Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

6Dec/060

La NASA sulla Luna – Colonia Lunare

Insediamento NASA sulla Luna - ArtworkVe lo ricordate quando circa 9 mesi fa avevo parlato dei piani della NASA per tornare sulla Luna? Ebbene la cosa non è rimasta lì ferma: ieri è stata annunciata la tabella di marcia riguardo alla colonia lunare. Qualcuno si chiederà il perchè di una colonia lunare: la NASA ha risposto l'Aprile scorso con una serie di video concettuali. Del resto non molto tempo fa l'illustre fisico Stephen Hawking si era già pronunciato in merito alla colonizzazione stellare come all'unico modo per non rischiare l'estinzione.

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13Apr/060

Tulipani sulla Luna – Spacesounds

TulipaniChi avrebbe mai pensato che un giorno avremmo piantato fiori sulla Luna? E'questo uno degli scenari prospettati dall ESA (Europena Space Agency): l'esperimento sarebbe volto a studiare la capacità di un organismo vegetale di adattarsi al suolo lunare. Perchè proprio i tulipani? Ciò è dovuto alla capacità dei bulbi di crescere anche in ambienti privi di nutrienti (essendo essi già contenuti nel bulbo). Questo è solo un o degli aspetti delle missioni lunari future prospettate dall'ESA: si pensa infatti di automatizzare totalmente questo tipo di missioni, utilizzando rover robotici autosufficienti. A questo scopo, si pensa di utilizzare degli automi alimentati da celle solari, da inviare nella regione polare della Luna sempre esposta al Sole (in modo da non avere problemi di alimentazione). Lo scopo di queste missioni? Capire meglio la morfologia e la geologia lunare, nonchè l'adattabilità di certe zone agli insediamenti umani. E soprattutto, sviluppare degli esploratori robotici da inviare poi anche in altri luoghi più remoti del Sistema Solare! Qui trovate l'articolo completo.

Colgo l'occasione per segnalarvi un sito molto carino: si chiama SpaceSounds, e vi permette di ascoltare estrapolazioni sonore di alcuni fenomeni astronomici. Consigliato!

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7Mar/060

NASA – Back to the moon

NASA - Rappresentazione artistica del CEVTempo di grandi piani per la NASA: a quanto si legge in questo articolo sembra che l'agenzia spaziale americana abbia deciso di concentrare gli sforzi per rimandare l'uomo sulla Luna. Questa volta però non si tratterebbe di una "semplice" passeggiata: i piani prevedono che nelle prossime decadi venga impiantata una base lunare rappresentante il "trampolino di lancio" per l'esplorazione di altri pianeti nel Sistema Solare, Marte in primis. Queste prospettive richiederebbero lo sviluppo di nuovi mezzi spaziali, ma per il momento si prevede di utilizzare inizialmente i razzi europei Ariane e le capsule russe Soyuz. In questo modo si potranno stanziare più fondi per la vera e propria "colonizzazione lunare".

Il piano di sviluppo è incentrato sul ritiro degli Shuttle, e sullo sviluppo di un nuovo mezzo di esplorazione denominato CEV (Crew Exploration Vehicle, i cui test di volo "automatico" sono previsti per il 2007). Inoltre, sempre per sostenere gli sforzi finanziari, la NASA cesserebbe il proprio supporto al progetto della Stazione Spaziale Orbitante (IIS) a partire dal 2013, in vista dei nuovi obiettivi.

Che dire: lo sviluppo dell'esplorazione spaziale è sempre stato uno dei miei sogni principali. Spero che si riescano veramente ad ottenere nuovi progressi in questa direzione! Sul sito della NASA potete trovare maggiori informazioni.

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15Jan/060

Trip to the moon

Ringraziamo il Chicco per aver inoltrato questa curiosità
Domanda: Se pieghiamo un foglio di carta 42 volte, che spessore avr� il foglio alla fine?

Risposta: Se provi a fare quello che mi chiedi, ti accorgerai che dopo poche pieghe non è più fisicamente possibile proseguire. Questo non impedisce tuttavia arrivare comunque alla risposta, utilizzando un po'di ragionamento anzichè le mani. Prima di partire chiariamo che tipo di foglio vogliamo utilizzare. Se quello che conta è il suo spessore finale, dovremo sapere bene qual è lo spessore iniziale. Lavoriamo con i comuni fogli da fotocopia, che hanno grammatura 80 g/m2 . Permettiamoci inoltre di lavorare "a naso": questo non comprometterà sensibililmente il risultato finale.

Una risma di carta da fotocopia contiene 500 fogli ed è alta circa 5 cm: consideriamo quindi che 100 fogli sono alti 1 cm. Ora ogni piega raddoppia lo spessore del foglio: dopo 42 pieghe avremo uno spessore che sarà 2^42 lo spessore di quello iniziale, ovvero lo spessore di 2^42 fogli. Come stimare quanto vale 2^42 ?

Teniamo conto che 2^10 = 1024 (cio� circa 1000) e che 2^42 � (2^10 )^4 4x2^2 . Viene facile che 2^42 è circa uguale a 4x1000^4 , cio� 4.000.000.000.000, oppure quattromila miliardi. E quant'è lo spessore di così tanti fogli? Cento fogli un centimetro vuol dire diecimila fogli un metro, dieci milioni di fogli un chilometro, dieci miliardi di fogli mille chilometri, quattromila miliardi di fogli quattrocentomila chilometri. Se tieni conto che la Luna dista 384.400 km dalla Terra, ti basta un foglio di carta per arrivare tranquillamente sul suolo lunare!

L'unico inconveniente di questo metodo di viaggio interplanetario è che se anche tu riuscissi a piegare 42 volte il foglio, partendo da un foglio A4 (ovvero i fogli standard da fotocopia) otterresti una colonna delle dimensioni di un decimillesimo di millimetro, ovvero mille volte più sottile di un capello...

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.