Robe mai viste. Qui a Piacenza Domenica prossima ci saranno le elezioni amministrative, e per dare supporto ai relativi candidati (Roberto Reggi e Dario Squeri, gli altri non so chi siano) stanno venendo a PC praticamente tutti i big della politica italiana. Ieri sera si è raggiunto il clou, con la discesa in campo del Silvio, subito seguita dal dispiegamento a falange di Veltroni… Read it all..
Battaglia elettorale a Piacenza
Asian Dub Foundation al Rolling Stone
Ieri sera è stata una serata da ricordare: per la prima volta nella storia infatti il mio tesserino del PoliMi è servito non solo ad ottenere l’ingresso ridotto in un locale, ma anche ad avere ben due drinks inclusi nel prezzo! Roba da non credere … comunque, ieri sera sono andato a Milano al Rolling Stone ad ascoltare gli Asian Dub Foundation. Non era un vero e proprio concerto live, perchè erano presenti in “versione ridotta” (sound system) però è stato molto bello! Più che altro, avevo già avuto occasione di ascoltarli nel 2000 come gruppo spalla dei Rage Against The Machine, ma all’epoca non mi avevano assolutamente impressionato, complice forse il settaggio dei suoni già predisposto per un groove ben diverso (come quello dei RATM) . Poi li ho ascoltati meglio nel tempo e ad oggi credo che sia uno dei gruppi più interessanti in circolazione, anche dopo il cambio di voce a partire dall’album “Fortress Europe“. Tra l’altro, sempre grazie al tesserino PoliMi, io e la Manu siamo riusciti ad andare nel privè (il privè del PoliMi?
) dove abbiamo avuto modo di conoscere King Cyber (il mago del dhol) e Lord Kimo (il vocalist), due ragazzoni simpatici con cui abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere (nel mio pessimo inglese parlato … avrei bisogno di una vacanzina anche nel Regno Unito
). Insomma, niente male per la serata! E buon compleanno al tipo che festeggiava i suoi 18 anni e che ci ha gentilmente offerto una fettona di torta (a forma di chitarra elettrica!)
Piacenza, a letto con le galline?
Sembrerebbe di si, secondo una recente ordinanza fatta passare in comune dalla giunta del sindaco Roberto Reggi. Per il momento non so precisamente i contenuti del provvedimento, perchè non ho trovato il testo esatto della delibera, comunque le misure sarebbero ne più nè meno le stesse adottate dal sindaco Cofferati per la città di Bologna! Come se le due città fossero sullo stesso livello e avessero gli stessi problemi! Ma scherziamo? Ma andiamo a dare un’occhiata al provvedimento (del quale, come ripeto, non sono ancora sicuro al 100% perchè si basa su notizie frammentarie raccolte in rete e sui forum). Ecco la delibera che sarebbe quindi stata approvata in Comune nei giorni scorsi:
Chiusura delle discoteche nel circondariale cittadino alle h 2:00 nei giorni feriali e alle h 3:00 nei prefestivi/festivi
Divieto di vendita di alcolici per strada dalle h 21:00 in poi, indifferentemente dal tipo di contenitore
Chiusura di tutti i bar,locali,pub entro le h 24.00 (a meno che il locale non si assuma la responsabilità riguardo a ogni problematica di ordine pubblico derivante da questo)
Parziali conferme si trovano qui e qui. Ora, secondo me un provvedimento del genere è una cagata pazzesca (come direbbe Fantozzi). Se per quanto mi riguarda il primo ci può stare, il secondo non serve assolutamente a nulla, e per di più forzerà tutti a buttare i propri soldi nei locali dove una media costa 5 €. Se uno va dal pizzaro per mangiare e vuole bersi una birretta da asporto, non potrà più. Chi vorrà spaccarsi in due potrà sempre comperare l’ira di dio prima della chiusura, ergo siamo al punto di partenza. E veniamo al capolavoro, il terzo punto: chiudere i locali alle 24 rappresenta la condanna a morte della già agonizzante vita notturna piacentina. Funzionerà il meccanismo della deroga, o sarà semplicemente un pretesto per smollare tutte le responsabilità sui gestori che quindi non accetteranno mai tale compromesso? E poi perchè obbligare la gente a mettersi sulle strade per andare fuori città? Non ci siamo proprio. Se questa cosa sarà “implementata” non ci resterà che andare a fare una manifestazione intonando il canto di gonnario


