Si lo so, sto guardando la pagliuzza e non parlo della trave. E’che ultimamente devo utilizzare il cervello per tutt’altro, quindi quando arrivo qui mi rimangono solamente le briciole. L’appunto riguarda Repubblica (versione cartacea) di oggi. C’è un esteso articolo riguardante sui raid aerei USA in Somalia. Per completare la pagina, è stata inserita una scheda riguardante la cannoniera volante AC-130 (foto a sx). Le informazioni sugli armamenti sono molto precise: scopro che la cannoniera volante è dotata di cannoncini da 7,6mm e, udite udite, da un terrificante lanciamissili howitzer da 105 mm. Passi per i cannoncini (in realtà sono minigun), ma il lanciamissili howitzer è una bestialità più unica che rara. Del resto anche i colleghi online del Corriere non sono da meglio: nell’articolo (che ho già linkato sopra) si vede un AC-130 mentre lancia delle contromisure antimissile, e scommetto quello che volete che prima o poi qualcuno le scambierà per bombe al fosforo. La didascalia poi è fantastica “Caccia Usa in azione“. Caccia? Eh si, è proprio un caccia. Del resto non è la prima volta che i giornalisti ci deliziano con queste imprecisioni. Tanto chi legge non capisce un piffero, vero? So già l’obiezione che mi verrà mossa: muore della gente e tu guardi queste stupidaggini. Avete ragione, però rinnovo l’appunto che avevo già fatto riguardo la precisione dell’informazione: quante sono le imprecisioni di cui non ci accorgiamo quando l’argomento dell’articolo non rientra nelle nostre competenze? Qual’è la percentuale di informazione distorta che riceviamo ogni giorno? Riguardo alla notizia già postata sulle staminali, ho notato che molti telegiornali si sono affrettati a dire che quelle nuove cellule erano uguali alle staminali embrionali. Non è vero (basta leggere il mio post e le relative fonti). Eppure questa “piccola imprecisione” può veicolare nel cittadino l’idea che lo scenziato cattivone vorrebbe continuare a fare esperimenti sull’embrione quando invece potrebbe fare le stesse cose con le nuove cellule scoperte. Non è vero.
Quando i giornalisti vogliono strafare
Cellule Staminali nel liquido amniotico
Forse ci siamo. Un articolo pubblicato su Nature informa infatti la comunità scientifica che è possibile isolare cellule staminali nel liquido amniotico. Queste cellule ovviamente potranno essere utilizzate per la ricerca medico-scientifica (e speriamo anche per eventuali nuove terapie). Il liquido amniotico è “facilmente reperibile”, e può essere prelevato senza incorrere in tutti gli interrogativi etico-morali che si innescherebbero utilizzando invece gli embrioni umani. Le cellule presenti non sono vere e proprie cellule staminali embrionali, ma un nuovo tipo di cellule ad uno stadio intermedio che sembrano comunque molto promettenti dal punto di vista scientifico. Basti pensare che per questa ricerca è stato utilizzato il liquido amniotico “di scarto” proveniente dai comuni esami di amniocentesi. Ovviamente la prudenza è d’obbligo, vedremo come si evolverà la ricerca in questo campo.
Ratzinger a Verona – Convegno ecclesiale
Si vede che oggi non ho molta voglia di combinare qualcosa di produttivo?
Sono solo le due del pomeriggio e ho già postato quattro articoli nel blog … mi sembra giusto però spendere qualche parola sulle parole di Papa Ratzinger pronunciate al convegno ecclesiale di Verona. Mi sembra giusto perchè a timbrare il cartellino sono andate tutte le maggiori figure politiche italiane (Prodi e Berlusconi in primis), quindi evidentemente sono cose che si rifletteranno anche sulla vita di tutti i giorni. Ma veniamo alle parole del Papa (tratte dalla notizia ANSA, che non posso riportare nemmeno citando la fonte, pena pesanti sanzioni). Mi spiace per la mancanza dei quote ma non avevo tempo di riscrivere le stesse cose cambiando le parole in modo da non incappare nella legge. Read it all..


