Interrompo momentaneamente la sessione di studio per una comunicazione che può interessare: Sabato 7 Luglio presso la Festa della Birra di Pontenure si esibiranno i Marlene Kuntz (Ingresso Libero). Io penso di fare un salto, per chi dovesse venire da fuori il paese si trova sulla via Emilia ed è raggiungibile anche con l’A1 quindi non ci sono scusanti! Ho inserito anche l’evento su last.fm (cosa che mi fa sentire proprio web 2.0 super cool figo proest: ho quasi avuto un’eiaculazione spontanea)
Marlene Kuntz a Pontenure (PC)
Family Day
Dalla lettera di Vortexmind alla sua ecclesia virtuale. Carissimi confratelli, avrei voluto evitare di dare ulteriore risalto a questa legittima manifestazione, ma non posso trattenermi dallo sparare le mie quattro cazzatelle sulla questione. Per uno spunto più sistematico e approfondito, leggete qui. Bene, se siete arrivati qui significa che preferite invece l’approccio Vortexmindiano (relativistico, ovviamente) alla faccenda. Io credo che al Family Day possano (e ci mancherebbe!) partecipare liberamente tutti, compresi i vescovi. Fosse per me, se Ratzinger volesse, potrebbe anche andare a fare freni a mano e leve con la batmobile corazzata anti-sommossa. Perchè mai impedire a qualcuno di manifestare la propria legittima opinione? Read it all..
EuroMayday 2007
Milano, 1 Maggio 2007, Porta Ticinese h 15.00. Da non perdere : l’Almanacco di Precariomanzia.
Update : sono online le foto della manifestazione. Quelle pregio solo per i mafiati.
25 Aprile – Anniversario della Liberazione
In occasione della ricorrenza della Festa di Liberazione (25 Aprile) vi segnalo le iniziative che si terranno nella mia città (Piacenza), organizzate da comune e provincia assieme all’ANPI:
24 Aprile
24 APRILE – Omaggio ai cippi dei Caduti
ore 10 – Ritrovo in piazza Cavalli. Omaggio ai cippi secondo il seguente itinerario: Monumento Lungo Po; Cementirossi; Cimitero Urbano. Sarà garantito il servizio bus.
25 Aprile
MOSTRA: fino al 25 aprile al Politecnico di Piacenza, via Scalabrini 76
“Senza destino. Dati e statistiche, storie e memorie della deportazione e del lavoro coatto dalla provincia di Piacenza ai Campi nazisti” – La Mostra, allestita dall’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Piacenza, in collaboprazione con Comune e Provincia, e che documenta un lungo lavoro di ricerca storica con cui si è realizzata una ricognizione di tutti i deportati dalla provincia di Piacenza alla Germania di Hitler dopo l’8 settembre ‘43.
Ore 9.00 – 9.30 – Piazzetta Liceo Scientifico: Letture su temi e testi della Resistenza – Gruppo Teatrale Quarta Parete e formazione del corteo
ore 9,45 – Stradone Farnese: Deposizione di una corona d’alloro al Monumento alla Resistenza
ore 10,00 – Piazza Cavalli: Discorsi celebrativi – Deposizione di corone d’alloro al Sacrario dei Caduti
ore 11,00 – Basilica di San Francesco: Celebrazione religiosa a ricordo dei Caduti
ore 11,30 – Piazza Cavalli: Concerto della Banda Ponchielli
ore 11.40 – 12.30 – Piazzetta Mercanti: letture su temi e testi della Resistenza – Coming Out
POMERIGGIO – Festa d’aprile nelle piazze
dalle ore 15.30 alle 19.00
Punto informativo: presso il Dolmen dello Stradone Farnese saranno fornite informazioni e distribuite mappe della manifestazione.
PIAZZA DUOMO
- musica e balli popolari: associazione Quattro Province le Vie del Sale – Ballando s’impara
- ore 16.15 in via Daveri: commemorazione e posa di una corona di fiori alla lapide di Francesco Daveri. Morto nel campo di concentramento nazista di Gusen, nello studio dell’avvocato Daveri nacque il CLN Provinciale – associazione Partigiani cristiani.
- ore 18 presso la Libreria Fahrenheit 451: incontro con il fumettista Gianni Carino ed esposizione di tavole sulla Resistenza – circolo Arcicomics “Il Senso delle nuvole”.
PIAZZA SANT’ANTONINO – Piazza dei bambini
Dalle 15.30: Favola interattiva per bambini – Gruppo Volontari Emergency di Piacenza
Merenda e spettacolo di burattini allestito appositamente per la festa della Liberazione – La pecora nera
Animazione artistica e creativa con i bambini – Liceo Artistico Cassinari
LARGO BACCIOCCHI
sound system con QTZ e Scarecrow, videobox ‘io e il 25 aprile’
ore 17.30: in via Camicia, letture in memoria del comandante partigiano Emilio Canzi presso la sua casa natale – “Pacio spazio libero” di Piacenza.
