Motomondiale – Stop’n Go
Visto e dimostrato che ormai le gare di Formula 1 sono meno eccitanti del torneo di briscola scoperta dell'Osteria Quattro Valli, mi sono da tempo riconvertito al MotoGP. Mi sovviene però una domanda, che rivolgo apertamente a chiunque possa capitare su questa pagina (e che magari se ne intenda).
Perchè ci sono aziende che sono così desiderose di associare il loro marchio / jingle / logo / etc... con una sensazione non solo fastidiosa ma anche altamente irritante quale è quella provocata dall'irruzione visiva della pubblicità nel bel mezzo delle corse? Scriviamolo, e ripetiamolo tutti ad alta voce: LO STOP AND GO NEL MOTOGP HA ROTTO LA MINCHIA! Posso capire i vampiri ameboidali della Mediaset che tendono a riempire ogni interstizio con la pubblicità, ma non riesco a capire chi compra questi spazi che, con ogni probabilità, sono odiati alla morte da ogni telespettatore.
Mi viene un dubbio. C'è forse qualche psicologo che ha elaborato una strana teoria secondo la quale il marchio viene ricordato meglio se è associato a un'emozione qualsiasi, positiva o negativa che sia? Se così fosse, proporrei la lapidazione per tale losco figuro, così che noi comuni mortali possiamo esteriorizzare il nostro mal vissuto quotidiano su di lui e sentirci meglio. Anche perchè, personalmente, ormai il cervello è talmente assuefatto a ste coglionate che i messaggi pubblicitari vengono automaticamente rediretti in /dev/null.
Fine del delirio post pranzo domenicale.
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Serie TV – My name is Earl
Questo post per segnalarvi un telefilm carino che non avevo ancora notato ... In onda su Italia 1 alle 23.50 ogni giovedì, My name is Earl è una serie incentrata sulle vicissitudini di Earl Hickey, un "delinquente" abituale che un giorno vince 100.000$ al "gratta e vinci" ma subito dopo viene investito da un automobile, perdendo il biglietto. L'esperienza gli fa comprendere che non può continuare la sua vita in questo modo, e si ripromette quindi di diventare una persona migliore stilando una lista di cattive azioni da lui compiute nel passato cui porre rimedio. Il "Karma" premia la sua buona volontà facendogli ritrovare il biglietto nella spazzatura, e dimostrandogli quindi che la strada che ha intrapreso è buona. In ogni puntata quindi potremo seguire Earl e i suoi conoscenti mentre cerca di depennare quanti più punti possibili dalla propria lista. Come telefilm non è male, ha un buon ritmo ed è simpatico ... non capisco la collocazione d'orario così infelice dato che comunque è sicuramente un telefilm "leggero". Ad ogni modo la prima puntata c'è stata il 18 Settembre, e hanno già fatto 5 puntate: siamo ancora in tempo per seguirlo e capirci qualcosa
Che diventi il mio secondo appuntamento settimanale con la TV, dopo il Dottor House?
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