Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
agosto 29, 2008

World War Two Aviation Forum

Author: Vortexmind - Categories: English, News - Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Some news for all the World War II Aviation enthusiasts out there. As you may know, I’m the admin & webmaster of The Great Planes, a site dedicated to the best warbirds and aircrafts that fought during the last world war. Well, I’m proud to announce that the forum has been upgraded and expanded into The Great Planes Warbirds Community, a place where you can share your knowledge about the topic and discuss with other aviation enthusiasts. The board is free to join, you will discuss about historic planes and even modern jets.

febbraio 15, 2008

Social Networks e Privacy

Author: Vortexmind - Categories: Technology - Tags: , , , , , ,

Dall’avvento del web 2.0 e dei cosiddetti Social Networks si sono certamente moltiplicate le problematiche di privacy relative ai dati che noi quotidianamente immettiamo in queste reti. Leggendo questo articolo, ad esempio, ci si preoccupa per un possibile uso improprio delle informazioni fornite, ad esempio impedendo la definitiva cancellazione dei dati inseriti dagli utenti. Io non penso sia un vero e proprio problema, e la soluzione sta nell’assunto stesso che i social network pongono alla base del proprio funzionamento, e cioè che gli utenti sono spronati dal sistema ad inserire informazioni rilevanti ed attendibili per garantire il miglior funzionamento dell’applicazione (e trarne quindi vantaggio). Nel momento in cui un applicativo di social network non rispetta la privacy dell’utente, basta che questi si metta ad editare il proprio profilo inserendo informazioni totalmente sballate e non rispondenti al vero, riguardo ai propri interessi e quant’altro. A quel punto, se un numero sufficiente di persone si comportasse in questo modo, il valore statistico dei dati raccolti diventerebbe commercialmente nullo perchè non affidabile. Insomma, cercare di fregare gli utenti di un social network è un’arma a doppio taglio, e non è sicuramente negli interessi di chi queste applicazioni le propone. My 2 cents.

luglio 30, 2007

Yahoo! Answers: il Trash 2.0

Author: Vortexmind - Categories: Applications, Cazzate - Tags: , , , , , , , , , , , , ,
Yahoo! Answers

Un tempo giocavamo con gli Exogini ed il Crystal Ball: tante cose terribilmente e nostalgicamente troppo anni ottanta per essere ricordate senza evocare calde lacrimuccie sulle gote. Ma altre cose, seppur rivisitate tramite i concetti di Web 2.0 e Social Network, non cambiano mai. Parlo di Yahoo! Answers, un servizio che non ha nulla da invidiare ai tempi d’oro di GirlPower e Cioè. Stamattina, cercando in rete, sono casualmente incappato in questo servizio e non ho potuto fare a meno di scompisciarmi dalle risate leggendo le varie domande e risposte degli utenti… Read it all..

giugno 12, 2007

Non perderti un concerto con last.fm Events!

Author: Vortexmind - Categories: Musica, Surfing The Net - Tags: , , , , , ,

Last.fmNon so se conoscete last.fm, il social web dedicato alla musica che “ricorda” le canzoni che ascoltate e vi suggerisce nuovi artisti. Ebbene, è da poco attiva una nuova funzionalità molto interessante: se siete registrati, è possibile ottenere un feed di tutti gli eventi musicali cui potreste essere interessati (magari perchè riguardano artisti che ascoltate o simili). Basta dire dove abitate, impostare un raggio in Km entro il quale siete eventualmente disposti a muovervi e voilà … avrete a disposizione un comodo feed da mettere nel vostro feedreader preferito che vi ricorderà tutti gli concerti da non perdere! Ovviamente il sistema basa il suo funzionamento sugli eventi inseriti dagli utenti, quindi potete aggiungerne di nuovi se non sono già presenti nel sistema. E poi volete mettere la felicità di scoprire che anche l’utente Maialona_da_sbarco1980 parteciperà proprio allo stesso concerto dove andrete voi? smiley

gennaio 24, 2007

OkNotizie: aumentano i volumi di traffico

Author: Vortexmind - Categories: Applications, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , ,

OkNotizie LogoFrancamente sono rimasto sorpreso. Il post di ieri, che è rimasto a lungo (direi circa 24 ore) nell’homepage di OkNotizie, ha portato qui diverse migliaia di visitatori. Utilizzando più sistemi di statistiche, non vi so dire il numero preciso. Le mie statistiche interne (che ritengo più precise, in quanto funzionanti tramite PHP in locale), mi hanno segnalato ieri più di settemila visitatori unici, e di questi quasi quattromila sono arrivati dal servizio di Alice. Per quanto mi riguarda, sono numeri molto interessanti: giusto per dire, quando un’anno fa il mio post su htaccess finì in homepage su digg.com, quel giorno arrivai a più di novemila visitatori unici. Certo ci sono da fare alcune considerazioni Read it all..

dicembre 12, 2006

Il futuro dell’informazione – I quotidiani cartacei

Author: Vortexmind - Categories: News, Surfing The Net, VortexNews - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

RotativePrima di buttarmi di testa nel fantastico mondo della programmazione, ho pensato di mettere nero su bianco un insieme informe di pensieri che mi vaga in testa da qualche giorno. Una cosa che ho notato ultimamente è la generale inadeguatezza dei quotidiani di carta stampata rispetto all’informazione online. Perchè parlo di inadeguatezza? I motivi sono più d’uno.

