La cognizione non è di casa
Se uno ha il mal di testa, normalmente decide di stare in casa a farselo passare, specialmente se fuori ci sono 48 gradi all'ombra. Io invece ho metri di misura tutti miei e quindi ho deciso nientemeno che spararmi una sessantina di Km in bicicletta. In realtà sono stato ingannato dalle mutevoli condizioni meteo: quando sono partito tirava aria di temporale, e la prospettiva di bagnarmi era allettante. Purtroppo il gran temporalone si è risolto in qualche scarsa goccia, che poi ha fatto posto a una prorompente schiarita proprio mentre affrontavo una salita.
Una soddisfazione però me la sono tolta a Rezzanello: dovete sapere che in questo locus amoenus c'è un castello (sovente affittato da chi può per organizzare eventi molto cool e molto exclusive). Oggi sembrava esserci un matrimonio, denso di invitati elegantissimi e super tirati con tanti macchinoni e SUV che mi hanno ostacolato durante la discesa a velocità iperspaziali.
Allora mi sono vendicato, passando a 50 Km/h in mezzo a sti stronzi che occupavano tutta la strada, dopo averli terrorizzati con il fischio lacerante dei miei freni in modo che si spostassero! Io, a torso nudo e puzzolente in mezzo al fighettume assoluto, ho lasciato dietro di me un cuneo di fetore ascellare in rapida espansione che ha probabilmente steso tutti gli invitati e anche lo sposo in attesa. Felicitazioni a tutti!
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L’angolo del ciclista – Percorso #2
Battere il ferro finchè è caldo. Tra poco mi dovrò forzatamente immergere intensivamente in intervalli di confidenza, confini di Cramer-Rao, momenti di inerzia, tempi di servizio e ontologie. Al momento però ho preferito ossigenare il cervello e prendere un po'di sole, tracciando il secondo percorso ciclistico (qui il primo) del catalogo Vortexmind per aspiranti agonisti della domenica.
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L’angolo del ciclista – Percorso #1
Oggi è il Family Day. Siccome sono sensibile a queste tematiche, ho deciso di impiegare la giornata per rendermi quanto più atletico e prestante possibile, cercando quindi di tenermi in forma per poter attendere egregiamente ai miei futuri possibili doveri di padre (e soprattutto per invogliare quanto maggiormente possibile gli esemplari femminili atti alla riproduzione
). Per questo, e per festeggiare i miei primi mille Km in bicicletta, ho deciso di inaugurare un nuovo percorso ciclistico di circa 70 Km che transita attraverso alcune zone molto suggestive (sia storicamente che ambientalmente) della provincia di Piacenza. Siccome sono figo, ho creato una mappa google maps del percorso, anche se ho alcuni dubbi sulla parte dopo Monticello e prima di Travo perchè quelle stradine sono tutte uguali e non so esattamente quale ho preso
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