Roberto Calderoli – I’m the cure!

"Tu sei il male, io sono la cura" . E' con questa frase che il signor Roberto "Cobretti" Calderoli ha infiammato i cuori del suo elettorato! Lui chiama, la base pronta risponde! Tant'è che ieri a Piacenza i suoi tirapiedi non hanno voluto essere da meno. Addirittura il volantinaggio di stampo dannunziano ... è singolare: appena questi leggono dei caratteri arabi, parte l'embolo e l'ossigenazione del cervello va a puttane. Non ce n'è mai per nessuno: froci, napoletani, terroni, turchi, arabi, mussulmani, comunisti ... l'importante è sempre sparare delle grandi cazzate e fare notizia : cose del livello di questo post insomma... lui però era vicepresidente del senato nonchè cordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, non un signor nessuno come me. Per concludere con una riflessione un po'più seria, non è il signor Roberto Calderoli a preoccuparmi ... ma chi lo vota e lo sostiene, e con lui tutti gli altri personaggi impresentabili della Lega Nord.
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Gli italiani fanno schifo
"Gli italiani fanno schifo e l'Italia fa schifo perchè non vuole essere moderna. Hanno vinto quelli che vogliono vivere alle spalle degli altri". Se il signor Speroni la pensa veramente così, potrebbe anche rinunciare al suo ruolo di rappresentante italiano all'europarlamento e lasciare il posto a qualcuno che rosica di meno e spara meno cazzate... oppure vogliamo pure aumentargli lo stipendio? P.S. fortuna che sto pastrocchio di riforma è stata impedita
Ma andate in Svizzera e levatevi dalle palle!
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Svizzero? No, LEGA!
La forza di un sogno ... direttamente dalla prima pagina de La Padania
Se non fosse per la scarsa credibilità che hanno le sue affermazioni, sarei quasi contento. Vuoi vedere che è la volta buona che ce ne liberiamo? Questi in Svizzera, quell'altro a Tahiti ... speriamo che vinca l'Unione a questo punto 
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Calderoli: i protozoi al potere
Basta. E'ora di mandarli a casa gli incapaci e i dilettanti come Roberto Calderoli. Sono pienamente d'accordo con Berlusconi e con tutti quelli che ne hanno chiesto le dimissioni. Non è concepibile che un rappresentante delle istituzioni si comporti come un ultrà senza cervello. C'è modo e modo di rappresentare il proprio dissenso contro quello che avviene in molti paesi islamici a causa delle vignette danesi: questo è solamente provocare gratuitamente e aizzare lo scontro.
Se il signor Calderoli ha bisogno di elettrizzare i suoi elettori xenofobi per prendere "un pugno di voti in più", lo faccia in veste privata e non in veste di Ministro della Repubblica Italiana. Protestare per quello che sta avvenendo sul caso "vignette" è un sacrosanto diritto: ma lo si può fare evitando esternazioni di così bassa Lega (è proprio il caso di dirlo).
Inutile che ci si lamenti (giustamente) di Ferrando, di Caruso, di Fiore e degli altri "estremisti" quando in questo istante ci sono IN CARICA AL GOVERNO elementi pienamente assimilabili a quelli citati qui sopra. A CASA!
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Roberto Calderoli
I giorni di inattività forzata non mi hanno permesso di riportare alcune saggie e meritevoli parole del nostro beneamato Ministro, Roberto Calderoli:
"Gli islamici hanno cambiato strategia: prima usavano solo i terroristi, adesso muovono le masse. Assaltano le ambasciate. Siamo al fanatismo collettivo. Deve intervenire il Papa, come fecero Pio V e Innocenzo XI nel '500 e nel '600. Ai tempi della guerra di Vienna e della guerra di Lepanto. I papi sostituirono i governi: crearono delle grandi coalizioni per sconfiggere l emergenza islamica"
Poi va in una trasmissione e apostrofa la giornalista Rula Jebreal come "quella signora abbronzata".
Il discorso è: perchè dobbiamo pagare degli stronzi di tale caratura per farci da ministri? Perchè dobbiamo avere un ministro che nemmeno al Bar Sport ne trovi uno così mediocre e insulso? Perchè di fronte ad un problema serio e complesso come quello dell'integralismo islamico bisogna sentire ste scemenze? A sto punto i casi sono due:
- Facciamo una colletta per Calderoli, gli paghiamo il viaggio aereo sola andata Italia-Iran su un C-130 e gli diamo il paracadute e la spada di Braveheart: così va a fare la sua Crociata e ce lo leviamo dalle palle;
- Mandiamo a casa sti "politici della domenica" e li sostituiamo con un PC con su questo programma. Secondo me l'Italia sarebbe governata anche meglio
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Terapia per Borghezio

L'europarlamentare Mario Borghezio, dopo essersi reso conto della deliberata degenerazione cerebrale della quale è da tempo vittima, ha deciso di provare una tecnica sperimentale per arrestare la moria di neuroni che lo affligge. Su consiglio del medico curante, è salito su un Intercity pieno di Antagonisti e si è preso una buona scarica di randellate sulla capa. Sarà servito a qualcosa?
Scherzi a parte, qualche considerazione:
- Perchè ha voluto a tutti i costi salire su un treno pur sconsigliato dalle stesse forze dell'ordine? Voi ce li mettereste i tifosi dell'Inter e del Milan sullo stesso treno dopo il derby?
- Perchè due poveri poliziotti si sono presi delle randellate per proteggere sto cretinetto (uno che, tra le altre cose, si è beccato una condanna per un rogo appiccato nel 2000 a Torino alle baracche degli extracomunitari)?
