Ora: già leggere che l’anno prossimo in Australia i Rage Against The Machine faranno la reunion lascia un po’quella sensazione di “uhmmmm…” (più o meno la stessa scaturita dalla reunion degli Smashing Pumpkins) che non è che me gusta mucho. Poi scoprire addirittura nella stessa riga che i redivivi condivideranno le luci della ribalta con Bjork (la nota maledizione divina che in un giorno infausto decise di diventare cantante) è davvero troppo!
Noi vogliamo ricordarli così …
Pronto a cospargermi il capo di cenere se il mio pessimismo non dovesse poi rivelarsi fondato …
… e mi sto ancora chiedendo se nel caffè che ho bevuto 6 ore fa ci fossero dentro delle anfetamine … Se invece preferite qualcosa più in tema con l’orario … Read the rest of this entry »
Ieri sera al NoSilenz Festival ho avuto modo di assistere veramente a un bel concerto. Non mi esprimo sui gruppi spalla perchè non li ho ascoltati con attenzione e non li conoscevo neanche, ma il Teatro degli Orrori (che avevo già sentito al Mi Ami) è stato veramente il top! Per una volta poi, essendo un festival abbastanza piccolo, sono potuto andare proprio sotto il palco a godermi lo spettacolo senza rischiare 12 gomitate nei reni e 16 cazzotti nei denti. Suoni potentissimi e il cantante che interpreta con convinzione ogni pezzo senza risparmiarsi. Davvero coinvolgente, non mi dilungo perchè non sono un tecnico ma vi dico una cosa: se vi capitano in zona, andate a sentirli perchè meritano. Per farvi un’idea si può anche ascoltare qualcosa su myspace).
Il Teatro degli Orrori: Gionata Mirai (chitarra, voce); Francesco Valente (batteria); Giulio Ragno Favero (basso, chitarra, voce); Pierpaolo Capovilla (voce).
Un caaaaAAaarraarmmmaaaAAato di roock per teeeeeeeeeEEEE!
Non lasciatevi fuorviare dal titolo, questo post è giusto per lamentarsi del tempo infame che si ostina ad esserci nonostante la crisi idrica, lo stato pietoso dell’agricoltura e il caldo infernale di cui hanno tutti parlato qualche tempo fa. Che poi, se per colpa del surriscaldamento le cose dovessero andare come dice, che so, un Ballard a caso … allora siamo a posto! In realtà questo post è per postare un video musicale, ovvero quello che mi è venuto in mente appena mi sono svegliato e ho sentito la pioggia tambureggiante sul tetto:
Buona giornata a tutti! Che Texas Flood di Steve Ray Vaughan sia con voi!
Dopo una giornata davanti a distribuzioni, medie e varianze ho trovato un sito Connexions) che, oltre ad avere una buona serie di tutorial riguardanti svariati teoremi di statistica contiene anche informazioni interessanti e variegate. Tra le altre cose, ho scoperto l’esistenza di Processing, un nuovo linguaggio open source specificatamente orientato all’interazione e alla grafica. Siccome sono il prodotto di una gioventù plasmata a suon di videogiochi violenti, il mio occhio è stato morbosamente attratto da uno dei progetti nello showcase, MobZombies. Il gioco vero e proprio non è granchè, quello che è innovativo è il concetto di gameplay “a là WII“, nel senso che per evitare gli zombie dovrete correre per davvero! Inoltre pare che sarà possibile trasferire giochi di questo tipo sui nuovi cellulari tipo i Nokia serie N (che io non comprerò mai). Vabbè, ora vi sparate il trailer che è da far partire solo per ascoltare la celebre colonna sonora di Goblin.
Riuscirà il bambino ad aprirsi la fronte contro uno spigolo appuntito? Speriamo solo che poi non rinasca dalla morte …
One hundred thousand miles we’ve been together,
My one and only, you’re all that I know,
Two-litre diesel engine, how I love you,
So tell me why this mornin’, you just won’t go.
You know I loved you, always oiled and cleaned you,
Your flame-job pantwork’s job stolen every show,
So why this freezin’mornin’, when I need you,
You done gave up on me , you just won’t go.
I know I asked a lot from such a small van,
But you stuck with me through rain and sleet and snow,
So why this freezin’mornin’, when I need you,
You done gave up on me, you just won’t go.
Ieri sera è stata una serata da ricordare: per la prima volta nella storia infatti il mio tesserino del PoliMi è servito non solo ad ottenere l’ingresso ridotto in un locale, ma anche ad avere ben due drinks inclusi nel prezzo! Roba da non credere … comunque, ieri sera sono andato a Milano al Rolling Stone ad ascoltare gli Asian Dub Foundation. Non era un vero e proprio concerto live, perchè erano presenti in “versione ridotta” (sound system) però è stato molto bello! Più che altro, avevo già avuto occasione di ascoltarli nel 2000 come gruppo spalla dei Rage Against The Machine, ma all’epoca non mi avevano assolutamente impressionato, complice forse il settaggio dei suoni già predisposto per un groove ben diverso (come quello dei RATM) . Poi li ho ascoltati meglio nel tempo e ad oggi credo che sia uno dei gruppi più interessanti in circolazione, anche dopo il cambio di voce a partire dall’album “Fortress Europe“. Tra l’altro, sempre grazie al tesserino PoliMi, io e la Manu siamo riusciti ad andare nel privè (il privè del PoliMi? ) dove abbiamo avuto modo di conoscere King Cyber (il mago del dhol) e Lord Kimo (il vocalist), due ragazzoni simpatici con cui abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere (nel mio pessimo inglese parlato … avrei bisogno di una vacanzina anche nel Regno Unito ). Insomma, niente male per la serata! E buon compleanno al tipo che festeggiava i suoi 18 anni e che ci ha gentilmente offerto una fettona di torta (a forma di chitarra elettrica!)