
Se fossi un criminale e, durante una rapina o simili, venissi colpito e ucciso da uno di questi poliziotti cinesi in segway penso che mi sentirei un po’ una merda e mi vergognerei di me stesso prima di morire 

Se fossi un criminale e, durante una rapina o simili, venissi colpito e ucciso da uno di questi poliziotti cinesi in segway penso che mi sentirei un po’ una merda e mi vergognerei di me stesso prima di morire 

Riassunto per i non anglofoni: due poliziotti inglesi che facevano controlli con un radar autovelox hanno improvvisamente rilevato un oggetto muoversi a più di 300 miglia orarie, dopo la qual rilevazione lo strumento ha smesso di funzionare. Praticamente hanno “beccato” un Tornado in esercitazione a bassa quota (ce ne sono anche a Piacenza per dire: mi puntano sempre quando passo in bici
). Rientrati in centrale, hanno protestato presso la RAF per la malfunzione occorsa al dispositivo. Ecco la risposta della RAF:
« Grazie per il vostro messaggio, che ci permette di completare il rapporto su questo incidente. Sarete interessati a sapere che il computer tattico del Tornado aveva automaticamente preso di mira il “sistema radar ostile” e inviato un segnale di disturbo per confonderlo. Per di più, anche i missili Sidewinder ( N.d.V. ma secondo me erano Sidearm
) a bordo dell’caccia in assetto da guerra avevano bersagliato l’obiettivo. Fortunatamente il pilota olandese a bordo del jet ha risposto intelligentemente all’allarme rilevato ed è stato in grado di escludere il sistema automatico di protezione prima del lancio del missile »
Addendum: avendomi incuriosito per la sua assurdità, ho cercato di confermare la veridicità della storia ed ecco che ho la conferma che si tratta di una bufala. A parte l’evidente errore del Sidewinder
, figuratevi se un Tornado si mette a esercitarsi in pieno assetto da guerra sopra le campagne inglesi …
Pare proprio che sia stato assestato un duro colpo alla rete Edonkey/Emule, una delle più grosse reti “peer to peer” diffuse al mondo. Secondo più fonti (1 – 2 – 3) è ormai appurato che la polizia belga abbia compiuto un sequestro la scorsa mattina, eliminando dalla rete uno dei server più importanti (Razorback 2) e mettendo sotto custodia l’amministratore della macchina. Il server centralizzato come da protocollo non ospita i files scambiati dagli utilizzatori, ma solamente le informazioni su dove trovarli tra gli appartenenti alla rete. Questo shutdown non intacca tuttavia gli utilizzatori dell’estensione decentralizzata della rete Edonkey/Emule, rappresentata dal protocollo Kadmelia.
Dubito che questi sequestri servano a qualcosa. Ormai sono disponibili algoritmi totalmente distribuiti che permettono di decentralizzare totalmente le azioni dei programmi (quali ad esempio lo scambio di files). Esistono anche progetti (vedi Freenet che permettono agli utenti di pubblicare e leggere qualsiasi cosa presente in rete mantenendo l’anonimato. Insomma, dubito che si potranno fermare le pratiche illegali con queste azioni. Forse sarebbe meglio tentare strade diverse.