Cloudflare CDN review – #cloudflare
Having a bit of spare time, I've decided to give Cloudflare a try oon this own blog. The service is pretty much self descriptive: by watching a 5 minute video, you are briefly introduced to its main features: security improvement, by filtering out requests coming from known threats or suspicious sources, and performance improvements by caching your static content and compressing / minifying CSS and JavaScript libraries, along with distributing them geographically on a CDN.
There are more features available if you pay a fee, but you can get some goodies even with the free option. All of this is easily achieved, once the set up and the features are chosen, by altering the DNS servers associated with your domain and by pointing them to the Cloudflare's DNS servers. Once this is done, you simply tell Cloudflare of the change and wait for the DNS propagation to take effect.
Although there is not much explanation on what is being done technically to meet such amazing results (how often do you hear that you can get the equivalent of a CDN for free?), I am now attempting to confirm Cloudflare's claims with my own measurements. In fact, if you peek into their management dashboard, you can reach a summary analytics panel which tells you how many bad requests they have filtered and how many requests / bandwidth have they "saved" you from actually having to serve! So far it seems that they saved me 40% of the bandwidth and above 60% on the number of requests... which would be pretty amazing if I can back it up with my own measurements!
I am not sure if further details can be found or requested from them, maybe once you are a paying customer? After all although my blog is simply a 'divertissement' I can easily figure out how a professional firm may want instead to have full control over this process and know exactly, for instance, what requests have or haven't been filtered, or what content is being cached and exactly for how long, and what the purging strategy is! Think about it, there is no much damage done if one of my posts doesn't display the latest revision or comment added, but this would be different if one of your product pages the customer is seeing is out of date and does not display the latest special offer you've just set up!
Far from formulating my conclusions, I'll reserve myself the right of playing with this service a bit more and see how it pans out! I have to say that so far the set up was painless (even my grandma could have probably figured out the steps herself) and straightforward.
Do you use Cloudflare? Any experience of yours to share? Feel free to use the comments section!
Polizia cinese in segway

Se fossi un criminale e, durante una rapina o simili, venissi colpito e ucciso da uno di questi poliziotti cinesi in segway penso che mi sentirei un po' una merda e mi vergognerei di me stesso prima di morire :asd:
L’importanza di avere PC sicuri

Voi lascereste la vostra macchina aperta e in moto in mezzo alla strada? Non credo proprio. Eppure è esattamente quello che accade, trasportando la metafora in ambito informatico, ogni qualvolta si utilizzano PC non appositamente configurati e protetti per connettersi a internet, oppure quando si lasciano in chiaro le proprie connessioni wireless. Cosa può accadere? Ad esempio, che virus e programmi troiani utilizzino il vostro PC per compiere automaticamente azioni illecite a vostra insaputa. Il caso di Michael Fiola è sicuramente una delle cose peggiori che vi possono capitare, quella cioè di finire improvvisamente indagati per pedofilia a causa di un PC non adeguatamente protetto. A causa di quanto successo, il signor Fiola è stato licenziato e si trova tuttora in un contenzioso con la propria azienda. E le leggi italiane, che puniscono per il possesso di questo materiale, non sono diverse da questo punto di vista. Un virus può scaricare e salvare materiale illegale sul vostro PC, ed è tutt'altro che semplice dimostrare che non lo si è fatto volutamente :)
Io trovo che, nell'era in cui l'elettronica di largo consumo è ormai alla portata di tutti e i dispositivi "intelligenti" che si connettono a internet sono diffusissimi, non si faccia (nemmeno nei punti di vendita) adeguata informazione sui rischi che si corrono utilizzando tali attrezzature. Un PC non è un tostapane (e neanche un iPhone, un palmare e via dicendo ...).
Security – Cold Boot RAM attack
Un video interessante che mostra a tutti la vulnerabilità dei nostri comuni portatili alle intrusioni effettuate sfruttando la non istantanea cancellazione della memoria RAM quando il PC viene spento. Praticamente tutti i programmi infatti utilizzano la memoria RAM per salvare informazioni d'uso comune come password e chiavi di crittografia.
Questo tipo di vulnerabilità è denominata Cold Boot Attack.
Antispam: il nuovo ciclo asimoviano

