I robot «kamikaze» che esploreranno sugli asteroidi

Robot Sonda Esplosivi per il monitoraggio degli asteroidiRobot kamikaze esplosivi? Una nuova trovata di Al-Quaeda? Non proprio. Come ben sapete l’uomo, da quando Keplero ha formalizzato le sue tre leggi (e Newton ha generalizzato il suo lavoro), si è sempre preoccupato che un qualche corpo celeste, stanco delle nostre sterili diatribe, potesse decidere improvvisamente di impattare con il nostro pianeta, trasformandoci istantaneamente in sushi spaziale.

Effettivamente Bruce Willis ha fatto del suo meglio per convincerci che, in ogni caso, c’è sempre un rude texano pronto a prendere il fottuto gigalite a calci nelle palle. Evidentemente però non ha convinto molto i tecnici della Ball Aerospace, che hanno pensato a un piano alternativo Read the rest of this entry »

Melita Toniolo, SEO, Google e Grande Fratello 7

Melita TonioloChe cosa c’entrano Melita Toniolo, la Search Engine Optimization, Google e il Grande Fratello 7? Apparentemente nulla e probabilmente è così. Ma andiamo con ordine presentando i fatti:

  • Circa un anno fa, per il consueto angolo della gnocca, scrivo un’articoletto su Melita Toniolo
  • L’articolo viene presto indicizzato da Google e rientra nei risultati delle ricerche su questa graziosa ragazzetta
  • Nessuno, a parte i pornomani incalliti se la caga più di tanto
  • Ieri (nella mia totale indifferenza) parte il Grande Fratello 7. Tra le concorrenti, c’è una certa Melita Toniolo, la stessa del mio articolo.
  • Stamattina, la nazione italiota si risveglia e si mette a cercare “melita toniolo” (+ stringhe casuali più o meno pornografiche) in google, e finisce in massa sul mio post (che non era neanche piazzato bene tra i risultati, essendo in 10°posizione). Non oso immaginare l’effetto valanga sui siti più in alto del mio.

La variazione sulle parole “Melita” e “Toniolo” , rispetto al mese scorso, è già del 100% all’ora attuale, fate un po’voi. E ora le conclusioni:

  • Tira più un pelo di figa che un carro di buoi (ma questo si sapeva)
  • Melita Toniolo ha sicuramente suscitato molta curiosità (e non è facile, considerata la valanga di gnugna concorrente che circola in TV)
  • Il Grande Fratello 7, nonostante quell’emblematico e lapidario sette, suscita molta curiosità e interesse nel pubblico italiota

Melita TonioloIn particolare l’ultima considerazione mi ha spinto verso interrogativi molto più ampi. Considerato che in generale ho perso ogni fiducia nella società italiana, che (1)ho provato inutilmente a dialogare sui PACS con dei TeoCon (utilizzando la definizione etimologica francese per il termine) (2)forse si è aperto uno spiraglio di lucidità (3)falso allarme (deve essere stato un riflesso involontario di lucidità della teocon in questione, tipo quando stacchi la coda alle lucertole) , che ormai ognuno pensa solo ad arraffare quanto più possibile, che i facinorosi sono bipartisan, che la politica ormai risponde in modi demenziali ai problemi di questo paese (le pagelle, le molotov finte di Caruso in Parlamento , per non parlare dei cinque insostenibili anni di Berlusconi) … beh, fatte tutte queste considerazioni non mi resta che valutare seriamente l’espatrio prima che sia troppo tardi.

Lasciare questo paese, e che i tifosi da stadio si scannino tra di loro … e quando la polvere si sarà diradata gli americani non dovranno nemmeno aspettare il nostro consenso per espandere la base: basterà loro uscire dai cancelli e conquistare la terra bruciata che sarà rimasta. Io spero vivamente di essere da un’altra parte.

