Dopo lo scandalo, già da oggi il signor Fiorani si dichiara pentito e da San Vittore si dichiara pronto a rendere i soldi rubati. Ma vediamo un po’che cosa dicevano in estate i suoi amici del Nord! Ecco un’articolo scritto il 28 Luglio 2005 da Gianluigi Paragone, il direttore del giornale “La Padania” (La Voce del Nord, direttore politico Umberto Bossi). Qualche estratto per farsi due risate:
In tempi in cui ci imbarazza spiare le moschee e gli imam, in cui facciamo i conti della serva per comprare due telecamerine e due microfonini da piazzare nei centri pseudo culturali e nei phone center e vedere cosa accade l� dentro e in cui tiriamo in ballo la privacy per non urtare l�Islam moderato, ecco, in questi tempi qui, poco ci manca che al governatore di Bankitalia non mettano le cimici anche nelle tasche dei pantaloni. Mi sembra un film gi� visto�
Povero Fazio … gli mettono le microspie! Ma del resto sarebbe meglio piazzarle nei covi dei pulciosi islamici … o forse no?
Premesso che 1) alla gente comune, del caso Antonveneta, di Fazio, di Fiorani e di Geronzi non gliene pu� fregar di meno perch� il risiko bancario appassiona meno del sudoku e, soprattutto, fa girare cifre che non sappiamo neanche come si scrivono in alfanumerico;
E infatti … cosa vuoi che gliene freghi alla gente comune dei propri conti correnti depredati dal paladino del Nord, che magari ha pure usato i proventi delle ruberie per rilevare il fallimento finanziario leghista CrediEuroNord? Del resto questo signor Paragone scrive di suo pugno di non essere in grado di capire un’acca delle “cifre bancarie” … e ce ne siamo accorti!
Quando l�allora banca popolare di Lodi usc� allo scoperto contro gli olandesi di Abn Amro per la scalata di AntonVeneta, guardammo con simpatia all�operazione. � quello che serve al nostro sistema economico, scrissi. Una banca territorialmente connessa alle esigenze dei distretti industriali e comunque pi� in generale al rilancio di quella questione ancora non completamente risolta qual � la questione settentrionale, era ed � una priorit�. Se dovevo �tifare� qualcuno, beh sicuramente non avevo problemi a tifare per Fiorani e non un olandese dal nome impronunciabile.
Ma si … i fottuti olandesi cannaioli, drogati e depravati non li vogliamo … preferiamo preservare l’italianit� (o la padanit�) delle banche, la trasparenza dei nostri gestori economici, le esigenze degli industriali che, oltre ai condoni e alle depenalizzazioni dei reati finanziari, hanno pure bisogno di rubare a destra e a manca per mandare avanti la loro azienducola…
Quello che ritenevo e ritengo tuttora essenziale � l�importanza di avere un forte istituto di credito in Padania in un momento di grande difficolt� (e prima o poi ci torner�…) per tutto il Nord.
No comment.
La verit� � che, all�ombra di palazzo Koch, � in corso un regolamento di conti tutto politico, c�� la solita partita di un potere romano che Fazio non avrebbe difeso abbastanza, che deve tornare a controllare ogni movimento e che, soprattutto, non vuole permettere ad alcuna razza padana (politica, industriale o finanziaria che sia) di tenere alta la testa.
Si si, Fazio � una vittima! Gli danno addosso perch� difende la RAZZA PADANA! bwhahahahaahahah ….
Leggete pure il resto … troverete le solite sciocchezze e le solite recriminazioni contro i terun … per� fa ridere dai. E ora, quanto scommettete che i presunti seguaci di Alberto da Giussano faranno a gara per ritirare tutto quanto detto, affermato e sostenuto per mesi (come al solito) pur di evitare gli schizzi della merda che sta calando a vagonate sui loro beniamini bancari?