Parlo di nuovo ciclo asimoviano perchè il rapporto tra Vortexmind.net e i sistemi antispam è ormai una saga di dimensioni omeriche ... oppure paragonabile ai grandi lavori del celebre maestro della fantascienza! Ormai, qualsiasi cosa provo a usare, si verifica un disservizio: da un lato, i sistemi scelti funzionano troppo alacremente e blastano senza ritegno anche i commenti buoni e virtuosi. Dall'altro, può invece accadere che i plugin utilizzati si rivelano più permissivi del previsto, inondando in poco tempo le pagine di questo sito di spazzatura (che si va aggiungere a quella da me scritta). Ora ho provato una nuova cosa: Peter's Custom Anti-Spam plugin CapCC, una soluzione captcha abbastanza semplice che dovrebbe però bastare. Non c'è coda di moderazione (a meno che non siate al vostro primo commento qui) nè Askimet, quindi il vostro commento (ammesso che scriviate la giusta parola) dovrebbe comparire subito. Se si verificano problemi, vi prego di notificarmeli tramite questo post ... sperando ovviamente che riusciate a scrivere almeno un commento :asd:
iPhone Exploited – Rischi di sicurezza
I dispositivi mobili (telefoni cellulari, PDA, handheld e così via) già da qualche anno stanno registrando un vertiginoso aumento di capacità e di potenzialità di processing. Questo, se da un lato permette all'utente finale di svolgere operazioni più complesse, dall'altro rende più facilmente possibili operazioni non autorizzate da parte di terzi i quali, tramite lo sfruttamento di exploit, sono spesso in grado di compromettere i dati presenti sul dispositivo. E'quello che è accaduto al celeberrimo iPhone della Apple: la ISE infatti ha reso nota una vulnerabilità che permette all'attaccante di prendere possesso dei privilegi amministrativi del dispositivo (e quindi, potenzialmente, di fare tutto quello che anche il legittimo possessore potrebbe fare). Ecco il video:
Come si nota, ad esempio, l'attaccante è riuscito a leggere i messaggi testuali inviati con il telefono. Per saperne di più, si può visitare il sito dedicato all'exploit.
TOR Network – Anonimato in rete
Avrete certamente sentito tutti parlare di tecniche di analisi del traffico. Tramite queste tecniche, chiunque può spiare la vostra attività in internet. Questo può avvenire (in linea teorica) ogni volta che non adottate particolari precauzioni, quali ad esempio HTTP over SSL (per capirci, quando vi connettete a server con il metodo https://), oppure ad esempio se create una rete sicura (come una Virtual Private Network). Non utilizzando mezzi crittografati, è possibile che determinate persone ascoltino parte del vostro traffico dati, oppure che si mettano in mezzo spacciandosi per chi non sono intercettando tutto quello che inviate.
Il problema principale è che queste tecnologie non sono quasi mai di immediata fruizione, specie per chi non ha le necessarie competenze per comprendere l'importanza e la criticità di questa problematica.
Inoltre, anche crittografando i dati, le informazioni di indirizzamento applicate ad ogni pacchetto-dati in rete (come per le cartoline: potreste scrivere un messaggio in codice che solo il vostro amico capirebbe, ma l'indirizzo lo dovete scrivere giusto!) rimangono in chiaro, e questo perchè altrimenti la rete non potrebbe funzionare, per sua struttura intrinseca. Dall'analisi di queste intestazioni di indirizzo si possono comunque ricavare moltissimi dati sulle vostre abitudini.
Sicurezza password e Spam – Problemi attuali
Non so voi, ma in questi giorni mi sta arrivando una quantità incredibile di mail di spam. Pare infatti che alla fine, proprio come gli agenti patogeni, gli spammer si siano adattati ai potenti filtri bayesiani e siano riusciti ad escogitare nuovi mezzi per ingannare i controlli in modo ancor più efficace rispetto a prima. Principalmente si usano immagini forgiate ad-hoc oppure testi il cui layout è appositamente studiato per essere leggibile da un uomo ma non interpretabile da una macchina. Praticamente si usano all'inverso gli stessi sistemi di protezione dallo spam come Captcha!
I pericoli del wireless selvaggio
Certo non è una novità, ma in molti casi la gente comune continua ad ignorare i pericoli derivanti da un utilizzo improprio delle tecnologie wireless. Quanti di voi hanno magari un router wireless in casa, magari ancora impostato con la strabucata crittografia WEP o addirittura impostato senza alcuna crittografia? Sapete che i dati che mandate sulla rete wireless, se non adeguatamente protetti, sono facilmente intercettabili con programmi di utilizzo comune? Siccome vedere con i propri occhi è più convincente che leggere queste strane sigle, vi segnalo il seguente filmato (in inglese, ma si capisce lo stesso cosa succede):
