Avete presente Skype? Bene, da oggi è possibile fare chiamate Skype tramite il proprio cellulare. Il punto cardine di questa tecnologia è dato dal software SoonR, che permette di connettere il vostro telefono mobile ad un PC remoto (ad esempio il vostro PC di casa collegato ad internet) e di accedere alle relative applicazioni. Uno dei nuovi servizi forniti dalla compagnia è SoonR Talk, che permette appunto di chiamare con Skype tramite il cellulare! Come funziona? Praticamente, dopo aver selezionato la persona con cui volete parlare, SoonR dirà al vostro PC di chiamare il vostro cellulare utilizzando i crediti SkypeOut. A quel punto, effettuato il collegamento, il vostro PC farà una semplice chiamata Skype gratuita verso il vostro contatto, e SoonR Talk si metterà in mezzo per instradare i flussi vocali! In poche parole, in questo modo potete fare chiamate ad un costo relativamente basso (cioè regolate dal listino di Skype, che è veramente economico). Da provare!
1984?
A partire dai giorni scorsi, con il sequestro di Razorback 2 su rete eDonkey, si sta intensificando sempre più la guerra al P2P, e non solo all’estero ma anche in Italia. Il problema è che questa “presunta” guerra al traffico di materiale illegale rischia di diventare fonte di restrizioni eccessive per gli usi “legali”. Basta guardare alcune delle notizie di questi giorni per rendersi conto che da questo punto di vista ci si sta muovendo su fronti multipli:
- MPAA ottiene la chiusura di ED2K-it.com, un altro duro colpo per la rete eDonkey
- Libero implementa tecnologie QoS per traffic-shaping e limitazione degli scambi di file con software peer-to-peer (vecchio articolo correlato)
- Trusted Computing: i produttori hardware fanno quadrato riguardo a questa tecnologia (con l’eccezione di un produttore cinese)
Insomma: c’è da cominciare ad alzare le antenne…
Peer to Peer: what next?
In these days one of the major peer-to-peer networks (Edonkey-Emule) has recieved a severe blow, when one of its major servers (RazorBack 2) had been shut down by the belgian police. This causes some concern by people utilizing those technologies: the majority of people using peer-to-peer technologies and software doesn’t really know how they work, neither they do know what kind of information and data they are REALLY sharing over the network.
In this short article, I will show you some of the “technologies” involved in those project: where are you connecting? What are you sharing? What kind of info do you broadcast over the network? Are you anonymous? Are you allowing third-party content (illegal, copyrighted, whatever!) to be dropped on your PC? We are going to know a little more what is the application logic of two big known p2p clients (Emule and Bittorrent), and two less known clients (Freenet and Waste).
Peer to peer – Emule – Chiuso Razorback 2
Pare proprio che sia stato assestato un duro colpo alla rete Edonkey/Emule, una delle più grosse reti “peer to peer” diffuse al mondo. Secondo più fonti (1 – 2 – 3) è ormai appurato che la polizia belga abbia compiuto un sequestro la scorsa mattina, eliminando dalla rete uno dei server più importanti (Razorback 2) e mettendo sotto custodia l’amministratore della macchina. Il server centralizzato come da protocollo non ospita i files scambiati dagli utilizzatori, ma solamente le informazioni su dove trovarli tra gli appartenenti alla rete. Questo shutdown non intacca tuttavia gli utilizzatori dell’estensione decentralizzata della rete Edonkey/Emule, rappresentata dal protocollo Kadmelia.
Dubito che questi sequestri servano a qualcosa. Ormai sono disponibili algoritmi totalmente distribuiti che permettono di decentralizzare totalmente le azioni dei programmi (quali ad esempio lo scambio di files). Esistono anche progetti (vedi Freenet che permettono agli utenti di pubblicare e leggere qualsiasi cosa presente in rete mantenendo l’anonimato. Insomma, dubito che si potranno fermare le pratiche illegali con queste azioni. Forse sarebbe meglio tentare strade diverse.


