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aprile 30, 2008

Multare il Tornado – Leggenda metropolitana

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate - Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Multare il Tornado
Riassunto per i non anglofoni: due poliziotti inglesi che facevano controlli con un radar autovelox hanno improvvisamente rilevato un oggetto muoversi a più di 300 miglia orarie, dopo la qual rilevazione lo strumento ha smesso di funzionare. Praticamente hanno “beccato” un Tornado in esercitazione a bassa quota (ce ne sono anche a Piacenza per dire: mi puntano sempre quando passo in bici smiley ). Rientrati in centrale, hanno protestato presso la RAF per la malfunzione occorsa al dispositivo. Ecco la risposta della RAF:

« Grazie per il vostro messaggio, che ci permette di completare il rapporto su questo incidente. Sarete interessati a sapere che il computer tattico del Tornado aveva automaticamente preso di mira il “sistema radar ostile” e inviato un segnale di disturbo per confonderlo. Per di più, anche i missili Sidewinder ( N.d.V. ma secondo me erano Sidearm smiley ) a bordo dell’caccia in assetto da guerra avevano bersagliato l’obiettivo. Fortunatamente il pilota olandese a bordo del jet ha risposto intelligentemente all’allarme rilevato ed è stato in grado di escludere il sistema automatico di protezione prima del lancio del missile »

Addendum: avendomi incuriosito per la sua assurdità, ho cercato di confermare la veridicità della storia ed ecco che ho la conferma che si tratta di una bufala. A parte l’evidente errore del Sidewinder smiley , figuratevi se un Tornado si mette a esercitarsi in pieno assetto da guerra sopra le campagne inglesi …

ottobre 13, 2006

Speed salva-neuroni?

Author: Vortexmind - Categories: Scienza, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , ,

Speed - MetamfetaminaQuesta si che è bella. Pare che secondo uno studio recente la metanfetamina potrebbe essere utilizzata come un medicinale salva neuroni per chi è stato colpito da ictus. L’esperimento citato dall’articolo è avvenuto su topi: dopo aver indotto un ictus, i ricercatori hanno somministrato metanfetamina fino a 16 ore dopo l’evento. Si è quindi riscontrato che, nei topi cui era stata somministrata la sostanza, il cervello aveva subito meno danni (si parla dell’80%-90% in meno). Questa scoperta, se fosse confermata, rappresenterebbe un grande passo per il trattamento di questa malattia, dato che i farmaci attuali sono efficaci solo se somministrati entro tre ore dall’insorgere dell’ictus.

Ovviamente non sto sostenendo che prendere speed/ecstasy/mdma faccia bene al cervello. Qui si sta parlando di somministrazione controllata sotto supervisione medica, non di roba da pippare in discoteca. Per essere più chiaro, assumere questa sostanza (oltre ai soliti pericoli dovuti al fatto che non si sa con che cosa è stata tagliata – problema i cui danni si possono limitare usando i test kit) può portare a gravi rischi per la salute. Ho voluto riportare la notizia per il semplice fatto di ricordare a tutti che non esistono droghe buone e droghe cattive, esistono solo usi buoni e usi cattivi (al contrario di quello che dicono Fini & Co.)

Maggiori informazioni su The good drugs guide