not(Il Papa alla Sapienza)
Ok, non ho scritto niente di niente sugli ultimi avvenimenti. Però un paio di cosine su questa vicenda le vorrei dire (link per chi nel frattempo ha preferito occuparsi d'altro, non che io mi sia appassionato alla vicenda ma tant'è
). Sunto: il Papa Ratzinga è invitato dall'università la Sapienza ad inaugurare l'anno accademico. Un gruppo di prof e di studenti viene colto da cagotto fulminante e manda una lettera per sostenere l'incongruità dell'invito. Immediatamente monta la bufera mediatica (tipo Socci imbottito di tritolo che minaccia di farsi esplodere all'interno del CNR) al culmine della quale giunge dal Vaticano la notizia che il Papa non andrà alla Sapienza. Allora adesso dico la mia:
- Rifiutare a priori l'esposizione/il confronto su idee altrui è un'atteggiamento da ... Cattolici
Specialmente in un ateneo universitario. Io continuo a sostenere che bisogna salvaguardare la libertà di opinione, a qualunque costo. Papa o David Irving che sia. Secondo me questi "difensori della laicità" hanno fatto una figura da cioccolatai e sono anche un po'pirla. - Detto questo, mi sembra alquanto ridicolo parlare di censura per una figura come il Papa che ha una copertura mediatica superiore a quella di Berlusconi (ecco perchè quest'ultimo vuole diventare direttamente Dio e scavalcare così il suo diretto concorrente). Insomma, lo si sente già ogni santa domenica ...
- E ora la conclusione: ma chisseneincula del Papa? Tanto già si sa che cosa avrebbe detto:
- Discorsetto apparentemente innocuo relativo all'apertura dell'anno accademico, e poi proclami anti aborto / anti staminali / anti Piergiorgio Odifreddi a scelta.
- Profonda riflessione filosofica contenente grandi verità nascoste come "la pace nel mondo è giusta" e "proteggete i bambini" oppure "kwalkuno mi rakkolga kwella scheisse di anellen,
Schnell, Schnell!". Cose, insomma, che possiamo sentir dire da qualsiasi aspirante miss / velina in un banale concorso di bellezza. Con la differenza che queste ultime sono donne, bone, seminude e hanno tutto il mio appoggio.
Cioè che palle. La solita menata. Il pubblico di oggi vuole suspence e colpi di scena, tipo "In realtà mi chiamo Giuseppina e ho cambiato sesso in una clinica clandestina sovietica nel 1974". Oppure il Santo Padre che fulmina con il Force Lightning uno studente che chiede "Perchè le donne non sono ammesse al servizio sacerdotale?". Robe così.
Insomma, potevo anche evitare di scrivere sta roba no?
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Le nostre traccie digitali
Scrivendo questo post faccio riferimento ad un articolo di cronaca nera. Non è mia abitudine, ma leggendo quello che scrive lo/la zelante giornalista del Corriere la riflessione mi è venuta spontanea: che cosa direbbero i media se leggessero il vostro blog nel caso voi aveste conquistato luci della ribalta?
Ovviamente, immaginatevi di diventare famosi per questioni meno truculente.
Per quanto mi riguarda, io il mio articolo del Corriere me lo scrivo da solo, senza bisogno di diventare famoso. Anche perchè pur essendolo già, non me l'hanno ancora scritto... who knows!
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Darth Vader Fun
Oggi la giornata è stata pesantina. Dato che l'unico stato successivo in cui posso evolvere è la catatonia o l'abbiocco, non vi tedierò con lunghi discorsi o pallose dissertazioni di attualità. Invece, vi faccio vedere due video stupidini che mi hanno strappato un sorriso. Nel primo vedrete le doti nascoste di Darth Vader.
Ha un buon ritmo non credete? E ora potete proseguire verso l'opera successiva
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Vortexmind e Scientology
Sono giorni bui e difficili. Quando, ormai più di quarantotto ore fa, la mia linea ADSL ha iniziato a dare segni di instabilità, recidendo il cordone ombelicale che mi lega a tutto ciò che importa, sono precipitato nello sconforto e nella disperazione più nera. Tanto per dirne una, ho lasciato orfano un mio fantasmagorico articolo sull'indulto che ho pubblicato su MenteCritica. Tutto questo mi ha portato ad una grave crisi spirituale, che ho risolto iscrivendomi a Scientology. Lì sono tutti buoni e bravi, e siccome non sono uno straccione qualunque hanno capito subito che ero una mente superiore e mi hanno insegnato subito i segreti più reconditi della loro dottrina. Farò uno strappo alla regola, e li insegnerò anche a voi.
Ti prego XENU, aiutami tu. Congela subito quei brutti cattivacci del centottantasette ...
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Bullet Proof Baby
In questi tempi bui bisogna fare di tutto per adottare misure di protezione per i propri cari: in certi casi però bisogna adottare misure radicali quando le persone da proteggere sono particolarmente esposte ai pericoli, ed è questo il caso dei bambini. Per fortuna esistono società come la Bullet Proof Baby che offrono ai propri clienti una vasta gamma di soluzioni per proteggere il pargolo dai rischi esterni: lo scudo antisommossa, il taser, il giubbotto protettivo ... per non dimenticare la mitica carozzina anti-proiettile di cui è disponibile una dimostrazione pratica in homepage. Che dire, non lasciatevi sfuggire l'occasione, anche se al momento tutti i fantastici prodotti reclamizzati sono esauriti ( e chissà come mai
) vedrete che prima o poi troverete il momento giusto per comperare un fantastico caschetto antisommossa per il vostro piccolo o per la vostra angioletta!
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Fatality! Reggi Wins
Avendo già stuzzicato la vostra curiosità con i precedenti interventi (uno - due), non posso ora non terminare di commentare gli esiti della tornata elettorale amministrativa piacentina. Ci eravamo lasciati con il ballottaggio e la discesa in campo del Silvio. Ecco com'è andata a finire.
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La sagra dei video stupidi e idioti
In questo periodo non ho voglia di scrivere, quindi proseguiamo la saga dei video stupidi e divertenti per la gioia dei miei lettori. Certo sarà difficile raggiungere le vette di eccellenza di Turkish Star Wars. In prima pagina ecco a voi un vero malato di mente
Bohemian Rhapsody a scoregge
Freddie si starà rigirando nella tomba. Però c'è da ammettere che ha orecchio.
Ne volete di più?
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Out of sex, drugs & violence
Oggi a Milano, uscita dalla mensa: graziose signorine in formazione da combattimento con un pacco di libricini da consegnare agli sciamanti studenti. Con un largo sorriso ne ricevo uno, leggo il titolo "Franz and Freaks friends, la storia di un eroinomane e dei suoi amici" (Out of sex, drugs & violence). WooW figata sesso dddddroga e roghenrolle! 96 pagine ... urca abbastanza impegnativo. Comincio a sfogliare. Si narra di tale Franz drughè all'ultimo stadio che è finalmente riuscito a liberarsi dalla tossicodipendenza creandosene un'altra, quella in Gesù Cristo Nostro Signore. Deglutisco, e provo a leggere.
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