Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

22Apr/0814

Jhendelyn Nuñez: guardare ma non toccare

Jhendelyn Nunez

E chi è? Non lo so smiley So solo che, durante le mie quotidiane peregrinazioni su flexplore 2.0 alla ricerca di foto figose, mi sono imbattuto in questa creatura che ben rappresenta la primavera e tutto quello che noi uomini associamo ad essa. Per concludere in bellezza, ho fatto di più ed ecco il risultato di una rapida ricerca su youtube. L'unica altra cosa che posso dire (grazie alle mie immense capacità di information digging su google) è che è cilena, ha 19 anni ed è una ballerina.

Ora però, dato che ho attirato la vostra attenzione, vorrei discutere di attualità, e specialmente dei fantasiosi congegni anti stupro che, visti i recenti fatti di cronaca, tutti si stanno affrettando a proporre in difesa delle donne. Certo potrebbero essere utili per alcune categorie (ad esempio donne che giornalmente utilizzano mezzi pubblici e si spostano in orari poco frequentati), mi sembra però più una sparata elettorale che altro.

Mi piacerebbe sentire un parere femminile: io però ritengo che queste sono un po' delle gran cavolate, visto e considerato che, al di là dei fatti eclatanti di cronaca, le statistiche indicano chiaramente una maggior prevalenza di questi odiosi atti in ambito familiare (o comunque relativo alla cerchia più ristretta di conoscenze).

Magari sarebbe più utile organizzare dei veri e propri corsi di autodifesa o rendere disponibili dei dispositivi di difesa personale (spray irritanti, taser e compagnia) di facile utilizzo. Per i casi che si verificano ad opera di sconosciuti, basterebbe aumentare la presenza sul territorio delle forze dell'ordine (cosa che concorrerebbe anche al ripristino della sicurezza in generale). Dal lato giudiziario si potrebbero inasprire le pene e rendere i processi più snelli, concentrandosi sui casi di effettiva gravità ed evitando di emettere sentenze ridicole come questa.

Che poi, con le condizioni da carro bestiame che ci sono sui nostri treni, noi pendolari saremmo già stati tutti incarcerati come violentatori recidivi da tempo smiley

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29Jul/061

Il caldo fa male

Il piccolo bar Margherita, in via Gramsci, a Brescia, a pochi passi dal centro della città, è conosciuto per i suoi grandi cocktail ricercati e colorati. Ma anche per il giro di belle ragazze giovanissime che si possono trovare al bancone, semicircolare, del locale, o, in estate, sugli alti sgabelli all'esterno. E per i personaggi, meno giovani, con auto di grossa cilindrata, che amano frequentarlo.

È in questo ambiente che è maturata una orribile, torbida storia di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza di 16 anni, che ha portato all'arresto del proprietario del bar, Lavinio Lopane, 62 anni, e di due coetanee della giovane violentata, che avrebbero tenuto ferma la vittima durante lo stupro. Dalle indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Brescia, emerge un inquietante giro di prostituzione minorile legato all'uso della cocaina. Ma quello che più allarma in tutta la vicenda è la partecipazione attiva, nella violenza, di ragazze minorenni

Lo stupro, durato 20 interminabili minuti, è stato consumato un mese e mezzo fa in una cascina abbandonata alle porte di Brescia. Alla violenza ha assistito un'altra adolescente, che ha cercato inutilmente di opporsi. Prima di subire la violenza la vittima, una ragazza fuggita da una comunità di recupero per tossicodipendenti, sarebbe stata costretta dalle coetanee, una rom e un'amica, anche lei scappata da una comunità di recupero, a sniffare della cocaina. Le stesse ragazze avrebbero poi immobilizzato la vittima per permettere all'uomo di consumare il rapporto sessuale.
(articolo completo)

Mah ... non ho parole ... ora ci mancavano pure le "amiche" che tengono ferma la vittima per farsi dare dei soldi ...

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6Dec/053

Il ministro ce l’ha duro!

Il "ministro della Giustizia" Roberto Castelli, ospite di Bruno Vespa durante una puntata di "Porta a Porta" dedicata alla violenza sulle donne, così si esprime:

< < Nel 93' una donna tentò di violentarmi
Si è avventata su di me, mi ha strappato con foga la camicia
ma io, che come uomo ero più forte, l'ho bloccata e le ho detto:
"Signorina, le mutande me le levo da solo!" >>

Ora, per prevenire ulteriori danni, io consiglierei all'altro Roberto (Calderoli, oppure anche Maroni che sicuramente ha attinenza con il tema) di cercare subito questa donna e di procedere immediatamente con la castrazione chimica femminile, prima che questa scriteriata riesca nell'impresa e sparga ancor più la progenie "Castelliana" in Italia.

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