Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
marzo 23, 2007

Iwo Jima – L’uomo soldato

Author: Vortexmind - Categories: News, Storia - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Flags of our fathersTempo fa ne avevo già parlato. Recentemente ho finalmente avuto l’occasione di vedere le ultime due fatiche del Clint Eastwood regista: Flags of Our Fathers e Letters from Iwo Jima. Inutile dire che, essendo appassionato del periodo, ero veramente curioso di vedere come avrebbe trattato il tema uno dei registi che ultimamente sto apprezzando di più. Read it all..

ottobre 31, 2006

World of Warcraft + Cyclette = Perdere peso?

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,
Warbiking - Ultima frontiera della nerdaggine! Warbiking - Cyclette e Megaschermo in tutto il loro splendore

Perdere peso è una gran rottura di scatole. O meglio, così dicono perchè io al max ho dei problemi ad acquistarlo, il peso smiley Ma questo tizio ha pensato bene di unire l’utile al dilettevole. Perchè non impiegare le ore ed ore passate a expare a Word of Warcraft per fare esercizio fisico? Basta prendere un megaschermo e una cyclette,auto-imporre e seguire delle regole ed il gioco è fatto. In tre mesi (abbinando il tutto ad una dieta ipocalorica) l’amico Greg è riuscito a perdere 41 Pounds (ovvero circa 18Kg e mezzo). Per fare tutto questo, Greg si è imposto di non giocare a WoW se non pedalando contemporaneamente sulla cyclette. In questo modo è riuscito anche ad evitare di giocare per 8 ore di fila, perchè dopo un po’le gambe non reggono più smiley E ovviamente dall’altro canto è riuscito a fare più esercizio evitando di annoiarsi a morte. Un pazzo? Un genio? Ai commentatori l’ardua risposta!

ottobre 25, 2006

Battle of the Bands – Funny Flash Video

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate, Flash, Video - Tags: , , , , , , , , , , ,

Segnalatomi dalla onnipotente jeannie nitro (inutile che cliccate, tanto non vi farà entrare), ecco a voi Battle of the Bands, un vero e proprio olocausto musicale con tanto di colpi bassi e improvvisi mutamenti di scena.

Imperdibile!