Iwo Jima – L’uomo soldato
Tempo fa ne avevo già parlato. Recentemente ho finalmente avuto l'occasione di vedere le ultime due fatiche del Clint Eastwood regista: Flags of Our Fathers e Letters from Iwo Jima. Inutile dire che, essendo appassionato del periodo, ero veramente curioso di vedere come avrebbe trattato il tema uno dei registi che ultimamente sto apprezzando di più.
La topa da biblioteca
Oggi finalmente sono riuscito a inviare "Il Progetto" al rispettivo Docente. Dopo un'interminabile sequela di sessioni di programmazione, durante le quali ho assunto la fisionomia di un soldato giapponese disperso nella giungla della Nuova Guinea e ritrovato quarant'anni dopo, mi sono liberato del peso e l'ho sparato in rete , sperando che giovedì venga positivamente valutato. Nell'attesa, vista la giornata splendida e constatata la carenza cronica di ossigenazione, ho deciso di fare un giretto in centro città. Il mio obiettivo primario era procurarmi una copia del romanzo "Il Mondo Nuovo" di Aldous Huxley (consigliatomi nientepopodimeno che dal mio illustre concittadino Vittorio Curtoni). Non che mi manchi qualcosa da leggere: attualmente sto affrontando (è il termine giusto) "Cavalieri del Medioevo" di Richard Barber, e pronto in canna c'è già "I generali di Stalin" di Seweryn Bialer. Urgeva però qualcosa di più "leggero" tra i due tomi storici, per non affaticare troppo il mio vorticoso cervello multitasking.
A forza di essere vento – Porrajmos
Segnalo questa opera in vendita: "A forza di essere vento - lo sterminio nazista degli zingari". Tutti sappiamo che cos'è la Shoah e chi ha colpito. Sappiamo anche che lo sterminio nazista ha riguardato molte categorie di persone oltre agli ebrei (omosessuali, handicappati, dissidenti...). In genere però ci si limita a fare quest'osservazione senza realmente sapere come sono andate le cose e quante persone sono state coinvolte (senza per questo, intendiamoci, voler far classifiche numeriche di alcun genere). L'opera che ho linkato è un DOPPIO DVD+LIBRETTO ( 30 € per singola copia, sconti per acquisti multipli ) che fa luce su una vicenda spesso poco chiara: Porrajmos è la parola in lingua romanès che indica lo sterminio perpetrato dai nazisti nei confronti delle popolazioni Rom e Sinti durante il secondo conflitto mondiale. Queste persone, pur essendo considerate dagli antropologi nazisti di "antica discendenza ariana" , vennero infine deportate nei lager e massacrate come tutte le altre "categorie inferiori". Le cifre sono vaghe: si va da un minimo di duecentomila ad un massimo di un milione di persone. Nel CD vengono incrociate varie testimonianze, da quelle degli storici a quelle dei sopravvissuti, mescolati con le opere e la musica rom ispirate da questa tragica vicenda. Il libretto contiene ulteriori dati e prospettive, tra cui la connivenza e la responsabilità del fascismo italiano in questa vicenda. Un buon modo per dare uno sguardo introduttivo ad una vicenda spesso trascurata. (grazie al Pacio per l'iniziativa)
Accadde oggi – La disfatta tedesca a Stalingrado
«[...] Nelle prime ore del pomeriggio il comandante del carro di testa (16° Panzer-Division N.d.R.) comunica ai suoi uomini mediante il laringofono "Sulla destra, le torri di Stalingrado" I comandanti dei carri si affacciano alle torrette e scorgono l'ombra allungata della vecchia Zarizin, ora una moderna città industriale, che si stende per quaranta kilometri lungo il volga. Si stagliano nel cielo gru, camini di fabbriche, palazzoni e più a sud, nella città vecchia, anche le cupole a cipolla delle chiese. Dense nubi di fumo coprono alcuni quartieri della città. I bombardieri in picchiata colpiscono i quadrivi e le caserme [...]
Improvvisamente, come ad un segnale convenuto, si accende un bagliore allungato nella striscia di terreno dove termina la città e inizia la steppa. La contraerea pesante russa inizia la battaglia per la difesa diretta di Stalingrado. Il gruppo Strachwitz distrugge pezzo per pezzo trentasette postazioni di artiglierie russe. I proiettili tedeschi colpiscono in pieno le piazzuole e fanno volare in aria i pezzi con tutti i serventi. Lo strano è che gli attaccanti non registrano praticamente perdite. Il mistero è presto chiarito. Quando i carristi arrivano alle postazioni sconquassate si accorgono con meraviglia e orrore che i serventi dei pesanti pezzi della contraerea erano donne, operaie della fabbrica di cannoni "Barricata Rossa" che erano state addestrate in fretta e furia nel fuoco antiaereo, ma non avevano la più pallida idea di come usare i loro pezzi contro obiettivi terrestri.
Mentre il 23 Agosto (1943 N.d.R.) volge al termine, il primo carro armato tedesco si affaccia nei pressi del sobborgo di Rinok, sull'alta sponda occidentale del Volga [...] »
(Brano estratto dal libro "Operazione Barbarossa" di Paul Carrell - BUR).
