Cannabis e disordini psicologici
E'da poco uscito un nuovo studio che evidenzia l'esistenza di una forte correlazione tra l'uso di cannabis (specialmente in giovane età) e l'aumento del rischio di sviluppare sindromi psicotiche in età adulta (come, ad esempio, la schizofrenia). Sembra inoltre che l'aumento dell'incidenza (41% in più, mediamente) sia strettamente legato alla quantità consumata, con forti consumatori tre volte più a rischio di chi è fumatore "occasionale".
La ricerca, condotta da ricercatori inglesi, è stata portata avanti verificando e incrociando i risultati di altri 35 studi storici sugli effetti a lungo termine (da uno a ventisette anni) del THC sull'organismo. Sono stati ovviamente esclusi dagli studi i soggetti che presentavano sintomi di patologie psicologiche pregresse all'uso della droga.
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News: Passa il referendum – Prosciolto Mario Riccio

Dopo aver passato tutta la giornata a pulire e riordinare la casa, continuerò a parlare di pulizia riferendo una notizia che, spero, sia buona: è passato il referendum che promuove nuove modifiche al sistema elettorale italiano. Addirittura pare che si sia raggiunta quota 700mila firme. Io ho firmato, perchè le regole attuali mi paiono assolutamente assurde e antidemocratiche. Il referendum, secondo me, è il primo indispensabile passo per correggere la rotta. Alla faccia di tutti i partitelli che si lagnano per l'eventuale innalzamento dello sbarramento. Cambierà qualcosa adesso, grazie alla volontà di settecentomila cittadini? Si farà finalmente un minimo di pulizia in Parlamento?
Altra notizia di oggi, da non dimenticare: l'anestesista Mario Riccio è stato prosciolto dall'accusa di "omicidio di consenziente" perchè il fatto non costituisce reato. Piero Welby aveva quindi il diritto di richiedere l'interruzione del trattamento medico cui era sottoposto, e Mario Riccio ha solamente svolto il suo dovere assecondandolo. Dove non arriva il moralismo, arriva la magistratura.
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HN51 – Influenza Aviaria – Nuovi allarmi(smi?)
A quanto pare l'influenza aviaria è il tormentone pre-primaverile più amato di sempre. Come in questo periodo l'anno scorso, anche quest'anno si stanno moltiplicando gli allarmi riguardanti il virus HN51. L'ultima novità in ordine cronologico arriva dall'inghilterra (notizia ripresa anche dal Corriere): dopo l'Ungheria infatti è la seconda nazione europea dove è stato confermato un caso di infezione, che ha riguardato un grosso allevamento di tacchini. Su 160.000 animali, ne sono morti 2500 tutti appartenenti ad un unica zona dell'allevamento. Le autorità hanno ovviamente disposto la quarantena dell'intero allevamento. Basta poi spulciare l'archivio di news per scoprire altre allarmanti novità (ad esempio, il fatto che poche semplici mutazioni potrebbero aumentare l'aggressività del virus e renderlo pandemico).
Siamo alle solite: sarà allarmismo ingiustificato oppure effettivamente un rischio c'è? Io francamente non ho i mezzi per dirlo, per cui posso solo reagire con una scrollatina di spalle. Tuttavia mi sembra stupido continuare a rilanciare questi allarmi in un momento in cui la gente comune (a parte casi specifica) non è certo coinvolta dalla presunta emergenza. Continuare a gridare "al lupo" potrebbe avere effetti molto controproducenti qualora uno scenario di questo tipo si palesasse realmente. Vi lascio con un indovinello: chi mi sa dire da che cosa è tratta l'immagine allegata all'articolo (a parte Nester) ?
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Una nuova speranza per curare il cancro – Dicloroacetato
Sembra quasi troppo bello per essere vero. Questa ricerca deve ancora essere confermata e sperimentata sugli esseri umani, ma se funzionasse sarebbe veramente interessante. Il Dicloroacetato (DCA), una molecola patent-free, economica da produrre e già utilizzata per curare rari disordini metabolici, potrebbe fornire decisivi sviluppi nelle cure contro il cancro. Una ricerca svolta alla University of Alberta (USA) da Evangelos Michelakis avrebbe infatti dimostrato che la sostanza è in grado di distruggere cellule umane cancerose del polmone, del seno e del cervello (in coltura e nei ratti), senza danneggiare le cellule sane. Ma come funziona?
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Cellule Staminali nel liquido amniotico
Forse ci siamo. Un articolo pubblicato su Nature informa infatti la comunità scientifica che è possibile isolare cellule staminali nel liquido amniotico. Queste cellule ovviamente potranno essere utilizzate per la ricerca medico-scientifica (e speriamo anche per eventuali nuove terapie). Il liquido amniotico è "facilmente reperibile", e può essere prelevato senza incorrere in tutti gli interrogativi etico-morali che si innescherebbero utilizzando invece gli embrioni umani. Le cellule presenti non sono vere e proprie cellule staminali embrionali, ma un nuovo tipo di cellule ad uno stadio intermedio che sembrano comunque molto promettenti dal punto di vista scientifico. Basti pensare che per questa ricerca è stato utilizzato il liquido amniotico "di scarto" proveniente dai comuni esami di amniocentesi. Ovviamente la prudenza è d'obbligo, vedremo come si evolverà la ricerca in questo campo.
