Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

18Apr/073

Biodiesel – L’etanolo fonte di guai?

BioDieselRecentemente c'è un gran dibattito sulla possibilità di introdurre in massa l'etanolo quale carburante alternativo per autotrazione. Il dibattito può essere visto da più prospettive: addirittura Fidel Castro si è espresso contro per motivi legati all'economia globale (interessante ... forse però farebbe meglio a pensare a come ha impostato la "faccenda" a casa sua). Dal lato scientifico invece è uscito questo studio che mostra i potenziali pericoli derivanti dall'utilizzo dell'E85 (il carburante formato all'85% da etanolo e dal 15% di gasolio "classico" di benzina): si è infatti scoperto che, bruciando, questo carburante emette meno composti cancerogeni (quali il butadiene e il benzene), ma rilascia anche una quantità 20 volte maggiore (rispetto al gasolio standard) di Acetaldeide. Questo composto organico, oltre a essere un sospetto cancerogeno, reagisce con la luce solare formando ozono. Quest'ultimo, pur salvandoci le chiappe quando si trova nella stratosfera, non è altrettando simpatico al livello del suolo essendo altamente velenoso per gli esseri viventi. Normalmente lo troviamo tra i componenti dello smog, ed esistono numerose ricerche che lo collocano tra i fattori di rischio per chi vi è esposto.

Print this post Print this post
4May/060

Il ritorno dell’ozono

Ozono"I'll be back". Se facessimo un film sull'ozono, potremmo far ripetere questa famosa battuta (tratta da Terminator) allo strato atmosferico che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette. Stando infatti alle ultime analisi (riportate in questo articolo) pare infatti che ci sia stata un'inversione di tendenza nel progressivo assottigliamento dell'ozonosfera. Come ricorderete, negli anni passati ci fu una grande preoccupazione per questa cosa, finchè non si arrivò a bandire dal commercio i principali responsabili del problema (i clorofluorocarburi - CFC, gas utilizzati negli aerosol e nei liquidi refrigeranti). Ebbene, sembra che questa misura stia lentamente ottenendo degli effetti: si prevede infatti che esso sarà totalmente riformato entro il 2050, anche se la sua composizione non sarà più la stessa di prima. Tuttavia bisognerà monitorare attentamente il fenomeno: i CFC infatti non sono gli unici responsabili del deterioramento dell'ozonosfera, per cui non sappiamo che cosa potrà succedere da qui al 2050 ...

Print this post Print this post
   
Creative Commons Licence
This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.