Una nuova speranza per curare il cancro - Dicloroacetato

Come distruggere il cancro con il dicloroacetatoSembra quasi troppo bello per essere vero. Questa ricerca deve ancora essere confermata e sperimentata sugli esseri umani, ma se funzionasse sarebbe veramente interessante. Il Dicloroacetato (DCA), una molecola patent-free, economica da produrre e già utilizzata per curare rari disordini metabolici, potrebbe fornire decisivi sviluppi nelle cure contro il cancro. Una ricerca svolta alla University of Alberta (USA) da Evangelos Michelakis avrebbe infatti dimostrato che la sostanza è in grado di distruggere cellule umane cancerose del polmone, del seno e del cervello (in coltura e nei ratti), senza danneggiare le cellule sane. Ma come funziona? Read the rest of this entry »

Risolto il mistero dei fulmini globulari

Fulmine GlobulareI fulmini globulari (Ball Lightning in inglese )rappresentano un fenomeno per certi versi misterioso e di cui si sa poco. Per spiegarne la natura e le cause di formazione sono emerse, nel tempo, varie teorie che però non hanno mai risolto totalmente tutti i dubbi riguardanti questa manifestazione. Questo ovviamente ha favorito il proliferare di spiegazioni “paranormali” : magia, UFO, forze misteriose. E’di oggi però la notizia che un team di ricerca brasiliano (della Federal University of Pernambuco, guidato da Antônio Pavão e Gerson Paiva) è riuscito a ricreare in laboratorio questi particolari fulmini. Read the rest of this entry »

Il nano-cavo coassiale ottico

Cavo coassialeGiusto pochi giorni fa avevamo parlato di un nuovo materiale innovativo scoperto in Cina riguardante le comunicazioni ottiche. E’di oggi la notizia che al Boston College hanno fabbricato un cavo coassiale (quello che, per intenderci, utilizzate per collegare la TV all’antenna) del diametro di circa 300 nanometri (un capello umano in media ha un diametro di 70 micron, ovvero 70000 nanometri), in grado di trasportare un segnale ottico appositamente preparato (la luce visibile infatti ha una lunghezza d’onda che varia tra i 380 e i 750 nanometri). Questa miniaturizzazione permetterà in linea teorica di utilizzare la tecnologia ottica per realizzare circuiti informatici, al posto dei normali transistor. Il vantaggio che si ottiene è la grande velocità del mezzo ottico rispetto ai comuni dispositivi elettronici. Un’altro campo d’applicazione potrebbe essere la medicina, per realizzare strumenti (come quelli endoscopici) sempre meno invasivi.

Cellule Staminali nel liquido amniotico

Cellule StaminaliForse ci siamo. Un articolo pubblicato su Nature informa infatti la comunità scientifica che è possibile isolare cellule staminali nel liquido amniotico. Queste cellule ovviamente potranno essere utilizzate per la ricerca medico-scientifica (e speriamo anche per eventuali nuove terapie). Il liquido amniotico è “facilmente reperibile”, e può essere prelevato senza incorrere in tutti gli interrogativi etico-morali che si innescherebbero utilizzando invece gli embrioni umani. Le cellule presenti non sono vere e proprie cellule staminali embrionali, ma un nuovo tipo di cellule ad uno stadio intermedio che sembrano comunque molto promettenti dal punto di vista scientifico. Basti pensare che per questa ricerca è stato utilizzato il liquido amniotico “di scarto” proveniente dai comuni esami di amniocentesi. Ovviamente la prudenza è d’obbligo, vedremo come si evolverà la ricerca in questo campo.