In primis, la velocità di propagazione delle notizie è estremamente minore. Uno può pensare che questo sia dovuto alla necessità di maggiori verifiche delle fonti. In realtà ormai la maggior parte dei quotidiani pubblica le stesse notizie che appaiono in rete, con un ritardo temporale che può andare dai giorni alle settimane (se non ai mesi). E’evidente che questo modo di fare informazione non è più in grado di stare al passo con le più moderne tecnologie (penso ai Feed RSS e agli aggregatori di notizie), così come è evidente che anche online ormai esistono fonti autorevoli e sempre aggiornate cui fare riferimento (penso, ad esempio a New Scientist per l’informazione tecnologico/scientifica). Read it all..

ottobre 8, 2006

Card games – Buco di culo

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate, Games, VortexNews - Tags: , , , , , , , , , , , ,

FoldingC’è poco da dire … essendo questa una serata di riposo posso dedicarmi a spiegare a tutti voi un fantastico gioco di carte dal nome molto singolare: buco di culo. Prima che pensiate male, vi anticipo che il nome è l’appellativo dato a chi perde una partita, perchè una volta che si diventa tali è molto difficile affrancarsi e riguadagnare la libertà di gioco smiley Siccome questo passatempo sarà sicuramente ricordato come un evento fondamentale dell’anno 2006, mi sembra il minimo dedicargli tutti gli onori e spiegare bene come funziona in questo post. Il gioco è una versione modificata e italianizzata di un omonimo gioco francese, che è stato tramandato per via rettale fino a noi dai tempi del Neanderthal Read it all..

aprile 9, 2006

Quanto sono sicure le password?

Author: Vortexmind - Categories: Informatica, Technology - Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Esempio di attacco bruteforceProbabilmente ve lo sarete chiesto anche voi: ma quanto sono sicure le password che avete scelto per proteggere i vostri account sparsi sulla rete? Caselle di posta, forum, blog, servizi finanziari online … su questo sito c’è un’intera tabella che vi mostra i tempi medi con cui possono venir forzate le vostre password, supponendo attacchi di tipo “brute force” che vadano a tentare tutte le possibili combinazioni dell’alfabeto utilizzato. Ovviamente bisogna tener conto che questo tipo di attacco è in genere l’ultima spiaggia dell’hacker, perchè in genere è sempre possibile trarre indizi per restringere la classe d’appartenenza della password rispetto a tutte quelle possibili, oppure è possibile ottenere le password con altri metodi più furbi di “social engineering” (ad esempio tramite pishing). Ma vediamo qualche esempio, ad esempio pensiamo ad una password di 8 caratteri, che viene forzata da un singolo processore veloce (diciamo quello che avete in casa se è di ultima generazione) oppure in un contesto di “computazione distribuita su larga scala” (ad esempio, un hacker che prenda il controllo di “migliaia” -cifra da prendere con le pinze- di PC sulla rete e faccia loro svolgere questi calcoli):

  • Alfabeto di 26 caratteri (A-Z senza distinzione tra maiuscole/minuscole): la password viene forzata in 348 minuti da un singolo processore “veloce”. In un contestodistribuito, può venir forzata in tre minuti e mezzo
  • Alfabeto di 62 caratteri (lettere e numeri con distinzione maiuscole/minuscole): la password viene forzata in 253 giorni da un singolo processore “veloce”. In un contesto distribuito, può venir forzata in 60 ore e mezzo
  • Alfabeto di 96 caratteri (lettere e numeri con distinzione maiuscole/minuscole più altri simboli comuni): la password viene forzata in 23 anni da un singolo processore “veloce”. In un contesto distribuito può venir forzata in 60 ore e mezzo

Ora capirete l’importanza di scegliere delle password abbastanza lunghe e “variegate” … bisogna però pensare che questo è solo uno degli aspetti del problema: che senso ha scegliere una password di 30 caratteri se poi per ricordarvela dovete scriverla su un biglietto da attaccare al monitor in ufficio, dove tutti possono leggerlo? E poi, ha senso utilizzare una password del genere per il vostro account sul forum delle foto di gnocche? Io in genere uso diverse password, più o meno sicure a seconda di quanto sia per me importante che l’account in questione rimanga privato smiley E voi?