Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

24May/061

Scam e internet cafè in Nigeria

Avete presente quelle mail di pishing che si ricevono e nelle quali si cerca disperatamente di fregarvi il vostro numero di carta di credito oppure i dati dei vostri account Paypal o Ebay e via dicendo? Ora pensate ad un internet cafè di quinta categoria nella città di Lagos (la capitale della Nigeria), e ad un ragazzino di 14 anni che smanetta davanti ad una postazione internet. Cosa c'entrano queste due cose tra di loro? Beh, il ragazzino passa dieci ore al giorno comprando oggetti online (portatili, TV, macchine fotografiche e via dicendo) utilizzando i dati rubati tramite le mail di pishing. Gli oggetti vengono spediti in Europa ad amici compiacenti, e poi vengono rivenduti sul mercato nero nigeriano (nessuno infatti si fiderebbe a spedire la merce direttamente nel paese africano!). Questi ragazzini vengono assoldati da "manager" senza scrupoli che li pagano per il tempo che spendono nella rete e per le conoscenze che hanno riguardo ai meccanismi di pishing e scamming. I ragazzi si prendono il 20%, il restante 80% viene preso per la maggior parte dal "manager", mentre una quota viene mantenuta da parte per corrompere gli ufficiali governativi che dovrebbero far rispettare l'obbligo di istruzione dei ragazzi: questo lascia comunque nelle mani dei ragazzini una considerevole quantità di denaro, utilizzata per il sostentamento di intere famiglie! Questo è possibile perchè in Nigeria non esiste una legge coerente riguardo a queste attività, e praticamente nessuno nelle forze di polizia ha conoscenze tali per intervenire. Leggete tutta la storia su Fortune

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.