Scoperto in Cina un innovativo materiale per le comunicazioni ottiche

Fibre Ottiche[News Scientist] Una scoperta effettuata in Cina (alla Chinese Academy of Sciences di Beijing) potrebbe rivoluzionare a breve le performances delle reti di comunicazione ottiche (come quelle basate su fibre ottiche). Sembra infatti che sia stato scoperto un nuovo materiale a base di carbonio in grado di infrangere la barriera rappresentata dal cosiddetto Kuzyk quantum gap (dal nome dello scopritore, Mark G. Kuzyk). Questo gap rappresentava la discrepanza tra il massimo valore teorico possibile per la suscettibilità ottica non-lineare (in parole MOLTO povere, un indice che influenza le performances di un mezzo trasmissivo basato sulla luce) e quello realmente osservato nei materiali fin ora usati. Questo limite era rimasto inviolato da quasi vent’anni, e i materiali migliori raggiungevano solo un trentesimo della sensibilità massima teoricamente raggiungibile. La nuova classe di materiali invece si spinge a performances di un ventesimo di quella massima, e questo permetterebbe (se tutti gli apparati utilizzassero il nuovo materiale) di potenziare le performances degli apparati (switch,convertitori e così via) di svariati ordini di grandezza. Insomma … la banda larga diventerebbe ancora più larga (se ho capito bene, non sono un fisico!). Sicuramente questa innovazione non si applicherebbe immediatamente agli utenti finali, ma potrebbero trarne beneficio i grandi backbone che incanalano grandi volumi di traffico dati internazionali. Staremo a vedere

Alla ricerca del DNA inesistente

DNAChe gli scenziati stessero studiando il genoma umano per capirne il funzionamento, è cosa nota. Che uno scenziato stia invece cercando quelle sequenze di DNA mai osservate prima nell’uomo e in altri organismi, è una novità (anche un po’inquietante). E’quello che sta facendo Greg Hampikian, della Boise State University (Idaho,US): tramite un apposito algoritmo sta infatti scandagliando i vari database genetici per trovare i cosiddetti “primes“, ovvero le sequenze di basi azotate (per il DNA) o di amminoacidi (per le proteine) che non sono mai state riscontrate prima in un essere vivente, forse per la loro letalità. La ricerca non è banale, perchè bisogna minimizzare le probabilità che le sequenze mancanti lo siano per semplice casualità. Per questo si stanno cercando le sequenze mancanti più corte. Fino ad ora si sono trovate 86 sequenze di 11 nucleotidi mai riscontrate prima nell’uomo. Read the rest of this entry »

La foresta amazzonica fertilizzata dalle sabbie del Sahara

Foresta Vergine AmazzonicaLa notizia è abbastanza intrigante: pare che più del 50% delle polveri minerali che alimentano e fertilizzano la foresta amazzonica provengano da una singola valle nel deserto del Sahara, e precisamente dalla depressione del Bodélé in Ciad. Il suolo della foresta vergine è infatti fertilizzato, come era noto, dalle polveri che annualmente giungono dall’Africa spinte dai venti. Oltre ad aver stabilito che più della metà delle polveri proviene da una singola regione, si è anche stabilito che questa quantità è di gran lunga superiore a quanto atteso: si parla infatti di 40 milioni di tonnellate (per fare un paragone, è il peso di circa 615384 M1A1 Abrams, i carri armati americani che spesso si vedono nei telegiornali). La depressione del Bodélé è grande 1/200 dell’area occupata dal bacino del Rio delle Amazzoni, e forma solo lo 0.2% del deserto sahariano. La grande quantità di sabbia che si alza in volo è dovuta alla particolare conformazione montagnosa che crea una sorta di “imbuto” naturale: questa caratteristica permette all’aria di accelerare a grandi velocità.

Che dire: è strano vedere a volte come la natura e il caso si combinino in un meccanismo così perfetto e così delicato.

L’angolo dell’esperto - Chiedi a Google, risponde Vortexmind!

Google© logoOrmai questo blog è diventato un angolo di qualsiasi cosa. Ma questa volta è per una buona causa. Da quando ho deciso di aderire alla Chiesa di Google, mi sono ripromesso di aiutare la dea Google a risolvere i problemi che i fedeli quotidianamente le pongono. Ho quindi setacciato i referer per trovare le domande che gli internauti pongono per arrivare qui (come è già stato fatto tante volte in passato). Questa volta però tralascerò di commentare le richieste pornografiche (per usare un eufemismo). Ormai sono sempre le solite trite e ritrite. Quindi le ignorerò, anche perchè Google non ama l’impudicizia! Read the rest of this entry »