Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

7Jan/082

Alive in 2008

Lo sono? E'incredibile dirlo, ma è così. Dopo aver concluso il mese di trionfo decretato all'unanimità per l'occorrenza a raffica di eventi alquanto speciali (Magna laurea makondis, adalbertus redditus in Patria e sicilianorum gens lorenzo ab inspectione Placentia erat), dopo aver mangiato e bevuto (soprattutto bevuto) ininterrottamente per trenta interminabili giorni, è giunto il momento di chiudere i portelli del panzer e di puntare decisamente contro le fortificazioni del nemico. Fortificazioni sicuramente ben munite, essendo prodotte senza sosta da grammatiche generative di difficile interpretazione, a loro volta protette da uno scudo euristico di probabilità e comunicanti grazie a linguaggi logici del primo ordine. Insomma, full immersion.

Tuttavia, per non lasciarvi a bocca asciutta, vi linko due cose simpatiche. La prima è una variazione del rosicaggio con Super Mario. La seconda, è un sito che mostra la deriva linguistica risultante dall'applicazione reiterata di traduzioni automatiche. Del tipo che la celeberrima frase Half Baked Chicken diventa Chicken was burned partially oppure Chicken that cooked with the furnace for half. Eh ggià.

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24May/071

Processing e MobZombies

Dopo una giornata davanti a distribuzioni, medie e varianze ho trovato un sito Connexions) che, oltre ad avere una buona serie di tutorial riguardanti svariati teoremi di statistica contiene anche informazioni interessanti e variegate. Tra le altre cose, ho scoperto l'esistenza di Processing, un nuovo linguaggio open source specificatamente orientato all'interazione e alla grafica. Siccome sono il prodotto di una gioventù plasmata a suon di videogiochi violenti, il mio occhio è stato morbosamente attratto da uno dei progetti nello showcase, MobZombies. Il gioco vero e proprio non è granchè, quello che è innovativo è il concetto di gameplay "a là WII", nel senso che per evitare gli zombie dovrete correre per davvero! Inoltre pare che sarà possibile trasferire giochi di questo tipo sui nuovi cellulari tipo i Nokia serie N (che io non comprerò mai). Vabbè, ora vi sparate il trailer che è da far partire solo per ascoltare la celebre colonna sonora di Goblin.

Riuscirà il bambino ad aprirsi la fronte contro uno spigolo appuntito? Speriamo solo che poi non rinasca dalla morte ...

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.