Accadde Oggi – Fine della cattività avignonese
Era il 1377. Erano ben 68 anni che Roma e l'Italia si erano liberati del Papa. Questi infatti si era trasferito dai nostri cugini francesi, ad Avignone. Ma facciamo un piccolo riassunto e un salto indietro. Il Re di Francia, Filippo il Bello voleva far pagare l'ICI al clero. Papa Bonifacio VIII invece era di diverso avviso, e si oppose saldamente alla nuova Finanziaria facendo intervenire i suoi fedeli Cavalieri TeoDem nel Parlamento francese (tra i quali militava una certa Pauline Binettois). Filippo però non si fece fregare, e blindò il disegno di legge con il voto di fiducia fregando tutti. A quel punto il Papa dovette cedere e consentì il pagamento delle gabelle, finchè il famoso ministro Luis Zapatereux non cercò di introdurre i PACS in Francia. Lo scontro a quel punto proseguì a colpi di scomuniche ed eresie: un certo Sciarra Colonna (il trisavolo di Pannella) si mise persino a schiaffeggiare il Santo Padre.
La prima foto del Web – Les Horribles Cernettes

Stando a quanto dice MaestroAlberto, questa è la prima foto mai pubblicata sul web. L'informazione arriva da Wikipedia: Les Horribles Cernettes è un gruppo musicale fondato da una segretaria del CERN presa troppo male dal fidanzato ricercatore che lavorava solo 25 ore al giorno. Un nerd quindi solo in parte, dato che i nerd non hanno la ragazza. Beh, queste si sono messe a fare canzoni parodia (disponibili gratuitamente sul loro sito), canzoni che sono divertenti solo per un fisico del CERN. Più o meno come quando io e Mosè e il Monte ci mettiamo a parlare a casa di amici. Vabbè. Comunque. Fatto sta che, a quanto si dice sul sito:
Back in 1992, after their show at the CERN Hardronic Festival, my colleague Tim Berners-Lee asked me for a few scanned photos of "the CERN girls" to publish them on some sort of information system he had just invented, called the "World Wide Web". I had only a vague idea of what that was, but I scanned some photos on my Mac and FTPed them to Tim's now famous "info.cern.ch". How was I to know that I was passing an historical milestone, as the one above was the first picture ever to be clicked on in a web browser!
Silvano de Gennaro
Insomma. Questo permette di giungere a interessanti conclusioni:
- La prima cosa pubblicata su internet è stata il sito di una roghenroll band
- La prima foto pubblicata su internet ritrae chiaramente della gnugna
- La prima roba pubblicata su internet è indiscutibilmente una trashata
- La prima foto di internet è stata uppata usando un Mac (darthpelo sarà già corso in bagno in preda all'onanismo)
Se avete altre considerazioni da fare, vi prego di esporle nei commenti :asd:
Accadde Oggi – La Seconda Guerra Mondiale fotografica
Per questo mese ho deciso di non rievocare alcun evento in particolare. Voglio tuttavia passarvi un sito molto interessante che ho trovato. Fa parte dei National Archives del governo USA, e comprende numerose foto scattate durante il conflitto, relative soprattutto agli eventi visti dalla prospettiva americana (ma non solo). Se siete interessati, è possibile ottenere delle copie di queste foto, per le quali è disponibile la didascalia originale e la spiegazione di ciò che è ritratto.
Accadde Oggi – La sconfitta di El-Alamein
So che l'usuale appuntamento con la storia è stato pubblicato da poco, ma visto che siamo già a Novembre e che ho trovato del materiale molto interessante, traggo spunto per lanciare il discorso Campagna d'Africa ed El-Alamein. In questi giorni (nel 1942) infatti i resti dell'Afrika Korps di Rommel e delle armate italiane si si stavano ritirando dopo aver subito un fatale rovescio nei pressi della cittadina egiziana di El-Alamein. Questo scontro è il momento principale di un innumerevole concatenarsi di vittorie e sconfitte da ambo le parti, inziato nel 1940 dopo la dichiarazione di guerra italiana agli inglesi e terminato il 13 Maggio 1943 con la resa delle forze dell'Asse in Tunisia.
Accadde oggi – La battaglia delle isole Santa Cruz
Ed eccoci giunti al consueto appuntamento con la storia! Avrete notato che sono abbastanza inscimmiato con la Seconda Guerra Mondiale, ma è il periodo che conosco meglio e che mi piace di più quindi non lamentatevi! La Battaglia delle Isole Santa Cruz (25 - 27 Ottobre 1942) fa parte delle numerose battaglie navali avvenute tra giapponesi ed americani nei pressi dell'isola di Guadalcanal. L'invasione americana dell'isola (7 - 9 Agosto 1942) infatti fu la prima azione offensiva degli USA dall'inizio del conflitto, ragion per cui i giapponesi si opposero con ogni mezzo a questa campagna bellica (fino al Febbraio 1943, quando dovettero abbandonare definitivamente l'isola dando così inizio alla fase di declino del loro espansionismo nel Pacifico).
La battaglia fu il tipico esempio di uno scontro aeronavale tra portaerei (che avviene cioè senza che le flotte nemiche entrino direttamente in contatto): è importante ricordarla perchè entrambi i contendenti ne uscirono con le ossa rotte (anche se strategicamente è da considerarsi una vittoria USA), e lasciò gli americani con una sola portaerei attiva (pur danneggiata) nell'area.

