Il ritorno dell’ozono

OzonoI’ll be back“. Se facessimo un film sull’ozono, potremmo far ripetere questa famosa battuta (tratta da Terminator) allo strato atmosferico che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette. Stando infatti alle ultime analisi (riportate in questo articolo) pare infatti che ci sia stata un’inversione di tendenza nel progressivo assottigliamento dell’ozonosfera. Come ricorderete, negli anni passati ci fu una grande preoccupazione per questa cosa, finchè non si arrivò a bandire dal commercio i principali responsabili del problema (i clorofluorocarburi - CFC, gas utilizzati negli aerosol e nei liquidi refrigeranti). Ebbene, sembra che questa misura stia lentamente ottenendo degli effetti: si prevede infatti che esso sarà totalmente riformato entro il 2050, anche se la sua composizione non sarà più la stessa di prima. Tuttavia bisognerà monitorare attentamente il fenomeno: i CFC infatti non sono gli unici responsabili del deterioramento dell’ozonosfera, per cui non sappiamo che cosa potrà succedere da qui al 2050 …

Le risposte scientifiche da conoscere

Recentemente, alcuni guru della scienza sono stati interpellati per comporre un quiz molto particolare: è stato loro chiesto di formulare una domanda cui uno studente diplomato della scuola superiore dovrebbe saper rispondere senza esitazione. Ecco i quesiti:

  • (ROBERT GAGOSIAN) Qual’è la percentuale di superficie terrestre ricoperta dall’acqua?
  • (TORSTEN WEISEL) Che tipo di segnali sono utilizzati dal cervello per comunicare sensazioni, pensieri ed azioni?
  • (ANDREW C. REVKIN) Esiste un periodo storico in cui dinosauri ed esseri umani hanno convissuto?
  • (JONATHAN WEINER) Qual’è la teoria darwiniana sull’origine delle specie?
  • (LESLIE SAGE) Perchè un anno dura 365 giorni, ed un giorno 24 ore?
  • (ROY GLAUBER) Perchè il cielo è blu?
  • (KIM KASTENS) Quali sono i fenomeni che causano un arcobaleno?
  • (HELLE GAWRYLEWSKI) Che cosa rende difficili da trattare le malattie causate da virus e batteri?
  • (PAUL NURSE) Qual’è l’età dei più vecchi fossili terrestri?
  • (ARTHUR KNUDSEN) Perchè si mette il sale sulle strade e sui marciapiedi quando nevica?
  • Domandone finale: perchè le stagioni cambiano?

E tu? Riesci a rispondere?

Lo smile gigante su Marte

Mars Smile :)A quanto pare qualche alieno ha disegnato uno smile gigante sul terreno marziano. E’questa la ponderata conclusione a cui sono giunti gli scienziati dell’European Space Agency (ESA) dopo aver ricevuto le fotografie inviate dalla sonda Mars Express. La sonda, dotata di una fotocamera ad alta risoluzione (HRSC), ha ripreso il cratere Galle, di quasi 230 Km di diametro. Seguendo il link che ho postato, troverete molte altre immagini ad alta risoluzioni del pianeta rosso!

Virus modificati che formano elettrodi?

I virus si riuniscono per creare elettrodi! Pare una notizia incredibile, ma è così: ricercatori USA a quanto pare hanno modificato dei virus, di modo che questi si rivestano automaticamente di metallo e si allineino tra di loro per formare anodi in modo efficiente! Questi “nanofilamenti” potrebbero essere utilizzati per creare nuove forme di batterie agli ioni di litio. Una volta trovato il modo di assemblare gli altri componenti, si potrà creare una batteria semplicemente “mettendo assieme gli ingredienti” e lasciando che si riorganizzino in modo autonomo, dice Angela Belcher, l’ingegnere biochimico del MIT che ha guidato l’esperimento. Per realizzare tutto questo sono stati modificati dei virus tubolari che normalmente infettano i batteri, iniettando DNA modificato ed istruendo così l’organismo a produrre molecole in grado di catturare gli ioni metallici sulla membrana esterna. Il grande impatto di questa scoperta è dovuto anche ad altri due fatti: la flessibilità (è infatti possibile modificare “facilmente” il DNA modificato per modificare l’esito finale) e la scalabilità (istruendo il virus a disporsi su di una superficie, si sono ottenuti “fogli di virus” di 10 cm) insite in questo metodo potrebbero portare a nuovi sviluppi nel futuro, ad esempio si parla già di “celle solari autoassemblanti”. Piccolo appunto personale mio: siamo sicuri però che modificando dei virus non si rischi di aprire un vaso di Pandora?

Evoluzione!

Di questi tempi, con tutti sti neocon creazionisti in giro, l’evoluzione (e la scienza in generale) non se la passano troppo bene! Tuttavia, se volete dare un’occhiata alle teorie evoluzionistiche, potete gustarvi questo filmato flash che vi spiega i passi principali e le supposizioni attualmente più probabili, dall’inizio dell’universo ad oggi, in modo molto accattivante. La presentazione include un sacco di puntatori interessanti per chi volesse approfondire il discorso smiley Buona visione!

