North Korea Photos
Girovagando su flickr ho trovato questo set di fotografie scattate da Eric Lafforgue. Sono foto scattate durante un viaggio in Nord Corea, e mi hanno colpito molto perchè provengono da un paese di cui solitamente si sa poco o nulla ... Vigilesse che dirigono traffico inesistente, autostrade enormi totalmente vuote, propaganda ovunque, volti diffidenti ... Il lavoro di un fotografo che ha sicuramente colto molti aspetti di un mondo a parte.
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Accadde Oggi – La sconfitta di El-Alamein
So che l'usuale appuntamento con la storia è stato pubblicato da poco, ma visto che siamo già a Novembre e che ho trovato del materiale molto interessante, traggo spunto per lanciare il discorso Campagna d'Africa ed El-Alamein. In questi giorni (nel 1942) infatti i resti dell'Afrika Korps di Rommel e delle armate italiane si si stavano ritirando dopo aver subito un fatale rovescio nei pressi della cittadina egiziana di El-Alamein. Questo scontro è il momento principale di un innumerevole concatenarsi di vittorie e sconfitte da ambo le parti, inziato nel 1940 dopo la dichiarazione di guerra italiana agli inglesi e terminato il 13 Maggio 1943 con la resa delle forze dell'Asse in Tunisia.
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Il dottor Stranamore fa scuola in Asia
E alla fine ce l'hanno fatta. Ora anche la Repubblica Democratica Popolare di Korea ha l'atomica. Uno stato isolato dal mondo, soggiogato a malnutrizione e carestie continue (un esempio). Uno stato che destina il 23% del proprio PIL all'apparato militare, che è in grado di schierare 1.2 milioni di soldati e 6 milioni di riservisti su un totale di circa 23 milioni di abitanti, uno stato che è considerato la quarta potenza militare al mondo. Uno stato che sembra uscito direttamente da 1984 di Orwell, dove la gente vive in un mondo a parte creato dalla feroce repressione del regime.
Diciamocelo: non ci faranno molto con queste bombe. Se va bene, riusciranno a produrne una decina. Un'inezia, rispetto agli arsenali dei "pesi massimi". Se tentassero di usarle con un attacco convenzionale, verrebbero spazzati via dalla cartina geografica in pochi minuti (trovandosi come "vicini" la Russia, la Cina e la Corea del Sud/Giappone che fondamentalmente sono propaggini degli USA). Se una "bomba sporca" o qualcosa di simile esplodesse in una città europea e/o americana si toglierebbe "il morso" alla potenza bellica occidentale rappresentato dall'opinione pubblica, che in quattr'e quattr'otto dimenticherebbe cluster bombs, stragi di civili, fosforo e quant'altro e invocherebbe a gran voce lo sterminio di qualsiasi stato anche lontanamente sospettato di essere uno "stato canaglia".
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