- Quanto sono vigliacchi sti Antagonisti? Borghezio di fatto è una merda, ma questo non giustifica certo un'azione del genere. E poi, pure cinquanta contro uno ... vigliacchi (e pure fascisti) ...
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Fiorani e Il Nord
Dopo lo scandalo, già da oggi il signor Fiorani si dichiara pentito e da San Vittore si dichiara pronto a rendere i soldi rubati. Ma vediamo un po'che cosa dicevano in estate i suoi amici del Nord! Ecco un'articolo scritto il 28 Luglio 2005 da Gianluigi Paragone, il direttore del giornale "La Padania" (La Voce del Nord, direttore politico Umberto Bossi). Qualche estratto per farsi due risate:
In tempi in cui ci imbarazza spiare le moschee e gli imam, in cui facciamo i conti della serva per comprare due telecamerine e due microfonini da piazzare nei centri pseudo culturali e nei phone center e vedere cosa accade l� dentro e in cui tiriamo in ballo la privacy per non urtare l�Islam moderato, ecco, in questi tempi qui, poco ci manca che al governatore di Bankitalia non mettano le cimici anche nelle tasche dei pantaloni. Mi sembra un film gi� visto�
Povero Fazio ... gli mettono le microspie! Ma del resto sarebbe meglio piazzarle nei covi dei pulciosi islamici ... o forse no?
Premesso che 1) alla gente comune, del caso Antonveneta, di Fazio, di Fiorani e di Geronzi non gliene pu� fregar di meno perch� il risiko bancario appassiona meno del sudoku e, soprattutto, fa girare cifre che non sappiamo neanche come si scrivono in alfanumerico;
E infatti ... cosa vuoi che gliene freghi alla gente comune dei propri conti correnti depredati dal paladino del Nord, che magari ha pure usato i proventi delle ruberie per rilevare il fallimento finanziario leghista CrediEuroNord? Del resto questo signor Paragone scrive di suo pugno di non essere in grado di capire un'acca delle "cifre bancarie" ... e ce ne siamo accorti!
Quando l�allora banca popolare di Lodi usc� allo scoperto contro gli olandesi di Abn Amro per la scalata di AntonVeneta, guardammo con simpatia all�operazione. � quello che serve al nostro sistema economico, scrissi. Una banca territorialmente connessa alle esigenze dei distretti industriali e comunque pi� in generale al rilancio di quella questione ancora non completamente risolta qual � la questione settentrionale, era ed � una priorit�. Se dovevo �tifare� qualcuno, beh sicuramente non avevo problemi a tifare per Fiorani e non un olandese dal nome impronunciabile.
Ma si ... i fottuti olandesi cannaioli, drogati e depravati non li vogliamo ... preferiamo preservare l'italianit� (o la padanit�) delle banche, la trasparenza dei nostri gestori economici, le esigenze degli industriali che, oltre ai condoni e alle depenalizzazioni dei reati finanziari, hanno pure bisogno di rubare a destra e a manca per mandare avanti la loro azienducola...
Quello che ritenevo e ritengo tuttora essenziale � l�importanza di avere un forte istituto di credito in Padania in un momento di grande difficolt� (e prima o poi ci torner�...) per tutto il Nord.
No comment.
La verit� � che, all�ombra di palazzo Koch, � in corso un regolamento di conti tutto politico, c�� la solita partita di un potere romano che Fazio non avrebbe difeso abbastanza, che deve tornare a controllare ogni movimento e che, soprattutto, non vuole permettere ad alcuna razza padana (politica, industriale o finanziaria che sia) di tenere alta la testa.
Si si, Fazio � una vittima! Gli danno addosso perch� difende la RAZZA PADANA! bwhahahahaahahah ....
Leggete pure il resto ... troverete le solite sciocchezze e le solite recriminazioni contro i terun ... per� fa ridere dai. E ora, quanto scommettete che i presunti seguaci di Alberto da Giussano faranno a gara per ritirare tutto quanto detto, affermato e sostenuto per mesi (come al solito) pur di evitare gli schizzi della merda che sta calando a vagonate sui loro beniamini bancari?
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Il ministro ce l’ha duro!
Il "ministro della Giustizia" Roberto Castelli, ospite di Bruno Vespa durante una puntata di "Porta a Porta" dedicata alla violenza sulle donne, così si esprime:
< < Nel 93' una donna tentò di violentarmi
Si è avventata su di me, mi ha strappato con foga la camicia
ma io, che come uomo ero più forte, l'ho bloccata e le ho detto:
"Signorina, le mutande me le levo da solo!" >>
Ora, per prevenire ulteriori danni, io consiglierei all'altro Roberto (Calderoli, oppure anche Maroni che sicuramente ha attinenza con il tema) di cercare subito questa donna e di procedere immediatamente con la castrazione chimica femminile, prima che questa scriteriata riesca nell'impresa e sparga ancor più la progenie "Castelliana" in Italia.
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Deliri di fine estate
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Puntuale, come ogni anno, ecco il delirio pi� assoluto della politica italiana: la festa della Lega Nord. In un clima che di per sè è già abbastanza ridicolo (con i soliti partitelli inutili che spingono per ritornare al proporzionale, dimenticando l'esito del referendum del 1993 in cui gli italiani hanno deciso quale sistema preferiscono), ecco che a rubare la scena sono i pagliacci verdi, che prima vanno a fare un ridicolo pellegrinaggio in cima ai monti, dove si ubriacano per poi trasferirsi a Venezia e dare fiato all'alcool (altrimenti non si spiegano certe dichiarazioni, che ho raccolto per voi nel resto dell'articolo).
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