Andare a Milano è sempre divertente. Soprattutto se hai perso l’intera mattinata per non risolvere nulla in segreteria (qui i prodromi). Come se non bastasse, in stazione Centrale sono stato fermato dal solito personaggio estemporaneo in cerca di soldi facili. Prendete un comune gangsta rapper (ciccione) e toglietegli, nell’ordine:
- Catene d’oro e monili vari del peso di 15 tonnellate circa (arrotondato in difetto)
- Macchinone lowrider iper-molleggiato, con inserti cromati il più pacchiani possibile
- Puttane d’alto bordo completamente scosciate, praticamente nude e sdraiate (in posizione “visita ginecologica semestrale“) sui sedili tigrati dell’autoveicolo presentato al punto precedente
- Amici molesti vestiti urban-style, le faccie da delinquenti e le pose da duri (ovviamente dotati della stessa bigiotteria del tipo in questione)
Avete tolto tutto questo? Bene, avete appena ottenuto l’identikit del truffatore da quattro soldi che si aggira in Stazione Milano Centrale e qualche volta anche sui treni nei dintorni Read it all..


