Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

13Oct/0611

Serie TV – My name is Earl

My name is EarlQuesto post per segnalarvi un telefilm carino che non avevo ancora notato ... In onda su Italia 1 alle 23.50 ogni giovedì, My name is Earl è una serie incentrata sulle vicissitudini di Earl Hickey, un "delinquente" abituale che un giorno vince 100.000$ al "gratta e vinci" ma subito dopo viene investito da un automobile, perdendo il biglietto. L'esperienza gli fa comprendere che non può continuare la sua vita in questo modo, e si ripromette quindi di diventare una persona migliore stilando una lista di cattive azioni da lui compiute nel passato cui porre rimedio. Il "Karma" premia la sua buona volontà facendogli ritrovare il biglietto nella spazzatura, e dimostrandogli quindi che la strada che ha intrapreso è buona. In ogni puntata quindi potremo seguire Earl e i suoi conoscenti mentre cerca di depennare quanti più punti possibili dalla propria lista. Come telefilm non è male, ha un buon ritmo ed è simpatico ... non capisco la collocazione d'orario così infelice dato che comunque è sicuramente un telefilm "leggero". Ad ogni modo la prima puntata c'è stata il 18 Settembre, e hanno già fatto 5 puntate: siamo ancora in tempo per seguirlo e capirci qualcosa smiley Che diventi il mio secondo appuntamento settimanale con la TV, dopo il Dottor House?

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2Mar/066

Cina: inteLnet fai da te? DNS cinesi!

A quanto si legge qui, la Cina avrebbe creato un proprio set di top-level domain names basato su caratteri cinesi (.cn .com e .net in cinese). Questi nuovi domini sono stati attivati dal Ministero Cinese dell'Industria dell'Informazione (si tradurrà così? ahah). La creazione di questi domini ha fatto pensare che la Cina voglia uscire dal contesto dell'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l'organismo internazionale no-profit che in parole povere gestisce lo spazio di indirizzamento del protocollo IP e il relativo naming). Il problema è che questa "modifica" potrebbe portare all'inserimento di nuovi root-servers cinesi "splittati" dal resto della rete: questo potrebbe causare una doppia corrispondenza per alcuni nomi a dominio (ad esempio, se un cinese si registrasse vortexmind.net, chiunque facesse riferimento al root server cinese finirebbe sul suo sito e non sul mio) e in generale potrebbe causare una perdita di fiducia nel sistema fino ad oggi adottato perchè non più univoco. Che succederebbe se questo precedente venisse seguito da altri paesi? Il problema principale sembra rappresentato dal fatto che all'atto pratico l'ICANN si trova sotto il controllo USA, per cui c'è chi vuole affrancarsi da questo controllo. Recentemente, le Nazioni Unite hanno provato a portare le funzioni svolte dall'ICANN sotto il proprio controllo, ma l'amministrazione Bush si è fermamente opposta alla questione. Una situazione che va sicuramente seguita con attenzione!

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.