si sia raggiunta quota 700mila firme. Io ho firmato, perchè le regole attuali mi paiono assolutamente assurde e antidemocratiche. Il referendum, secondo me, è il primo indispensabile passo per correggere la rotta. Alla faccia di tutti i partitelli che si lagnano per l’eventuale innalzamento dello sbarramento. Cambierà qualcosa adesso, grazie alla volontà di settecentomila cittadini? Si farà finalmente un minimo di pulizia in Parlamento?
Altra notizia di oggi, da non dimenticare: l’anestesista Mario Riccio è stato prosciolto dall’accusa di “omicidio di consenziente” perchè il fatto non costituisce reato. Piero Welby aveva quindi il diritto di richiedere l’interruzione del trattamento medico cui era sottoposto, e Mario Riccio ha solamente svolto il suo dovere assecondandolo. Dove non arriva il moralismo, arriva la magistratura.
Derozer - Branca Day
Si, mi rendo conto che non ho più l’età, ma casualmente l’altra sera in automobile è passata questa canzone che non sentivo dai tempi che furono (delle medie praticamente
) e quindi colto da un lampo di nostalgia non ho resistito all’impulso di postare qui questo video:
Tra le altre cose, ho approfittato di questa news per provare a embeddare un filmato flash mantenendo al contempo la validazione XHTML Strict. Il codice per fare questo lo trovate qui. Ora siamo tutti un po’più standard …
NoSilenz - Il Teatro Degli Orrori
Ieri sera al NoSilenz Festival ho avuto modo di assistere veramente a un bel concerto. Non mi esprimo sui gruppi spalla perchè non li ho ascoltati con attenzione e non li conoscevo neanche, ma il Teatro degli Orrori (che avevo già sentito al Mi Ami) è stato veramente il top! Per una volta poi, essendo un festival abbastanza piccolo, sono potuto andare proprio sotto il palco a godermi lo spettacolo senza rischiare 12 gomitate nei reni e 16 cazzotti nei denti. Suoni potentissimi e il cantante che interpreta con convinzione ogni pezzo senza risparmiarsi. Davvero coinvolgente, non mi dilungo perchè non sono un tecnico ma vi dico una cosa: se vi capitano in zona, andate a sentirli perchè meritano. Per farvi un’idea si può anche ascoltare qualcosa su myspace).
Il Teatro degli Orrori: Gionata Mirai (chitarra, voce); Francesco Valente (batteria); Giulio Ragno Favero (basso, chitarra, voce); Pierpaolo Capovilla (voce).
Un caaaaAAaarraarmmmaaaAAato di roock per teeeeeeeeeEEEE!
6 Giugno 2007: Rassegna Stampa
E’da un po’che non faccio la mia solita rassegna stampa: sarà che ormai ho un diretto concorrente che non ha nulla da invidiare alla mia poliedrica fantasia, tuttavia oggi mi pare ci sia abbastanza materiale per scrivere qualche cazzatella in più:
- Berlusconi di nuovo a Piacenza per rilanciare il proprio candidato in vista del ballottaggio: questa volta non mi sono fatto trovare impreparato e ho stretto un accordo con il mio cane: lui ha nuovamente smerdato ben bene la zona d’atterraggio, io in cambio lo porterò fuori molto più spesso di quanto avviene usualmente. Inutile dire che ho ordinato via internet un paio di lanciatori SA-16, casomai decidesse di tornare per la terza volta
- Avvistate due WMD sulla spiaggia di Ostia, e il Corriere dedica uno speciale fotografico per l’avvenimento veramente epocale e inedito
23 Maggio 1992 - La strage di Capaci
Sono le 17,48 quando su una pista dell’aeroporto di Punta Raisi atterra un jet del Sisde, un aereo dei servizi segreti partito dall’aeroporto romano di Ciampino alle ore 16,40. Sopra c’è Giovanni Falcone con sua moglie Francesca. E sulla pista ci sono tre auto che lo aspettano. Una Croma marrone, una Croma bianca, una Croma azzurra. E’ la sua scorta, erano stati raggruppati dal capo della mobile Arnaldo La Barbera.Una squadra affiatatissima che aveva il compito di sorvegliare Falcone dopo il fallito attentato del 1989 davanti la villa del magistrato sul litorale dell’Addaura. La solita scorta con Antonio, Antonio Montinaro, agente scelto della squadra mobile che, appena vede il “suo” giudice scendere dalla scaletta, infila la mano destra sotto il giubbotto per controllare la pistola.
Tutto è a posto, non c’è bisogno di sirene, alle 17,50 il corteo blindato che trasporta il direttore generale degli Affari penali del ministero di Grazia e giustizia è sull’autostrada che va verso Palermo.Tutto sembra tranquillo, ma così non è. Qualcuno sa che Falcone è appena sbarcato in Sicilia, qualcuno lo segue, qualcuno sa che dopo otto minuti la sua Croma passerà sopra quel pezzo di autostrada vicino alle cementerie.
