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Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
maggio 21, 2008

Microbot che giocano a calcio

Author: Vortexmind - Categories: Informatica, Technology, Video - Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Se nel post precedente la grande innovazione era un robot in grado di parlare in sardo, ora vi mostro dei simpatici micro robot (grossi circa un quarto di un granello di sale) che sono in grado di giocare a calcio smiley

Non è simpatico? Per maggiori informazioni

gennaio 8, 2007

Il nano-cavo coassiale ottico

Author: Vortexmind - Categories: Scienza, Technology - Tags: , , , , , , , , ,

Cavo coassialeGiusto pochi giorni fa avevamo parlato di un nuovo materiale innovativo scoperto in Cina riguardante le comunicazioni ottiche. E’di oggi la notizia che al Boston College hanno fabbricato un cavo coassiale (quello che, per intenderci, utilizzate per collegare la TV all’antenna) del diametro di circa 300 nanometri (un capello umano in media ha un diametro di 70 micron, ovvero 70000 nanometri), in grado di trasportare un segnale ottico appositamente preparato (la luce visibile infatti ha una lunghezza d’onda che varia tra i 380 e i 750 nanometri). Questa miniaturizzazione permetterà in linea teorica di utilizzare la tecnologia ottica per realizzare circuiti informatici, al posto dei normali transistor. Il vantaggio che si ottiene è la grande velocità del mezzo ottico rispetto ai comuni dispositivi elettronici. Un’altro campo d’applicazione potrebbe essere la medicina, per realizzare strumenti (come quelli endoscopici) sempre meno invasivi.

dicembre 11, 2006

Nanotecnologie – Bracci robotici di DNA

Author: Vortexmind - Categories: Applications, News, Scienza, Technology - Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Le transizioni tra due stati - Microspostamenti dei bracci roboticiLe nanotecnologie rappresentano forse le novità più interessanti e suggestive in campo scientifico/tecnologico. E’di questi giorni la notizia (altra fonte) che i ricercatori della New York University sono riusciti a realizzare dei nano-bracci robotici (e relativi attuatori) utilizzando e componendo i nucleotidi del DNA. In futuro questi bracci potrebbero essere utilizzati per spostare delle molecole e costruire particolari strutture, oppure potrebbero essere composti tra di loro per ottenere maggiori gradi di libertà (e quindi movimenti più complessi). Fino ad ora infatti non si era stati in grado di coordinare i movimenti di più strutture composte da DNA. Tra le altre novità in questo campo, ci sono anche le porte logiche di DNA, una tecnologia molto promettente che potrebbe presto rivoluzionare le tecniche di costruzione dei microprocessori.

aprile 10, 2006

Doom 2 su iPod nano?

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A quanto pare sono riusciti a fare anche questo… certa gente non ha proprio un cazzo da fare smiley

C’è persino la conversione di Half-Life per Doom2 … incredibile. C’è anche gente che lo ha fatto girare sull’iPod Nano!

aprile 7, 2006

Virus modificati che formano elettrodi?

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I virus si riuniscono per creare elettrodi! Pare una notizia incredibile, ma è così: ricercatori USA a quanto pare hanno modificato dei virus, di modo che questi si rivestano automaticamente di metallo e si allineino tra di loro per formare anodi in modo efficiente! Questi “nanofilamenti” potrebbero essere utilizzati per creare nuove forme di batterie agli ioni di litio. Una volta trovato il modo di assemblare gli altri componenti, si potrà creare una batteria semplicemente “mettendo assieme gli ingredienti” e lasciando che si riorganizzino in modo autonomo, dice Angela Belcher, l’ingegnere biochimico del MIT che ha guidato l’esperimento. Per realizzare tutto questo sono stati modificati dei virus tubolari che normalmente infettano i batteri, iniettando DNA modificato ed istruendo così l’organismo a produrre molecole in grado di catturare gli ioni metallici sulla membrana esterna. Il grande impatto di questa scoperta è dovuto anche ad altri due fatti: la flessibilità (è infatti possibile modificare “facilmente” il DNA modificato per modificare l’esito finale) e la scalabilità (istruendo il virus a disporsi su di una superficie, si sono ottenuti “fogli di virus” di 10 cm) insite in questo metodo potrebbero portare a nuovi sviluppi nel futuro, ad esempio si parla già di “celle solari autoassemblanti”. Piccolo appunto personale mio: siamo sicuri però che modificando dei virus non si rischi di aprire un vaso di Pandora?

aprile 2, 2006

Batteri jet

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Jet Propelled bacteriaLo sapevate che i primi inventori della propulsione a jet (quella degli aerei, per intenderci) sono batteri? E’questo il risultato raggiunto da uno studio di Andrey Dobrynin della University of Connecticut negli USA. Si è scoperto che alcuni micobatteri (che vivono nel suolo) utilizzano un getto di “slime” per ricavare la forza necessaria a muoversi lungo le superfici. Per lungo tempo si è ritenuto che questo “slime” fosse utilizzato come lubrificante: in realtà si è scoperto che questi microorganismi sono dotati di 250 pori dai quali espellono il materiale “propellente”, raggiungendo quindi ragguardevoli velocità pari a 10 micrometri al secondo! I ricercatori sperano che questa scoperta possa fornire nuove idee per la propulsione di agenti nanotecnologici.

marzo 15, 2006

Micro-mondi e innovazione

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BatteriDurante la mia quotidiana consultazione delle notizie in internet, ne ho trovate due particolarmente interessanti, anche se si tratta perlopiù di idee non ancora pienamente realizzabili. La prima notizia riguarda studi portati avanti da biologi e geochimici per creare piccole “batterie organiche” a batteri, in grado di alimentare svariati micro dispositivi. La seconda notizia riguarda invece un esperimento compiuto su topi per ridare parzialmente la vista agli animali che l’avevano perduta in seguito ad un danno cerebrale, tutto questo grazie all’impiego di nanotecnologie. Potete seguire i link agli articoli per saperne di più: fuel-cell a batteri e nanotecnologie curative.