Un tempo giocavamo con gli Exogini ed il Crystal Ball: tante cose terribilmente e nostalgicamente troppo anni ottanta per essere ricordate senza evocare calde lacrimuccie sulle gote. Ma altre cose, seppur rivisitate tramite i concetti di Web 2.0 e Social Network, non cambiano mai. Parlo di Yahoo! Answers, un servizio che non ha nulla da invidiare ai tempi d’oro di GirlPower e Cioè. Stamattina, cercando in rete, sono casualmente incappato in questo servizio e non ho potuto fare a meno di scompisciarmi dalle risate leggendo le varie domande e risposte degli utenti… Read it all..
Algoritmi genetici per corse automobilistiche
Navigando in rete, ho trovato questo articolo che mostra gli studi di alcuni studenti inglesi riguardo il problema della guida automatica (in ambiente simulato, per ora). In particolare si è cercato di riprodurre algoritmi in grado di far muovere le automobili in modo “aggressivo”, in modo da sviluppare una vera e propria competizione tra le automobili in un percorso qualsiasi. I dati in ingresso arrivano da una serie di sensori di distanza posizionati sull’automobile. Sono stati preparati algoritmi genetici che fossero in grado di far evolvere le reti neurali preposte al controllo del “motore” e dello “sterzo” delle automobili simulate. Questo tipo di controllo può essere utilizzato sia nei videogiochi, sia per implementare sistemi di controllo autonomo delle automobili.
TOR Network – Anonimato in rete
Avrete certamente sentito tutti parlare di tecniche di analisi del traffico. Tramite queste tecniche, chiunque può spiare la vostra attività in internet. Questo può avvenire (in linea teorica) ogni volta che non adottate particolari precauzioni, quali ad esempio HTTP over SSL (per capirci, quando vi connettete a server con il metodo https://), oppure ad esempio se create una rete sicura (come una Virtual Private Network). Non utilizzando mezzi crittografati, è possibile che determinate persone ascoltino parte del vostro traffico dati, oppure che si mettano in mezzo spacciandosi per chi non sono intercettando tutto quello che inviate.
Il problema principale è che queste tecnologie non sono quasi mai di immediata fruizione, specie per chi non ha le necessarie competenze per comprendere l’importanza e la criticità di questa problematica.
Inoltre, anche crittografando i dati, le informazioni di indirizzamento applicate ad ogni pacchetto-dati in rete (come per le cartoline: potreste scrivere un messaggio in codice che solo il vostro amico capirebbe, ma l’indirizzo lo dovete scrivere giusto!) rimangono in chiaro, e questo perchè altrimenti la rete non potrebbe funzionare, per sua struttura intrinseca. Dall’analisi di queste intestazioni di indirizzo si possono comunque ricavare moltissimi dati sulle vostre abitudini. Read it all..
I pericoli del wireless selvaggio
Certo non è una novità, ma in molti casi la gente comune continua ad ignorare i pericoli derivanti da un utilizzo improprio delle tecnologie wireless. Quanti di voi hanno magari un router wireless in casa, magari ancora impostato con la strabucata crittografia WEP o addirittura impostato senza alcuna crittografia? Sapete che i dati che mandate sulla rete wireless, se non adeguatamente protetti, sono facilmente intercettabili con programmi di utilizzo comune? Siccome vedere con i propri occhi è più convincente che leggere queste strane sigle, vi segnalo il seguente filmato (in inglese, ma si capisce lo stesso cosa succede):
Performancing lancia un nuovo ad service
Performancing, il sito che ospita ben conosciuti strumenti per blogger nonchè distributore del popolare plugin di firefox che permette di avere un editor di post inserito direttamente nel browser, ha deciso di lanciare un nuovo servizio (che per ora è in beta testing) che comprende un circuito pubblicitario mirato per blog. Inserendo codice javascript nelle proprie pagine, si permetterà la visualizzazione di piccoli annunci 125×125px. I prezzi saranno decisi dai blogger stessi, oppure da un algoritmo che tiene conto del traffico e del settore pubblicizzato. I blogger riceveranno il 70% degli incassi, più un bonus del 5% sui referrals. A differenza dei servizi già esistenti, questo nuovo servizio cerca di introdurre un rapporto fiduciario tra publisher e advertiser, permettendo agli advertiser di scegliere su quali siti publisher mostrare i propri annunci, e di ridurre quindi il fenomeno delle click fraud.
Le opinioni in rete sono contrastanti: c’è chi si mostra moderatamente favorevole all’iniziativa, mentre chi bolla il servizio come non professionale e troppo sbilanciato. Staremo a vedere… anche perchè per il momento la cosa rischia di rimanere ristretta ai blog in lingua inglese per mancanza di advertisers interessati ai blog italiani.
Perchè usare una Virtual Private Network?
Molti di voi già sapranno che cosa è una Virtual Private Network, ma sono sicuro che la maggior parte dei miei lettori non sa di che cosa sto parlando: cos’è una VPN? Come sempre, prendo spunto da Wikipedia che fornisce sempre delle ottime definizioni: “Una Virtual Private Network o VPN è una rete privata instaurata da un soggetto utilizzando un mezzo di trasmissione pubblico e condiviso come può essere per esempio internet. Il messaggio e il traffico della VPN transitano sulla rete pubblica utilizzando gli standard di trasmissione della rete e quindi potenzialmente possono essere insicuri dato che sono trasmessi in “chiaro” utilizzando protocolli comuni e quindi conosciuti anche da soggetti esterni alla VPN. Per rendere le reti VPN sicure si sono adottati dei protocolli che provvedono a cifrare il traffico transitante sulla VPN rendendo la rete più sicura. Oltre alla cifratura una VPN sicura deve prevedere dei meccanismi nei suoi protocolli che impediscano violazioni della sicurezza come ad esempio il furto dell’identità digitale o l’alterazione dei messaggi.“. Ad esempio: lavorando con il portatile aziendale vi può capitare di dovervi connettere alla rete privata aziendale dall’esterno (vedi immagine). Utilizzando una VPN potete collegarvi in modo ragionevolmente sicuro con la LAN aziendale, evitando che i dati trasmessi vengano intercettati da terzi o che venga compromessa l’integrità stessa della rete. Ma come si realizza una VPN in modo facile e veloce senza conoscere tutti i dettagli d’implementazione? Read it all..
Wireless Sensor Network – Smart Dust – MOTE
Since I’m searching documentation about Wireless Sensor Networks, Smart Dust and MOTEs for a college paper, I am going to post there the results of my search. Let’s introduce the topic: Wireless Sensor Networks (WSN) are special networks where nodes are small, low-powered embedded systems with limited processing capabilities and wifi communication capabilities. Tipically the devices are placed in position at the setup time (for example, for structural monitoring in bridges or skyscrapers), or they can be placed on moving “things” (for example: patients in a medical appliance, wild animals in a environmental monitoring appliance and so on). Sometimes the sensors are literally thrown over a wide area (Smart Dust), for example in military surveillance applications. Read it all..



