I fatti: Piacenza, 28 Ottobre. Si deve giocare la partita di serie B Piacenza-Bari, di conseguenza arriva in stazione il solito treno con i “tifosi” della squadra pugliese. Costoro, visto che sono le 8 di mattina ed è giustamente ora di fare colazione, pensano bene di razziare i bar fregando tutto quello che capita sotto mano. Ci sono i soliti tafferugli, un albanese viene ferito, interviene la polizia, un arresto … insomma le solite cose. Caso vuole che nel frattempo per un imprevisto si debba fermare in stazione un altro treno di tifosi, questa volta del Napoli (diretti a Bergamo). Questi, appena vedono i baresi sulla banchina, scendono dal treno per mostrargli tutto il loro affetto. Partono scontri più violenti, sassaiole, auto danneggiate, negozi saccheggiati … insomma i soliti bordelli. Alla fine, quando le forze dell’ordine riescono a riportare la calma (con 6 poliziatti contusi), fanno risalire i “tifosi” sul treno che può proseguire la sua corsa verso Bergamo. Clap clap. Read it all..
Autonomi e imbecilli
C’è da dire che una larga autonomia l’hanno ottenuta: si può infatti affermare che abbiano realizzato la completa scissione dal loro cervello. Ma io dico: ma sta cazzo di gente quando la finirà di fare sti casini inutili? Il motivo: c’era una manifestazione di penecefali di Fiamma Tricolore, gente che non vedeva l’ora di sfilare inneggiando al Duce. Il punto è: fino a prova contraria in Italia l’apologia di Fascismo è REATO, quindi non capisco perchè sia possibile per questa gente fare una manifestazione di questo stampo.
TUTTAVIA, al di là di questo importante dettaglio, non è comprensibile che sti coglioni di autonomi mettano a ferro e fuoco un’intero quartiere per un motivo del genere. A che cosa serve dar fuoco alle auto e ai negozi? Così si passa dalla parte del torto, si perde il supporto della gente comune (che giustamente si è incazzata non poco e ha quasi linciato i manifestanti fermati).
Chi organizza questi cortei è un criminale, così come sono dei criminali tutti quelli che vanno ad una manifestazione per menare le mani e spaccare tutto. Gli appartenenti ai centri sociali dovrebbero cominciare a recepire il fatto che la gente si è stufata di queste cose (pensiamo alla manifestazione alle Olimpiadi di Torino, ad esempio) e che questi metodi da FASCISTI non portano da nessuna parte. I dirigenti di sinistra dovrebbero incominciare a capire che candidare personaggi come Caruso non fa guadagnare voti, anzi. Per un resoconto più dettagliato della vicenda vi invito a leggere l’articolo sul Corriere della Sera, da cui ho tratto anche le foto.
Te lo do io il calcio
Ancora. Dio che nervoso.
“Treno in tilt, guerriglia in stazione: Bologna-Milano bloccata da ultras“
Ritardi fino a tre ore sulla linea ferroviaria Bologna-Milano, scene di guerriglia urbana alla stazione di Parma, feriti due controllori e devastato l’ufficio movimento. Un’altra giornata da dimenticare per le ferrovie italiane. A causare i forti disagi che per due ore, nel primo pomeriggio di ieri, hanno di fatto spezzato in due la circolazione fra Sud e Nord, secondo le Fs non è stato un problema tecnico, un semplice guasto insomma, bensì il comportamento di alcuni tifosi catanesi diretti a Brescia per la partita di calcio.
Il resto è qui. Ma io dico: queste teste di pene sfasciano tutto per una cazzo di inutilissima partita di calcio e bloccano il traffico ferroviario perchè non possono andare a vedere quanto è basso il quoziente intellettivo di Di Canio? Bene, Io ce l’ho la soluzione. Gli addetti FS piombano porte e finestrini del convoglio, priorit� assoluta, lo fanno fermare in mezzo ad una stazione piena di pendolari incazzati per il ritardo che subiscono a causa di questi deficienti … e poi voglio vedere chi è che le prende…
Perchè i pendolari se la devono sempre prendere in culo? Perchè per questi sfigati si organizzano addirittura convogli speciali? Per me va bene, vada per il convoglio: però lo inoltrino su un binario che termina presso un canyon senza fondo, stile Willy il Coyote.
Ecco. Mi sono sfogato.


