I costi della Chiesa Cattolica – Esenzioni fiscali
Cogliendo l'occasione per augurare Buon Natale e felice anno nuovo a tutti i miei lettori, cliccando sul logo sottostante sarete indirizzati a un interessante spaccato delle varie esenzioni / agevolazioni e/o riduzioni fiscali di che la Chiesa Cattolica può vantare nei confronti dello stato Italiano.
In questi tempi di crisi, è importante essere informati e conoscere a cosa vengono destinate rilevanti porzioni derivanti dal prelievo fiscale. Fortunatamente, visto le cifre desolanti, non si tratta di soldi miei. No, non evado nulla, semplicemente non sono più residente italiano e pago quello che devo nello stato (decisamente più laico di questo) in cui produco reddito, come da normative europee.
Last but not least, potete dare un'occhiata alla campagna lanciata dagli amici di Mentecritica che pone l'accento sulle esenzioni ICI / IMU di cui godono numerose attività gestite dalla Chiesa Cattolica, che di fatto violano i principi della libera concorrenza specialmente per tutte quelle attività direttamente assimilabili a vere e proprie iniziative commerciali.
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Il denaro passa …
Come al solito il signor Beppe R. ha perso una buona occasione per stare zitto : La crisi non spaventa il Papa: i soldi sono niente. Eh già. Cosa vuoi che siano i soldi per il capo di un'organizzazione che di denaro non ne produce assolutamente? Semmai, costoro vivono di rendita, intascandosi non solo quello elargito dai propri fedeli, ma anche quello rastrellato alla società (la quale non è sicuramente pienamente cosciente riguardo al funzionamento di certi meccanismi) attraverso leggi ed esenzioni varie. Altro che statali fannulloni: costoro "vivono di spirito", però son sempre pronti a beneficiare di ogni tipo di agevolazione. Perchè, ad esempio, fare un passaporto a me è costato cento e passa euro e a un religioso "in missione" costa zero euro?
E che nessuno mi venga a dire che "si non producono niente, ma sono presenti sul territorio" con svariati servizi per la comunità, perchè se questi stessi soldi fossero investiti pienamente nel sociale (sia pubblico che privato) e non dispersi in "esigenze di culto" (per modo di dire) assolutamente inutili il ritorno in termini di servizi per il cittadino sarebbe ben maggiore! Per non parlare poi delle varie manifestazioni faraoniche che questa gente butta in piedi ad ogni piè sospinto, e fortuna che il loro Messia andava in giro con le pezze ai piedi...
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Regalami dei soldi
Perchè non dovresti? In fondo sono un figo e saprò sicuramente farne buon uso.
No?
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AuctionAds : pubblicizza aste eBay online
Questo sito, come potete vedere anche voi, utilizza un discreto numero di programmi pubblicitari per ricavare qualche guadagno dalle cazzate che quotidianamente scrivo. Oltre a Google Adsense, mi servo di Text-Link-Ads, di AlternateURL e di Tradedoubler. Per carità, non pensate di potervi pagare le escort russe con questi metodi (a meno che non facciate di questa attività la vostra principale ragione di vita ... e non sto parlando delle escort), però sono sempre soldini che fanno comodo e che come minimo vi ripagheranno delle spese che sostenete per l'hosting. Tra le altre cose, ho deciso di provare (come KromeBoy) un nuovo programma, Auction Ads (gestito dagli stessi di Text-Link-Ads quindi sicuramente serio dato che con loro non ho mai avuto problemi di sorta e si sono dimostrati molto disponibili come supporto tecnico)
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Telefono Fisso – Le migliori tariffe per anziani
Segnalo a tutti questo articolo su ErmesConsumer (Il portale dei consumatori della regione Emilia-Romagna). L'articolo fa una rassegna delle tariffe proposte dagli operatori telefonici nazionali per i telefoni fissi, con particolare riguardo alle esigenze degli anziani. Se anche voi come me avete una nonna continuamente tempestata dalle chiamate dei call center per il cambio della tariffa, sarete ben felici di portare qualche lieta notizia fidata. Sti bastardi avvoltoi (ma non sono solo gli operatori Telecom, intendiamoci, ma tutti quanti) infatti non fanno altro che chiamare con insistenza, sperando nell'Alzheimer del titolare della linea o semplicemente confidando nella scarsa conoscenza che spesso le persone più anziane hanno di queste cose. Per fortuna la mia nonna,ormai prode appartenente ai "novanta", è anche più lucida di me e li manda regolarmente a quel paese. Grande! Detto questo, riassumiamo le segnalazioni fatte dall'articolo
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Text-Link-Ads : Guadagnare e Pubblicizzare il sito
Siete in cerca di un programma di affiliazione differente dall'advertising contestuale (tipo Google Adsense) ? Potreste dare un'occhiata a Text-Link-Ads, un programma che è totalmente compatibile con la policy Google Adsense (ho chiesto al supporto online di entrambi). Il funzionamento infatti è abbastanza diverso: voi scegliete uno spazio del vostro sito web da dedicare alla pubblicazione di link testuali (eventualmente potete pubblicizzare anche nel Feed RSS). A quel punto il vostro spazio riceve un prezzo (basato sul ranking Alexa, sul vostro main topic e sulla posizione che mettete a disposizone degli sponsor) e viene messo in vendita sul sito di Text-Link-Ads. Chi vuole pubblicare il proprio link da qualche parte potrà così trovare il vostro sito e decidere di acquistare lo spazio per uno o più mesi. In questo modo voi vi beccate il 50% (e Text-Link-Ads l'altra fetta)
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Performancing lancia un nuovo ad service
Performancing, il sito che ospita ben conosciuti strumenti per blogger nonchè distributore del popolare plugin di firefox che permette di avere un editor di post inserito direttamente nel browser, ha deciso di lanciare un nuovo servizio (che per ora è in beta testing) che comprende un circuito pubblicitario mirato per blog. Inserendo codice javascript nelle proprie pagine, si permetterà la visualizzazione di piccoli annunci 125x125px. I prezzi saranno decisi dai blogger stessi, oppure da un algoritmo che tiene conto del traffico e del settore pubblicizzato. I blogger riceveranno il 70% degli incassi, più un bonus del 5% sui referrals. A differenza dei servizi già esistenti, questo nuovo servizio cerca di introdurre un rapporto fiduciario tra publisher e advertiser, permettendo agli advertiser di scegliere su quali siti publisher mostrare i propri annunci, e di ridurre quindi il fenomeno delle click fraud.
Le opinioni in rete sono contrastanti: c'è chi si mostra moderatamente favorevole all'iniziativa, mentre chi bolla il servizio come non professionale e troppo sbilanciato. Staremo a vedere... anche perchè per il momento la cosa rischia di rimanere ristretta ai blog in lingua inglese per mancanza di advertisers interessati ai blog italiani.
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Ma le due tipe secondo voi che stanno a guardare? Bingo bongo ... ? 