La Croma marrone è davanti. Guida Vito Schifani, accanto c’è Antonio, dietro Rocco Di Cillo. E corre, la Croma marrone corre seguita da altre due Croma, quella bianca e quella azzurra. Sulla prima c’è il giudice che guida, accanto c’è Francesca Morvillo, sua moglie, anche lei magistrato. Dietro l’autista giudiziario, Giuseppe Costanza, dal 1984 con Falcone, che era solito guidare soltanto quando viaggiava insieme alla moglie. E altri tre sulla Croma azzurra, Paolo Capuzzo, Gaspare Cervello e Angelo Corbo. Un minuto, due minuti, la campagna siciliana, l’autostrada, l’aeroporto che si allontana, quattro minuti, cinque minuti.
Ore 17,59, autostrada Trapani-Palermo. Investita dall’esplosione la Croma marrone non c’è più. La Croma bianca è seriamente danneggiata, si salverà Giuseppe Costanza che sedeva sui sedili posteriori. La terza, quella azzurra, è un ammasso di ferri vecchi, ma dentro i tre agenti sono vivi, feriti ma vivi. Feriti come altri venti uomini e donne che erano dentro le auto che passavano in quel momento fra lo svincolo di Capaci e Isola delle Femmine.
Fu Buscetta a dirglielo: “L’avverto, signor giudice. Dopo quest’interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. E’ sempre del parere di interrogarmi?“.
Giovanni Falcone, “Cose di Cosa Nostra” (Rizzoli, 1991): “Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande“. (tratto da In memoria della Strage di Capaci)
Oggi è l’anniversario della morte di una persona che ha pagato con la sua vita la dedizione al proprio lavoro e la volontà di cambiare le cose. Sorte toccata, purtroppo, anche a chi come lui credeva in quello che faceva: Paolo Borsellino. Non voglio aggiungere nulla, solo ricordare queste grandi persone (giudici e scorte) sperando che il loro contributo non vada mai dimenticato.
Scoperto un pianeta simile alla Terra
Riporto direttamente da Rainews24 uno stralcio della notizia del 25 Aprile: “A venti anni luce da noi, attorno alla stella Giese 581, ruota una Super-terra abitabile. Lo ha rivelato l’Eso, lo European Southern Observatory di Ginevra. Sul pianeta, grande una volta e mezzo la nostra terra, si trovano probabilmente acqua e rocce…Grazie alla sua temperatura e alla sua relativa distanza dalla Terra, il ‘nuovo’ pianeta è - secondo Xavier Delfosse, dell’Universita’ di Grenoble - “probabilmente una delle più importanti mete per le future missioni spaziali alla ricerca di una vita extraterrestre“
In barba agli alieni, che sicuramente non hanno alcuna intenzione di averci tra le palle, nemmeno tra centomila anni, si sta già discutendo sui possibili usi del nuovo pianeta appena scoperto:
- Agli studi Mediaset i creativi sono già all’opera per aggiornare il format Uno, due, tre … stalla!, in modo tale da poter trasferire quanto prima la fattoria sul nuovo pianeta. Si prevede l’interazione dei concorrenti con strani animali esomorfi e fighe iperspaziali (per queste mi affido alla vostra fervida immaginazione); Qualcuno ha anche pensato di cambiare il nome in Uno, due, tre … stella!, ma è stato licenziato in tronco: a quel punto mancavano infatti i fondamentali richiami del titolo alle specie bovine presenti nella fattoria.
- Nelle forze del centro-sinistra sta prendendo piede l’ipotesi di aprire la segreteria del Partito Democratico sul nuovo pianeta. “In questo modo - ha commentato Piero Fassino all’uscita dell’assemblea - vogliamo essere certi di venire incontro alle esigenze dei nostri elettori, e specialmente di quelli delle fasce più deboli“
- Non stanno più nella pelle i militanti della Lega Nord: un recente esperimento ha infatti dimostrato la diretta discendenza dei celti-padani da antenati alieni scoperti nel sistema Giese 581. A questo punto essi hanno deciso di chiedere a gran voce la secessione della Giesania dal resto dell’impero Romano-Ladron-Galattico-Terù. Nei cantieri navali di Ponte di Legno sono già in costruzione speciali piroghe spaziali alimentate dall’acqua del Po, che permetteranno ai figli di Giese di tornare alla propria terra madre.
