Don t panic I m islamicUn post che forse potevo anche non scrivere, dato che le conclusioni cui arriverò sono abbastanza scontate, ma mi piacerebbe discutere con voi di questo: quale valore bisogna dare ai continui proclami contro la libertà di pensiero che arrivano da certe frange dell’islam? Sono notizie di cronaca recente: l’intellettuale francese minacciato di morte, le nuove “blafemie danesi” che tanto fanno discutere, la censura di Mozart a Berlino … per non parlare poi degli attacchi a Ratzinger, dell’uccisione della suora italiana o ancora dell’uccisione di Theo Van Gogh in Olanda e tutto il resto … insomma avete capito. Io non riesco proprio a mandar giù la mancanza di proteste ufficiali e condivise per questi fatti da parte dei governi europei: voglio dire, c’è voluto mezzo millenio per liberarsi (e in parte) del bigottismo e dell’assolutismo, e ora nessuno dice niente per queste cose? A me sembrano episodi gravissimi, eppure le forze politiche (di ogni paese) si limitano quasi sempre a generiche e sfumate condanne che non vogliono dire nulla. Inoltre mi sembra che la maggior parte dei mussulmani stessi (perlomeno quelli a diretto contatto con noi) sia abbastanza inerte di fronte a queste “pretese provocazioni”, come se in fondo non fossero nemmeno sentite più di tanto nemmeno tra coloro che dovrebbero sentirsi parte in causa più di tutti gli altri. Read it all..