Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

7May/083

Subversion – Software versioning

Certamente i più smanettoni (leggasi nerd) non mi guarderanno storto se mi metto a parlare di Subversion (SVN per gli amici), il software che permette di gestire le varie versioni di un progetto, specialmente se su esso vanno a ravanare più "cape" in parallelo. Dopo averci giocherellato in locale, mi sono messo a cercare qualche servizio che fornisse un repository online gratuito. Per i progetti open source ci si può appoggiare direttamente a Sourceforge. In caso di progetti "proprietari", io ho trovato utile il servizio offerto da Assembla, il quale che offre repository gratuiti a patto di rinunciare ad opzioni avanzate riservate agli account a pagamento (come il supporto SSL e il backup automatico). Un'alternativa totalmente gratuita è offerta da OpenSVN (mantenuto da un'università coreana), che però ho trovato abbastanza lento. Entrambi offrono anche l'integrazione con strumenti ausiliari di project management come Trac.

Certo l'utilità di questi servizi è evidente in caso di progetti a più sviluppatori, ma non fa male abituarsi bene anche per i propri progetti personali! Voi conoscete altri servizi di questo tipo?

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20Mar/083

Download Musica: la strada giusta

Itunes Logo

Finalmente, sembra che qualcuno (in questo caso la Apple) si stia muovendo nella giusta direzione per quanto riguarda il download di brani musicali (da mettere sul proprio PC o sul lettore portatile come l'iPod): si tratterebbe di una sorta di tariffa forfait (o di un abbonamento flat) che permetta ai sottoscrittori di accedere in modo illimitato al catalogo musicale offerto dalle librerie digitali online (come iTunes). Personalmente, la ritengo una buona notizia anche se è necessario attendere un'offerta concreta per poter valutare ogni aspetto. Ad esempio, che ne sarà dei DRM e/o della possibilità di trasferire i files su vari dispositivi in possesso al sottoscrittore (per uso personale, ovviamente)?

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5Nov/063

Flickr Group Management – Invite Pool Sweepr

Flickr - Invite Pool SweeprSince I opened my invite only flickr group Outstanding Shots, I was wondering about writing a program that could automatically sweep the pool searching for invited photos to speed up the moderation process (checking code, adding tags and so on). As I knew it could be done with flickr APIs, I was just waiting to find time to do this ... but DrewMyers has already done a great work with his Invite Pool Sweepr application. It requires .NET framework and once installed you should give it proper authorizations (like any other flickr program), but it's great! It saves me a lot of time and I can concentrate on photos instead of boring tagging and moderation duties smiley You just have to set it with the proper codes you use for invitation, then you can let it run and sweep the pool ("pages" or "photos since date ..."). It can also tag automatically photos with group tag, and provide many shortcuts to any other action you may take versus uninvited photos. Well, you should try it out! Keep in mind that is still a public beta version, so you should use it at your own risk! I have tried it and I'm satified with it!

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3Nov/063

Apple abbandona (per ora) il Trusted Computing

Una notizia destinata a fare scalpore: a quanto pare la Apple ha deciso di rimuovere il chip Trusted Platform Module (TPM) dai propri computer. Lo segnala un articolo apparso su BoingBoing. Per i non addetti ai lavori, il chip TPM è il cuore della cosiddetta tecnologia Trusted Computing (vi invito a riferirvi a questo sito per ulteriori delucidazioni), che permetterebbe in linea teorica di forzare via hardware delle politiche di autorizzazioni digitali che potrebbero far perdere all'utente il controllo finale su quello che fa sul proprio computer. Pare infatti che il nuovo modello MacPros non abbia nella motherboard il famigerato chip TPM, secondo quanto riportato da Amit Singh:

The media has been discussing "Apple's use of TPM" for a long time now. There have been numerous reports of system attackers bypassing "Apple's TPM protection" and finding "Apple's TPM keys." Nevertheless, it is important to note that Apple does not use the TPM. If you have a TPM-equipped Macintosh computer, you can use the TPM for its intended purpose, with no side effect on the normal working of Mac OS X...At the time of this writing (October 2006), the newest Apple computer models, such as the MacPro and the revised MacBook Pro, do not contain an onboard TPM. Theoretically, Apple could bring the TPM back, perhaps, if there were enough interest (after all, it is increasingly common to find TPMs in current notebook computers), but that's another story.

Questo ovviamente non significa che la Apple non intenda utilizzare queste features nel futuro prossimo. Sicuramente però il TPM è i componente chiave di tutto il discorso Trusted Computing, quindi la sua mancanza di fatto rende il PC non aderente alla specifiche del TC. La Apple sostiene che questo cambiamento di programma sia dovuto allo scarso interesse degli utenti per questa funzionalità.

Per quanto mi riguarda, direi che siamo di fronte ad una buona notizia. Tuttavia non riesco a capire come possa la Apple prendere una decisione di questo tipo, che di fatto va contro a quanto deciso dai produttori di hardware (come la Intel) riguardo all'utilizzo della tecnologia TC. Anche perchè la questione attualmente è di difficile comprensione persino per gli esperti in materia, figuriamoci per la massa di persone che costituisce il mercato economico di questi dispositivi, e che con ogni probabilità non sa nemmeno di che cosa si parla, nè di che cosa sta comprando... idee?

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.