- Chiesa Cattolica in difficoltà: le recenti scoperte planetarie mal si sposano infatti con la dottrina presente nella Bibbia. In particolare non torna Genesi 1,1 che non fa alcuna menzione riguardo alla creazione di due pianeti abitabili. “Kwesto Konferma le errrrate supposizionen della geokrafia astronomika! Essa non rientra nel diritto naturale deciso dal Nostrrro Signorrrre, Teufe..Dio!“. Una direttiva della CEI ha quindi stabilito, in attesa della ratifica papale nella prossima enciclica, che il nuovo pianeta non esiste ma è soltanto una mistificazione del razionalismo ateo (e comunista, come ha suggerito San Silvio da Arcore)
- Una nuova proposta per il rilancio dell’industria italiana è stata presentata ieri alla conferenza di Confindustria. Montezemolo: “La totale assenza, sul nuovo pianeta, di organismi sindacali, di supporto ai lavoratori, di politiche sociali, di contratti a tempo indeterminato e quant’altro lo rendono il candidato ideale per la delocalizzazione dei nostri impianti produttivi. In questo modo potremo finalmente portare avanti una seria politica di contenimento dei costi e di rilancio del Made in Italy da opporre alla vigorosa crescita cinese. Si sta pensando anche alla riduzione in schiavitù degli organismi esomorfi senzienti là già presenti.“. L’idea è parsa geniale anche a Lapo Elkann, che ha già reso noti i suoi piani per la creazione di una fabbrica di occhiali da sole sul lato perennemente oscurato (per via dei particolari moti di rotazione/rivoluzione planetari) del nuovo mondo.
- Il comitato Grandi Opere, rilevata l’enorme importanza strategica del nuovo pianeta, sta predisponendo la costruzione di una linea ad Alta Velocità per il collegamento inter-planetario. Il progetto (studiato e realizzato interamente da Fabrizio Corona in collaborazione con Lele Mora e Aida Yespica) prevede un traforo equatoriale attraverso la Luna (è prevista per oggi una manifestazione di disobbedienza civile delle condriti lunari, contrarie al progetto) e il raddrizzamento di una distorsione gravitazionale generata da Alpha Centauri. Forse occorrerà spostare (a mano) un paio di stelle di neutroni dalla loro sede attuale, di intralcio per il tracciato dell’opera. Il costo dei lavori, inizialmente preventivato sui 12 miliardi di fantastiliardi, potrebbe subire qualche rincaro nell’ordine dell’80.000% al minuto. Prodi ha annunciato che, data la centralità del problema, si potrebbe decidere entro oggi l’impiego integrale del Tesoretto in questo importante progetto.
Per mancanza di spazio non ho potuto rivelarvi un piccolo particolare: gli astronomi hanno già inquadrato un’immensa palla di plasma, che parrebbe essere in rotta di collisione con la Terra a grande velocità. E’probabile che gli alieni, tecnologicamente più avanzati, abbiano già capito l’antifona…Watching Babylon burning red hot, red hot!
25 Aprile - Anniversario della Liberazione
In occasione della ricorrenza della Festa di Liberazione (25 Aprile) vi segnalo le iniziative che si terranno nella mia città (Piacenza), organizzate da comune e provincia assieme all’ANPI:
24 Aprile
24 APRILE - Omaggio ai cippi dei Caduti
ore 10 - Ritrovo in piazza Cavalli. Omaggio ai cippi secondo il seguente itinerario: Monumento Lungo Po; Cementirossi; Cimitero Urbano. Sarà garantito il servizio bus.
25 Aprile
MOSTRA: fino al 25 aprile al Politecnico di Piacenza, via Scalabrini 76
“Senza destino. Dati e statistiche, storie e memorie della deportazione e del lavoro coatto dalla provincia di Piacenza ai Campi nazisti” - La Mostra, allestita dall’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Piacenza, in collaboprazione con Comune e Provincia, e che documenta un lungo lavoro di ricerca storica con cui si è realizzata una ricognizione di tutti i deportati dalla provincia di Piacenza alla Germania di Hitler dopo l’8 settembre ‘43.
Ore 9.00 - 9.30 - Piazzetta Liceo Scientifico: Letture su temi e testi della Resistenza - Gruppo Teatrale Quarta Parete e formazione del corteo
ore 9,45 - Stradone Farnese: Deposizione di una corona d’alloro al Monumento alla Resistenza
ore 10,00 - Piazza Cavalli: Discorsi celebrativi - Deposizione di corone d’alloro al Sacrario dei Caduti
ore 11,00 - Basilica di San Francesco: Celebrazione religiosa a ricordo dei Caduti
ore 11,30 - Piazza Cavalli: Concerto della Banda Ponchielli
ore 11.40 - 12.30 - Piazzetta Mercanti: letture su temi e testi della Resistenza - Coming Out
POMERIGGIO - Festa d’aprile nelle piazze
dalle ore 15.30 alle 19.00
Punto informativo: presso il Dolmen dello Stradone Farnese saranno fornite informazioni e distribuite mappe della manifestazione.
