Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

20Jul/071

NoSilenz – Il Teatro Degli Orrori

Il Teatro degli Orrori - Formazione

Ieri sera al NoSilenz Festival ho avuto modo di assistere veramente a un bel concerto. Non mi esprimo sui gruppi spalla perchè non li ho ascoltati con attenzione e non li conoscevo neanche, ma il Teatro degli Orrori (che avevo già sentito al Mi Ami) è stato veramente il top! Per una volta poi, essendo un festival abbastanza piccolo, sono potuto andare proprio sotto il palco a godermi lo spettacolo senza rischiare 12 gomitate nei reni e 16 cazzotti nei denti. Suoni potentissimi e il cantante che interpreta con convinzione ogni pezzo senza risparmiarsi. Davvero coinvolgente, non mi dilungo perchè non sono un tecnico ma vi dico una cosa: se vi capitano in zona, andate a sentirli perchè meritano. Per farvi un'idea si può anche ascoltare qualcosa su myspace).

Il Teatro degli Orrori: Gionata Mirai (chitarra, voce); Francesco Valente (batteria); Giulio Ragno Favero (basso, chitarra, voce); Pierpaolo Capovilla (voce).

Un caaaaAAaarraarmmmaaaAAato di roock per teeeeeeeeeEEEE!

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10Nov/069

Il cinefilo della domenica (aka giovedì sera)

Non ce la faccio. Credo di essermi ammalato. Ho una seria dipendenza da blog e non riesco a smettere. Fortuna vuole che, se tutto va bene, fra pochi giorni sarò in vacanza e riuscirò a staccarmi da qui. Nel frattempo, voi vi beccate lo tsunami di post.

In questo voglio parlare della strana serata cinematografica di ieri ...

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25Feb/06107

Afterhours – Quando le piccole iene mordono

Manuel Agnelli lascia il palco dopo il diverbioMah che dire ... questa sera sono rimasto un po'amareggiato del concerto che sono andato a vedere. C'erano gli Afterhours al Fillmore: ormai non conto più le volte che li ho sentiti, ma fino ad ora non ho avuto mai motivo di lamentarmi. Fino ad ora. Perchè quello che ho visto stasera purtroppo non mi è piaciuto. Quando vedi il tuo cantante preferito perdere le staffe a metà canzone, buttare all'aria la chitarra, scendere dal palco e tirare due pizze in faccia all'ultimo dei coglioni per poi andarsene inviperito e chiudere così il concerto un po'di amarezza ti rimane. Se volete saperne di più, proseguite nella lettura dell'articolo. Vorrei solo puntualizzare la cosa: la mia non è una recensione di un concerto (non sono certo un esperto di musica), vuole solamente essere il resoconto di una serata (qui le foto). I giudizi tecnici li lascio agli altri.

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