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L’Espresso – Il Policlinico degli Orrori
Lo so, è già stato riportato da molti. Però credo sia il caso di farlo girare il più possibile. Fabrizio Gatti (il giornalista dell'Espresso che già si era infiltrato nel CPT di Lampedusa per denunciare le condizioni con cui venivano trattati gli immigrati), questa volta ha realizzato uno scioccante servizio sulla malasanità al Policlinico Umberto I di Roma. Sporcizia, fumo ovunque, privacy non rispettata, sprechi, materiale biologico e radioattivo alla portata di chiunque. C'è veramente da farsi venire il voltastomaco. E stiamo parlando di uno dei più grandi ospedali al mondo.
79.500 sono i pazienti trattati nel 2005
118 milioni di euro: è il debito dell'Umberto I alla fine del 2006
323 mila euro: è quanto perde ogni giorno
90 mila: sono i metri quadrati coperti occupati dalle strutture ospedaliere
1.337 sono i posti letto
5.678 sono i dipendenti delle strutture assistenziali
325 sono i primari
2.031 sono gli infermieri
1888 è l'anno in cui, il 19 gennaio, venne posta la prima pietra
Non perdetevi il servizio (sia video che testo). E la colpa non è solo della politica: chi lavora lì dentro è gente comune, dallo spazzino che se ne sbatte delle regole al grande primario che chiude gli occhi. Forse è il caso di smetterla con la politica da stadio, e di incominciare a coalizzarsi trasversalmente per chiedere a chi è al governo (in questo momento la sinistra) di cominciare ad occuparsi seriamente della perdita totale del senso della responsabilità e dello Stato che affligge certe strutture e molti ambienti. Al di là della politica.
E'giunto il momento di superare la logica del "responsabile ad ogni costo": la cosa più importante è porre rimedio ai problemi, poi quando ci sarà tempo si potrà indagare sulle cause. Io non riesco più a sopportare le coalizioni che, su qualsiasi tema (economia, infrastrutture, sanità), non fanno altro che darsi la colpa a vicenda distogliendo l'attenzione dal problema che continua imperterrito a palesarsi! Basta, avete veramente rotto i coglioni. E hanno rotto i coglioni anche tutti gli imbecilli (tra la gente comune) che pensano di essere allo stadio e non capiscono che è la loro vita quotidiana a fare da pallone, presa a calci da imboscati, paraculati e mafiosi.
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Psicofarmaci – Il nuovo oppio dei popoli
E'sempre così. Da una parte si porta avanti una lotta senza quartiere verso le droghe "cattive" (spesso e volentieri meno dannose di quelle legali). Dall'altra c'è un intera categoria di droghe legali, dannose tanto quanto quelle illegali (se non di più), quando vengono assunte in quantità eccessive. Del resto questo è molto facile, data la loro legalità. Poi esistono anche le droghe "buone": queste, oltre ad essere legali, sono tollerate e prescritte quotidianamente dai medici, e sono oggetto di studio delle case farmaceutiche.
Nella maggior parte dei casi i medicinali, se assunti correttamente, sono indispensabili per la salute ed il trattamento di numerose patologie. Gli avanzamenti nella medicina sono sicuramente dovuti anche ai grandissimi progressi che sono stati fatti nel campo della ricerca farmaceutica. Questi progressi però hanno indotto grandi profitti, ed è qui che in certi casi il guadagno economico ha avuto la meglio sull'etica professionale. Basti pensare al costo della profilassi per contrastare l'AIDS.
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Piergiorgio Welby – Petizione sull’eutanasia
Avevo già parlato di Piergiorgio Welby e della sua battaglia per l'eutanasia. Non so quanto possa servire, ma sul sito dell'associazione Luca Coscioni stanno promuovendo una petizione indirizzata al Parlamento Italiano affinchè venga al più presto realizzata un'indagine parlamentare conoscitiva sul fenomeno eutanasia, il primo passo per poter stabilire una regolamentazione di questa pratica. Grazie a chi risponderà all'appello.
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Medicina e Nanotecnologie – Micropompe “cardiache”
La medicina e le nanotecnologie registrano un'importante novità proveniente dal Giappone: i ricercatori hanno messo a punto una micro-pompa costituita da una sfera cava di polimero flessibile cui vengono applicati dei tubicini alle estremità. La sfera viene poi rivestita di cellule cardiache di topo fatte riprodurre in coltura. In questo modo è possibile far contrarre ritmicamente la camera di polimero, in modo molto simile al cuore primitivo di certi esseri viventi (come i vermi).
Ovviamente non servono batterie: basta che le cellule cardiache si trovino in una soluzione ricca di nutrienti (come potrebbe essere il sangue). In questo modo il dispositivo potrebbe tornare utile in tutte le situazioni mediche in cui c'è bisogno di una pompa ma non è facile ottenere una fonte di energia tradizionale. Ci sono altri approcci disponibili, tra cui micropompe attuate da polimeri controllati tramite particolari elementi chimici o tramite impulsi elettrici, tuttavia i ricercatori giapponesi vorrebbero presto migliorare la loro invenzione aggiungendo camere e valvole: in questo modo si può ipotizzare che un giorno saremo forse in grado di ricreare un cuore "artificiale/naturale".
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Sterilità e fecondazione: gli italiani volano all’estero
Dal 24 Febbraio 2004 i viaggi delle coppie italiane all'estero sono passati da 1066 a 4173. Queste coppie cercano altrove un aiuto alla fecondazione che in Italia non trovano, a causa della legge 40 a proposito di "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita". Ho scritto questo post per ringraziare pubblicamente coloro che hanno votato contro al referendum. GRAZIE! Sperate (o pregate, che vi viene tanto bene
) che non capiti a voi di trovarvi mai in questa situazione 
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