Smart Glasses – Lenti bifocali dinamiche
Avete presente le lenti bifocali? Sono utilizzate sugli occhiali per le persone con deficit visivi multipli: ad esempio chi è sia miope che ipermetrope può utilizzare queste lenti per guardare sia da lontano che da vicino. Il problema principale di queste lenti è che generalmente sono divise in due aree, ciascuna "calibrata" per correggere uno dei due difetti visivi. Non è quindi possibile guardare in ogni area nel modo corretto. Anche qui la tecnologia può correre in nostro aiuto! Secondo questa news è stato creato un prototipo di "smart glasses", ovvero di occhiali intelligenti in grado di commutare il punto focale in un istante grazie ad uno switch e all'utilizzo dei cristalli liquidi nella lente. Questi gli aspetti tecnici:
The dynamic glasses change focus using a 5-micron-thick layer of nematic liquid crystal, sandwiched between two pieces of glass. Molecules of the liquid crystal reorient themselves when exposed to an electric field and the researchers used this to create a type of dynamic Fresnel lens.
C'è già una compagnia americana (PixelOptics) che pensa di vendere occhiali di questo tipo entro due anni, una volta reso il prototipo (di cui vedete la foto) più "spendibile sul mercato" e con un look più accattivante. Attualmente si prevede che i primi modelli saranno in grado di "switchare" tra la "visione normale" e la "lettura con ingrandimento", ma già si pensa a modelli avanzati cui sarà possibile applicare voltaggi su scala continua per modificare l'orientamento dei cristalli, realizzando lenti in grado di focalizzarsi automaticamente su un soggetto!
Print this post
FOLED super slim display – schermo flessibile
Già da qualche tempo stanno circolando prototipi di schermi LCD flessibili e supersottili: recentemente la ditta Universal Display Corporation ha presentato un prototipo abbastanza avanzato. Il prototipo si basa sulla tecnologia OLED (Organic Light-Emitting Diode), una nuova tecnologia alternativa ai tradizionali cristalli liquidi (LCD) che promette ingombri più ridotti, la possibilità di rendere flessibile lo schermo (FOLED) e soprattutto rende superflua la retroilluminazione (dato che i materiali utilizzati sono in grado di emettere luce se sottoposti a una piccola tensione). Inoltre non è da sottovalutare la maggior resistenza agli sforzi meccanici e alla torsione. Pensate a quanto sono fragili i dispositivi a cristalli liquidi ... questa maggior dinamicità dello schermo ridurrebbe notevolmente i costi di manutenzione, oltre ad aprire nuove opportunità di utilizzo dovute alle peculiarità di questo nuovo materiale! Se volete una piccola dimostrazione del prodotto in questione, cliccate qui.
Update: non è flessibile, ma è un orologio da polso basato su un OLED e su cui girano Linux e X11 ... ahah
Print this post


