Domani, come ben sapete, ci sarà la manifestazione a Vicenza contro la nuova base USA. Francamente, non so bene che posizione prendere su questo tema, più che altro perchè non ho avuto modo di informarmi bene sulla vicenda. Devo dire però che una cosa l'ho scoperta: le installazioni USA in Italia gravano sul nostro bilancio, e in modo non indifferente. Qualche rapida ricerca mi ha portato a scoprire questo sito. Scaricando il rapporto del 2004, ho scoperto che nel 2002 il contributo italiano è stato pari a circa quattrocento milioni di dollari (si trova in fondo a pagina 16). E dire che c'è gente che crede che gli USA paghino noi per l'uso del nostro territorio ...
Per smorzare un po'i toni, vi linko questo assurdo articolo che mi è stato segnalato e che parla di un bizzarro progetto americano risalente alla Seconda Guerra mondiale, i bombardieri pipistrello! Leggendo l'articolo si scoprono cose veramente incredibili: proposto da un dentista nel 1942 (dopo Pearl Harbour), il progetto prevedeva l'uso di pipistrelli con annessi ordigni incendiari da rilasciare sulle città nemiche per scatenare devastanti incendi. Portato avanti dall'USAAF e dall'USMC, questo progetto è andato avanti fino al 1943 e in esso sono stati investiti ben due milioni di dollari dell'epoca! Infine, il progetto fu cancellato sia per problemi di fattibilità (ma va?), sia perchè durante un test alcuni pipistrelli fuggirono dalle gabbie con gli ordigni attaccati al corpo e finirono per incendiare un hangar e la macchina di un generale. Roba da non credere...
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Probabilmente ve lo sarete chiesto anche voi: ma quanto sono sicure le password che avete scelto per proteggere i vostri account sparsi sulla rete? Caselle di posta, forum, blog, servizi finanziari online ... su questo sito c'è un'intera tabella che vi mostra i tempi medi con cui possono venir forzate le vostre password, supponendo attacchi di tipo "brute force" che vadano a tentare tutte le possibili combinazioni dell'alfabeto utilizzato. Ovviamente bisogna tener conto che questo tipo di attacco è in genere l'ultima spiaggia dell'hacker, perchè in genere è sempre possibile trarre indizi per restringere la classe d'appartenenza della password rispetto a tutte quelle possibili, oppure è possibile ottenere le password con altri metodi più furbi di "social engineering" (ad esempio tramite pishing). Ma vediamo qualche esempio, ad esempio pensiamo ad una password di 8 caratteri, che viene forzata da un singolo processore veloce (diciamo quello che avete in casa se è di ultima generazione) oppure in un contesto di "computazione distribuita su larga scala" (ad esempio, un hacker che prenda il controllo di "migliaia" -cifra da prendere con le pinze- di PC sulla rete e faccia loro svolgere questi calcoli):
- Alfabeto di 26 caratteri (A-Z senza distinzione tra maiuscole/minuscole): la password viene forzata in 348 minuti da un singolo processore "veloce". In un contestodistribuito, può venir forzata in tre minuti e mezzo
- Alfabeto di 62 caratteri (lettere e numeri con distinzione maiuscole/minuscole): la password viene forzata in 253 giorni da un singolo processore "veloce". In un contesto distribuito, può venir forzata in 60 ore e mezzo
- Alfabeto di 96 caratteri (lettere e numeri con distinzione maiuscole/minuscole più altri simboli comuni): la password viene forzata in 23 anni da un singolo processore "veloce". In un contesto distribuito può venir forzata in 60 ore e mezzo
Ora capirete l'importanza di scegliere delle password abbastanza lunghe e "variegate" ... bisogna però pensare che questo è solo uno degli aspetti del problema: che senso ha scegliere una password di 30 caratteri se poi per ricordarvela dovete scriverla su un biglietto da attaccare al monitor in ufficio, dove tutti possono leggerlo? E poi, ha senso utilizzare una password del genere per il vostro account sul forum delle foto di gnocche? Io in genere uso diverse password, più o meno sicure a seconda di quanto sia per me importante che l'account in questione rimanga privato
E voi?
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Avevamo già parlato ad inizio mese di autocopter, l'elicottero robotizzato da combattimento in sperimentazione negli USA. Ebbene, stando ad una news pubblicata una decina di giorni fa su CNN.com pare che la Boston Dynamics stia realizzando un "cane robotizzato da combattimento". Non aspettatevi un mostro alla Cujo che vi morde i testicoli con due ganasce in titanio. Stiamo piuttosto parlando di un prototipo molto avanzato di robot a quattro zampe in grado di seguire i soldati, trasportare circa 54 Kg di materiali viaggiando alla velocità di 3 miglia orarie e con la possibilità di superare pendenze di 45°. Questo è solo l'inizio: la Boston Dynamics infatti prevede già di presentare un nuovo prototipo per l'estate in grado di muoversi al doppio della velocità e con il doppio del carico. Impressionante! Il problema principale di questa realizzazione è il mantenimento della stabilità e dell'equilibrio in un ambiente incerto/ostile come un campo di battaglia: per questo il mezzo è equipaggiato con un'unità di rilevamento inerziale e i suoi arti sono articolati su tre giunti dotati di attuatori in grado di spostarli 500 volte al secondo! La versione attuale è controllata in remoto, ma si prevede di aggiungere presto algoritmi in grado di rendere il cane totalmente autonomo. Inutile dire che questi strumenti possono fare la differenza sul campo di battaglia.
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Pensavate che i Blues Brothers li avessero sconfitti vero? E invece no ... a quanto pare sono in circolazione ben 3 messaggi segreti originali nazisti cifrati con ENIGMA (il famoso codice di crittografia utilizzato dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale: M4 Enigma four rotor). I messaggi sono stati intercettati nell'Atlantico nel 1942 e sembra che nessuno li abbia ancora decifrati . Siccome siamo nel 2006 e la curiosità si è ormai fatta insostenibile, il signor Stefan Krah ha deciso bene di impiegare una tecnica bruteforce per forzarli, utilizzando la potenza della computazione distribuita (come Seti@Home, per intenderci). Se volete contribuire, andate a questa pagina e scaricate il client che vi permetterà di partecipare al progetto! Il primo messaggio è già stato forzato, e lo trovate qui. Volete sapere dove è nascosto il Santo Graal? Volete sapere che fine ha fatto la collezione privata di pornazzi di Hitler? E'il vostro momento!
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