Droghe - Il punto della situazione

HashishNei giorni scorsi sono finalmente state pubblicate le tabelle legislative che regolano la quantità di droga massima da considerarsi per uso personale: ad esempio si parla di 500mg di THC e di 750mg di cocaina (quantità in principio attivo presente nella droga sequestrata, diversa dal peso reale della sostanza sequestrata che è ovviamente maggiore). La differenza principale rispetto alla legge precedente è che l’uso personale ora viene non solo deprecato e segnalato, ma anche punito con ammende salate e sanzioni amministrative (tra cui, ad esempio, il ritiro della patente). Ora dico io: che senso ha basarsi sul principio attivo? Come fa uno a sapere a priori quanto principio attivo è contenuto nel “fumo” che ha in tasca (dato molto variabile)? E soprattutto, come si fa a paragonare droghe totalmente diverse mettendo tutte le sanzioni sullo stesso piano? 750mg di cocaina sono un grammo e mezzo al 50% . Ammesso che ci riesca, uno che si fuma venti canne non sarà mai pericoloso come uno che si è pippato un grammo e mezzo di coca. E poi, a cosa serve tutto questo proibizionismo, se è vero che quest’anno l’Italia è passata al settimo posto in Europa per consumo di cannabis, superando la tanto bistrattata Olanda? Mah … ad ogni modo se proseguite nella lettura dell’articolo troverete i risultati di un interessante studio sul consumo di THC! Read the rest of this entry »

Nube intergalattica di alcool

Questa non c entra ma e molto bella - Nebulosa di Orione vista da HubbleUbriaconi di tutto il mondo unitevi! Stiamo per imbarcarci in un’impresa fuori dall’ordinario: basta conti chilometrici aperti nei bar, rischio di ritiro patenti e quant’altro. La nostra missione è spingerci nello spazio profondo, là dove nessun uomo è mai giunto prima, per effettuare il primo contatto con la prima ed unica nube intergalattica di alcool! Scusate l’introduzione stupida, ma è per sottolineare questa notizia: pare infatti che gli astronomi abbiano individuato in una regione della Via Lattea una nube d’alcool nello spazio larga 463 billioni di Kilometri! Per fugare subito il vostro entusiasmo, vi dico subito che la nube è composta in gran parte di metanolo, una molecola organica a base di carbonio parente del più comune (per il nostro sistema digerente) alcool etilico ma non “commestibile”. Peccato … si poteva fare un mega cocktail smiley

Batteri jet

Jet Propelled bacteriaLo sapevate che i primi inventori della propulsione a jet (quella degli aerei, per intenderci) sono batteri? E’questo il risultato raggiunto da uno studio di Andrey Dobrynin della University of Connecticut negli USA. Si è scoperto che alcuni micobatteri (che vivono nel suolo) utilizzano un getto di “slime” per ricavare la forza necessaria a muoversi lungo le superfici. Per lungo tempo si è ritenuto che questo “slime” fosse utilizzato come lubrificante: in realtà si è scoperto che questi microorganismi sono dotati di 250 pori dai quali espellono il materiale “propellente”, raggiungendo quindi ragguardevoli velocità pari a 10 micrometri al secondo! I ricercatori sperano che questa scoperta possa fornire nuove idee per la propulsione di agenti nanotecnologici.

Cane robot da combattimento

BigDog - Cane da combattimentoAvevamo già parlato ad inizio mese di autocopter, l’elicottero robotizzato da combattimento in sperimentazione negli USA. Ebbene, stando ad una news pubblicata una decina di giorni fa su CNN.com pare che la Boston Dynamics stia realizzando un “cane robotizzato da combattimento“. Non aspettatevi un mostro alla Cujo che vi morde i testicoli con due ganasce in titanio. Stiamo piuttosto parlando di un prototipo molto avanzato di robot a quattro zampe in grado di seguire i soldati, trasportare circa 54 Kg di materiali viaggiando alla velocità di 3 miglia orarie e con la possibilità di superare pendenze di 45°. Questo è solo l’inizio: la Boston Dynamics infatti prevede già di presentare un nuovo prototipo per l’estate in grado di muoversi al doppio della velocità e con il doppio del carico. Impressionante! Il problema principale di questa realizzazione è il mantenimento della stabilità e dell’equilibrio in un ambiente incerto/ostile come un campo di battaglia: per questo il mezzo è equipaggiato con un’unità di rilevamento inerziale e i suoi arti sono articolati su tre giunti dotati di attuatori in grado di spostarli 500 volte al secondo! La versione attuale è controllata in remoto, ma si prevede di aggiungere presto algoritmi in grado di rendere il cane totalmente autonomo. Inutile dire che questi strumenti possono fare la differenza sul campo di battaglia.

Cellule ossee su nanotubi di carbonio

Cellule Ossee su nanotubi di carbonioIn questo articolo viene spiegato come i ricercatori della University of California siano riusciti in un esperimento a far crescere cellule ossee su una struttura di nanotubi di carbonio. In pratica questa applicazione, se si riuscirà a valutare appieno le interazioni di questi nanotubi con l’organismo vivente, potrebbe permettere di introdurre nuovi rivoluzionari trattamenti medici nella cura di lesioni alle ossa, malformazioni e quant’altro. Facendo un paragone abbastanza colorito, si potrebbe pensare alle strutture di nanotubi come ad una sorta di “ingessatura interna” grazie alla quale si può guidare la ricrescita del tessuto osseo. I problemi principali al momento sono rappresentati dalla risposta immunitaria e dalla necessità di ottenere nanotubi completamente privi dei metalli pesanti (nocivi) solitamente presenti dopo la lavorazione industriale necessaria per produrli. C’è già chi fantastica, pensando a ipotetici nanotubi di silicio per ottenere “arti intelligenti” … l’uomo bionico è dietro l’angolo?