Subversion – Software versioning
Certamente i più smanettoni (leggasi nerd) non mi guarderanno storto se mi metto a parlare di Subversion (SVN per gli amici), il software che permette di gestire le varie versioni di un progetto, specialmente se su esso vanno a ravanare più "cape" in parallelo. Dopo averci giocherellato in locale, mi sono messo a cercare qualche servizio che fornisse un repository online gratuito. Per i progetti open source ci si può appoggiare direttamente a Sourceforge. In caso di progetti "proprietari", io ho trovato utile il servizio offerto da Assembla, il quale che offre repository gratuiti a patto di rinunciare ad opzioni avanzate riservate agli account a pagamento (come il supporto SSL e il backup automatico). Un'alternativa totalmente gratuita è offerta da OpenSVN (mantenuto da un'università coreana), che però ho trovato abbastanza lento. Entrambi offrono anche l'integrazione con strumenti ausiliari di project management come Trac.
Certo l'utilità di questi servizi è evidente in caso di progetti a più sviluppatori, ma non fa male abituarsi bene anche per i propri progetti personali! Voi conoscete altri servizi di questo tipo?
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Il sud, l’energia geotermica e le occasioni mancate?
Vi ricordate quando vi ho detto che oggi "solo temi leggeri"? Stavo mentendo! In realtà dopo quel post, e dopo il pranzo, sono andato in bagno (per ridare alla natura ciò che le ho tolto) e ho iniziato a sfogliare "Venerdì". Tra le altre cose (pubblicità varie con donne seminude), ho letto un articolo sullo sfruttamento dell'energia geotermica nell'area di Napoli, e ho scoperto numerose cose che ignoravo e che mi hanno innescato un "vortice cerebrale" (forse coadiuvato dallo sciaquone del water). Tutto questo a dimostrazione che il bagno è un luogo culturale, e le pippe sono solo una delle infinite possibilità d'azione che questo luogo della casa offre!
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Project Censored
Ne stavo parlando giusto l'altro giorno con un mio amico: alla fine, pur con tutti i mezzi di comunicazione che si hanno a disposizione oggigiorno, è veramente incredibile la facilità con cui molte notizie interessanti vengano "insabbiate" o semplicemente non passino alla ribalta per il semplice motivo di non essere pubblicate sui maggiori circuiti di diffusione (telegiornali in primis). Certo, molte volte è difficile verificare le fonti e tutto quanto, tuttavia in quanti casi una bufala è comunque finita nel TG delle 20? Insomma, il problema è un altro ... Project Censored ("La notizia che non ha fatto notizia") è un progetto dell'università di Sonoma che va avanti dal 1976. Gli studenti, coadiuvati dall'aiuto dei docenti, selezionano ogni anno le notizie provenienti da circuiti indipendenti, ne controllano le fonti e l'affidabilità, dopodichè stilano una classifica (anno per anno) di 25 notizie che per qualche motivo (auto-censura in primis) non sono passate alla ribalta. L'elenco è veramente preoccupante. Per rimanere in tema di attualità, si scopre che la Halliburton ha avuto costanti rapporti commerciali (fino al gennaio 2005) con la più grande compagnia petrolifera iraniana (Oriental Oil Kish), arrivando persino a vendere componenti chiave per la costruzione di un reattore nucleare. Notizia che trova parziali riscontri anche su altri siti (ad esempio questo).
Questo ovviamente è il caso più eclatante. Ma se scorrete la lista di notizie (e anche quelle degli anni passati), scoprirete molte altre cose su cui riflettere!
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