Ok: non è certo una novità che manipolare i permalinks non sia mai una grande idea. Del resto il nome stesso suggerisce il trovarsi di fronte a un qualcosa di sacro e immutabile. Così, similmente ai poveretti che osarono confrontarsi con le reliquie di Tutankhamon, anche io ho avuto sfighe a non finire da quando, con il cambio di hosting, ho deciso di modificare la struttura dei permalinks per nuclearizzare l’odiosissimo index.php che mi tormentava da anni. A dire il vero, se mi fossi limitato a quello, non sarebbe stata una tragedia, perchè in quel caso Wordpress è abbastanza intelligente da ridirezionare automaticamente sulla pagina giusta. Ma no, io ho voluto fare il figo, applicare mille nuovi principi di Search Engine Optimization e stravolgere l’intera struttura.
Risultato: un marasma di HTTP 404 in ingresso (e fin qui prevedibilissimo e messo in conto), il vero disastro è stato apprendere che il bot di text-link-ads si è messo in testa che il mio blog era morto e di conseguenza mi ha discontinuato gli advertiser che avevo faticosamente collezionato. Risultato: ho dovuto farmi riapprovare il sito e ripartire praticamente da zero. Chapeau a me stesso!

search results. Usually, the earlier a site is presented in the search results, or the higher it “ranks”, the more searchers will visit that site. SEO can also target different kinds of search, including image search, local search, and industry-specific vertical search engines.