GIARDINI MERLUZZO
Musica e bali popolari – Danzinfesta
Performance di strada con immagini e suggestioni create dalle attrici aiutate da musica e parole legate al tema della Liberazione: Le stagnotte
GIARDINI MARGHERITA
Gruppo di musica zigana dalla Romania – associazione Kairos
Assemblea aperta e happening teatrale – Collettivo Are(A)zione
PIAZZETTA LICEO SCIENTIFICO
dalle ore 16 spazio musicale e creativo – Giovani Antifascisti Crescono
LARGO BATTISTI
Esposizione Fotografica – Comitato Anpi giovani “Comandante Muro”, Isrec, colletivo Are(A)zione.
In ogni piazza saranno inoltre presenti i banchetti delle associazioni aderenti al progetto. Le mostre Fotografiche esposte da ISrec, Ass. Lanterna Magica, Associazione Arcigay “L’atomo” di Piacenza, Kairos, Comitato Giovani “Comandante MURO” – Anpi di Piacenza, Collettivo Are(A)zione, Giovani Antifascisti Crescono.
Momenti di Letture su temi della Resistenza a cura di COMING OUT e Gruppo Teatrale Quarta Parete.
SERA – CONCERTO
dalle ore 20 in Piazza Cavalli
Come vedete l’offerta è abbastanza corposa, e sarà un buon momento per ricordare ciò che è avvenuto in passato. Se passate di qui, ci vediamo in giro 
Roberto Calderoli – I’m the cure!

“Tu sei il male, io sono la cura” . E’ con questa frase che il signor Roberto “Cobretti” Calderoli ha infiammato i cuori del suo elettorato! Lui chiama, la base pronta risponde! Tant’è che ieri a Piacenza i suoi tirapiedi non hanno voluto essere da meno. Addirittura il volantinaggio di stampo dannunziano … è singolare: appena questi leggono dei caratteri arabi, parte l’embolo e l’ossigenazione del cervello va a puttane. Non ce n’è mai per nessuno: froci, napoletani, terroni, turchi, arabi, mussulmani, comunisti … l’importante è sempre sparare delle grandi cazzate e fare notizia : cose del livello di questo post insomma… lui però era vicepresidente del senato nonchè cordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, non un signor nessuno come me. Per concludere con una riflessione un po’più seria, non è il signor Roberto Calderoli a preoccuparmi … ma chi lo vota e lo sostiene, e con lui tutti gli altri personaggi impresentabili della Lega Nord.
Ciu nius is megli che uan – Birra e Zombie
Siccome non voglio ripetere l’overflooding di news avvenuto ieri, ho deciso di condensare due notizie in un’unica soluzione. Esistendo però anche l’esigenza di non invadere l’homepage con una news lungherrima, e non sapendo decidere quale delle due mettere in homepage, e quale nella news estesa, ho deciso di spararle entrambe nella versione estesa della news! Read it all..
Autonomi e imbecilli
C’è da dire che una larga autonomia l’hanno ottenuta: si può infatti affermare che abbiano realizzato la completa scissione dal loro cervello. Ma io dico: ma sta cazzo di gente quando la finirà di fare sti casini inutili? Il motivo: c’era una manifestazione di penecefali di Fiamma Tricolore, gente che non vedeva l’ora di sfilare inneggiando al Duce. Il punto è: fino a prova contraria in Italia l’apologia di Fascismo è REATO, quindi non capisco perchè sia possibile per questa gente fare una manifestazione di questo stampo.
TUTTAVIA, al di là di questo importante dettaglio, non è comprensibile che sti coglioni di autonomi mettano a ferro e fuoco un’intero quartiere per un motivo del genere. A che cosa serve dar fuoco alle auto e ai negozi? Così si passa dalla parte del torto, si perde il supporto della gente comune (che giustamente si è incazzata non poco e ha quasi linciato i manifestanti fermati).
Chi organizza questi cortei è un criminale, così come sono dei criminali tutti quelli che vanno ad una manifestazione per menare le mani e spaccare tutto. Gli appartenenti ai centri sociali dovrebbero cominciare a recepire il fatto che la gente si è stufata di queste cose (pensiamo alla manifestazione alle Olimpiadi di Torino, ad esempio) e che questi metodi da FASCISTI non portano da nessuna parte. I dirigenti di sinistra dovrebbero incominciare a capire che candidare personaggi come Caruso non fa guadagnare voti, anzi. Per un resoconto più dettagliato della vicenda vi invito a leggere l’articolo sul Corriere della Sera, da cui ho tratto anche le foto.



