Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
aprile 6, 2008

C.I.A.L.A.G.R.A.

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate - Tags: , , , , , , , , ,

Un veloce post domenicale per dirvi che:

  • Tra pollini ed acari il vostro caro Vortex sta abbastanza sclerando, aggiungiamo il fatto che l’antistaminico che prendo mi fa sembrare uno zombie di Romero (quelli di 28 Giorni sono troppo veloci … e non sono nemmeno esattamente zombie ad essere precisi) per la maggior parte del tempo e abbiamo una buona idea di come sono messo.
  • Ho aggiornato Wordpress alla versione 2.5 e devo dire che il miglioramento è notevole! Interfaccia molto più moderna e pulita e aggiornamento automatico dei plugin integrato sono le cose che mi hanno colpito subito, il resto devo ancora scoprirlo
  • Per caso mi sono imbattuto in una vecchia copia di Topolino con un articolo dedicato a Michael Jackson. Devo dire che leggerlo a posteriori è abbastanza esilarante!
  • Se rimanevo un po’di più a Londra avrei potuto trovarmi in mezzo alle contestazioni per il passaggio della fiaccola olimpica. E mi sarei pure beccato la neve!

Concludo con una considerazione sulle schede da rifare ad ogni costo. Ma dico: è possibile che sti DEFICIENTI si rendano conto che le schede fanno cagare solo dopo averne stampate duecento miliardi? E’possibile che la gente non sia nemmeno più capace di tracciare una croce su un simbolo? E’un favore alla rediviva DC? Read it all..

marzo 8, 2007

La rivincita dei Pornomani

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate, News, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , , , ,

Una notizia che potrebbe aprire le porte a una vera e propria class-action da parte dei pornomani più incalliti: nel Connecticut (USA) il prode Michael Alan Crooker si è fatto arrestare per possesso di armi e ordigni illegali. Gli agenti, dopo l’arresto, hanno richiesto l’intervento dell FBI per sondare il suo portatile e vedere se nascondeva qualche bomba atomica in giardino tra i gerani. Niente di tutto questo ovviamente: sono stati però rinvenuti filmati osè dell’uomo con la sua compagna e anche una sfilza di siti porno nella cache e nella history del browser. A questo punto Michael si è incazzato come una biscia e (pur essendo in prigione) ha avviato un’azione legale contro la Microsoft per un risarcimento di 200.000 dollari: a suo dire lo sputtanamento è infatti dovuto alla totale ineffiacacia delle misure proteggi-privacy inserite nel suo PC e nel suo sistema operativo (Windows XP). Difatti il nostro amico era convinto che bastasse cancellare la history per eliminare totalmente tutte le traccie dei pornazzi sul suo PC. Ah ah, illuso … se avesse chiesto a me probab… ooops smiley