Cellulari – Nokia Aeon
Premesso che di cellulari normalmente non me ne frega una mazza (la mia regola è comprarne uno che serva esclusivamente a quello per cui è stato inventato, ovvero telefonare, e farlo durare finchè non cade a pezzi o finchè non decide di ribellarsi all'egemonia degli esseri umani diventando un robottone giapponese con i lanciarazzi), non posso non farvi vedere le foto di quello che dovrebbe essere il nuovo modello della casa finlandese, il Nokia Aeon.
Come potete vedere, la caratteristica principale è la presenza di un touchscreen unico su tutta la parte frontale del dispositivo (presumibilmente realizzata implementando tecnologie tipo OLED, ma questa è una mia supposizione). Questo permetterebbe di rivedere le funzionalità del dispositivo stesso, ampliando le possibilità di impiego del telefono ad altri usi in modo più semplice ed ergonomico. Che so, uno potrebbe programmarsi una tastiera di suo gradimento ... magari inserire dei bottoni con funzionalità customizzabili... robe del genere
Insomma, i geni della Human Computer Interaction e dell'usabilità si potranno trastullare le parti intime per giorni al solo pensiero delle infinite possibilità ^_^
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Fly-by-wireless, aereo senza fili
Uhm, sta cosa mi sembrava un pò esagerata ... eppure pare che abbiano fatto pure questa! In questo articolo si spiega che in Portogallo sia in fase di testing un velivolo che non ha alcun collegamento fisico (con fili o meccanico) tra il suo motore, i controllori di navigazione ed il computer principale. Tutto è infatti collegato tramite una rete wireless. AIVA, questo è il nome dell'aereo, realzza infatti le comunicazioni tramite un network bluetooth. Ma perchè è un'innovazione? Beh, normalmente quando si parla di sistemi critici come questi (pensate cosa succederebbe se i dati di controllo dell'aereo arrivassero in ritardo o andassero persi) si fa utilizzo di tecnologie che offrono molta affidabilità, come i fili elettrici. In genere invece una rete wireless è soggetta a disturbi e a variazioni del punto di lavoro a seconda delle condizioni ambientali, cosa che non è affatto gradita. Un sistema di controllo basato sul wireless potrebbe essere soggetto a disturbi elettromagnetici, oppure potrebbe venire disturbato di proposito tramite apparati specifici. Riusciranno i tecnici a risolvere anche questi problemi?
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Energia eolica rivoluzionaria?
Girovagando per il web ho trovato questo documento: all'inizio ho pensato che fosse un fake, una bufala. Però, leggendo e cercando altri riscontri, ho concluso che in fin dei conti almeno come idea non è male, anche se la realizzabilità è ancora tutta da dimostrare! Di che cosa si tratta? Il Kite Wind Generator sfrutterebbe degli "aquiloni" appositamente studiati per generare immense quantità di energia sfruttando le correnti atmosferiche d'alta quota. Qualche passaggio chiave del documento, tanto per farsi un'idea:
Il Kite Wind Generator può essere immaginato come una grande giostra saldamente vincolata al suolo, costituita da una struttura di supporto centrale di altezza opportuna per sorreggere i bracci tramite una tensostruttura. La giostra viene messa in rotazione proprio grazie al vento, che trascina in quota gli aquiloni uscenti dai bracci stessi. Il corpo centrale rotante contiene gli argani automatici per le coppie di cavi di guida/potenza degli aquiloni, lunghi oltre 1000 metri. L'asse rotante del carosello aziona i grandi alternatori opportunamente demoltiplicati. A regime, tutti gli aquiloni sono in volo guidato, in modo da portare il carosello alla velocità di rotazione desiderata. Una centrale eolica così concepita è in grado di fornire l’equivalente dell’energia prodotta da una centrale nucleare, occupando un'area di circa un chilometro quadrato, peraltro ancora destinabile ad usi agricoli o di navigazione (se realizzata off-shore)
In tempi di carestia come questi, sembrerebbe la manna. A patto di superare le numerose problematiche coinvolte: meccanica dei materiali, controllo automatico embedded sugli aquiloni, sicurezza dell'impianto, usura e sforzi. Un bel grattacapo! Se volete saperne di più sulla faccenda, proseguite nella lettura dell'articolo!
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