PIAZZA DUOMO
- musica e balli popolari: associazione Quattro Province le Vie del Sale - Ballando s’impara
- ore 16.15 in via Daveri: commemorazione e posa di una corona di fiori alla lapide di Francesco Daveri. Morto nel campo di concentramento nazista di Gusen, nello studio dell’avvocato Daveri nacque il CLN Provinciale - associazione Partigiani cristiani.
- ore 18 presso la Libreria Fahrenheit 451: incontro con il fumettista Gianni Carino ed esposizione di tavole sulla Resistenza - circolo Arcicomics “Il Senso delle nuvole”.
PIAZZA SANT’ANTONINO - Piazza dei bambini
Dalle 15.30: Favola interattiva per bambini - Gruppo Volontari Emergency di Piacenza
Merenda e spettacolo di burattini allestito appositamente per la festa della Liberazione - La pecora nera
Animazione artistica e creativa con i bambini - Liceo Artistico Cassinari
LARGO BACCIOCCHI
sound system con QTZ e Scarecrow, videobox ‘io e il 25 aprile’
ore 17.30: in via Camicia, letture in memoria del comandante partigiano Emilio Canzi presso la sua casa natale - “Pacio spazio libero” di Piacenza.
GIARDINI MERLUZZO
Musica e bali popolari - Danzinfesta
Performance di strada con immagini e suggestioni create dalle attrici aiutate da musica e parole legate al tema della Liberazione: Le stagnotte
GIARDINI MARGHERITA
Gruppo di musica zigana dalla Romania - associazione Kairos
Assemblea aperta e happening teatrale - Collettivo Are(A)zione
PIAZZETTA LICEO SCIENTIFICO
dalle ore 16 spazio musicale e creativo - Giovani Antifascisti Crescono
LARGO BATTISTI
Esposizione Fotografica - Comitato Anpi giovani “Comandante Muro”, Isrec, colletivo Are(A)zione.
In ogni piazza saranno inoltre presenti i banchetti delle associazioni aderenti al progetto. Le mostre Fotografiche esposte da ISrec, Ass. Lanterna Magica, Associazione Arcigay “L’atomo” di Piacenza, Kairos, Comitato Giovani “Comandante MURO” – Anpi di Piacenza, Collettivo Are(A)zione, Giovani Antifascisti Crescono.
Momenti di Letture su temi della Resistenza a cura di COMING OUT e Gruppo Teatrale Quarta Parete.
SERA - CONCERTO
dalle ore 20 in Piazza Cavalli
Come vedete l’offerta è abbastanza corposa, e sarà un buon momento per ricordare ciò che è avvenuto in passato. Se passate di qui, ci vediamo in giro 
No statuto speciale? Ahi-Ahi-Ahi-Ahi!
“Trentatrè Trentini andarono a Trento tutti e tre trotterellando“. Questa frase, oltre ad essere un vero e proprio incubo da pronunciare per ogni vero piasintein dal sass che si rispetti, avrebbe bisogno di una revisione. Ormai a Trento non ci vanno più solo i trentatrè trentini, ma anche i veneti. Quando saranno finiti i veneti, ci andranno anche gli emiliani, i friulani e così via. I longobardi invece si strapperanno a metà: alcuni in Trentino, altri verso la Val d’Aosta assieme al Piemonte. E così via, addio Italia! Ci saranno solo Trentino e Val d’Aosta fin giù in Calabria, mentre la Sicilia installerà dei reattori a fusione che la sposteranno giusto sotto la Sardegna, creando un terzo stato-arcipelago. In fin dei conti, perchè no? Perchè mai dovremmo tenerci i parlamentari imbecilli che ci ritroviamo? Gente che si inventa un partito che già nella sigla richiama l’unica e ben nota imprecazione blasfema che si possa utilizzare di fronte a uno scempio di questo calibro?
Perchè non ci facciamo invadere e liberare direttamente dal Trentino? In fin dei conti noi ci siamo sbattuti dal Risorgimento in poi per dare loro la fortuna e il privilegio di entrare a far parte dell’Italia. E’ora che ricambino il favore! E mentre scendete lungo la penisola, ricordatevi di portare congrui boccali di birra!
You Just Won’t Go
One hundred thousand miles we’ve been together,
My one and only, you’re all that I know,
Two-litre diesel engine, how I love you,
So tell me why this mornin’, you just won’t go.
You know I loved you, always oiled and cleaned you,
Your flame-job pantwork’s job stolen every show,
So why this freezin’mornin’, when I need you,
You done gave up on me , you just won’t go.
I know I asked a lot from such a small van,
But you stuck with me through rain and sleet and snow,
So why this freezin’mornin’, when I need you,
You done gave up on me, you just won’t go.
(© Mini Skirt, The Hormonauts)



