Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
aprile 30, 2008

L’agenzia delle entrate pubblica i redditi online

Author: Vortexmind - Categories: News, Politica - Tags: , , , , , , , , , , ,

… e ovviamente è subito grande polemica. L’Agenzia delle Entrate (il cui sito è praticamente collassato smiley ) ha deciso di rendere disponibili e consultabili online i dati delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani. Un’ottima idea, mi pare. In Finlandia li mandano anche via SMS su richiesta, e parliamo di un paese che ha praticamente AZZERATO l’evasione fiscale.

Era ovvio che in Italia, paese le cui possibilità sono oppresse dall’enorme evasione fiscale (che è stata minimizzata, condonata, depenalizzata e coperta dal partito attualmente al governo, addirittura giustificata dall’attuale Premier), una tale iniziativa destasse gran clamore.

La cosa più assurda però è vedere Beppe Grillo che parte al galoppo (lancia in resta) contro la proposta, adducendo giustificazioni che sfiorano il ridicolo, anzi no diciamo pure che sono cazzate:

…I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro collegandosi al sito dell’agenzia delle entrate.
I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato….

Come se le associazioni a delinquere avessero bisogno di questi mezzi per operare le loro scelte!! Ce lo vedo proprio il rumeno assaltatore di ville a collegarsi al sito dell’Agenzia per controllare la villa che sta per rapinare. Non riesco proprio a immaginare come la mafia potesse operare prima dell’avvento di internet smiley

Secondo me, la questione è un altra: la democrazia presuppone partecipazione e vigilanza da parte del cittadino, e non solo politica. In un paese civile, chi è testimone di un reato come minimo avverte le forze dell’ordine. Questo vale per un aggressione, una rapina, uno stupro. Ma vale anche per altri tipi di reato. Se il vostro vicino se ne va in giro in Porsche, ha una casa di otto piani, la villa in Sardegna e voi scoprite che dichiara 1000 euro all’anno, mi pare giusto e sacrosanto segnalarlo. Perchè quella persona sta (probabilmente) compiendo un REATO: magari non grave come uno stupro, ma sta RUBANDO allo Stato soldi che chi paga le tasse dovrà scucire al posto suo. A quel punto le forze dell’ordine potranno fare le verifiche del caso, e intervenire se necessario.

Io i referendum del V2 Day il 25 Aprile li ho firmati, perchè ero d’accordo nelle questioni poste (in un certo senso sempre collegate alla trasparenza finanziaria), ma poi leggere delle cose del genere sul blog di chi ha lanciato l’iniziativa francamente mi fa cadere le braccia e mi fa riflettere molto seriamente sul populismo inconcludente di certe trovate.

novembre 29, 2007

Mentecritica – Speciale Evasione Fiscale

Author: Vortexmind - Categories: News, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , , , , ,
Spitty Cash ha finalmente trovato il modo di fare cash … e lo smalto sulle unghie la dice lunga sul come

Ammettiamolo pure. Quando giunge il momento di parlare di tasse e legislazione contributiva, la mia competenza in materia non è visibile nemmeno impiegando un microscopio elettronico ad altissima risoluzione. E’per questo che Mentecritica è venuto in mio soccorso con uno speciale evasione, ovvero una serie di articoli che vogliono aiutare i profani come me a capire meglio come funzionano le cose. Tra i vari articoli, segnalo in particolar modo il trittico di serpiko che ci mostra,ad esempio, come molte volte ci si dia la zappa sui piedi da soli non pretendendo fatture e scontrini. Molto più di quanto non sembri.

maggio 6, 2006

I gloriosi contributi per le truppe in Abissinia

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate, Politica, VortexNews - Tags: , , , , , , , , , , ,

Abissinia “Popolo d’Italia! L’espansione dell’Impero Italiano pretende lo sforzo di tutti i camerati cittadini per gettare le basi fondanti della nostra potenza economica et militare! Per questo, il nostro magnifico Duce ha deciso di permettere a tutti gli italiani di sostenere le nostre gloriose truppe nel loro sforzo bellico: viaggiate camerati! Viaggiate più che potete con le vostre automobili e sosterrete la guerra e la conquista!” Non avrà detto proprio così, ma poco ci manca: ma vi rendete conto che ancora oggi paghiamo un’accisa sui carburanti (1,90 lire) introdotta nel 1935 per finanziare l’aggressione italiana dell’Etiopia? Tra le altre cose, l’accisa è stata aumentata varie volte con importi una tantum che a poco a poco sono diventati in secula seculorum: Crisi di Suez (1956 – 14 Lire), Vajont (1963 – 10 lire), Alluvione di Firenze (1966 – 10 lire), terremoto nel Belice (1968 – 10 lire), terremoto in Friuli (1976 – 99 lire), terremoto in Irpinia (75 lire – 1980), missione in Libano (1983 – 205 lire), missione in Bosnia (1996 – 22 lire), contratto ferrotramvieri (2004 – 0.20 €). Altro che UNA TANTUM! La cosa ridicola è che alla fine dei conti, sull’importo di questa accisa viene applicata anche l’IVA al 20% !!! LA TASSA SULLE TASSE … ma si può? Le leviamo ste merdate o no?

febbraio 13, 2006

Otto per mille alla ricerca

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Grafico Otto Per Mille Destinare l’otto per mille alla ricerca? E’quello che si potrebbe fare, se passasse la proposta di legge sostenuta dal giornalista Enzo Mellano. Quest’anno hanno pensato bene di introdurre sperimentalmente un ADDIZIONALE cinque per mille per finanziare la ricerca e gli enti no profit, lasciando però inalterato il meccanismo dell’otto per mille!! Insomma, ci fanno pagare di più ma i soldi per la CEI non li tolgono, ovviamente. Guardate l’immagine per capire la montagna di soldi che si fanno questi furbi. Vogliono privatizzare tutto: scuole, sanità … ma non tocchiamo la CEI per carità! Che schifo! Il bello è che se non si esprimono preferenze, i soldi finiscono automaticamente alla CEI. Ma passiamo alle proposte di Mellano e alle sue motivazioni, nonchè di tutti quelli che sottoscrivono la proposta.

Read it all..

settembre 29, 2005

E ora gli paghiamo pure l’ICI

Author: Vortexmind - Categories: Politica - Tags: , , , ,

Riporto una notizia che ai più sarà passata inosservata, ma che è abbastanza emblematica: il 17 Agosto, nel decreto legge n°163, è stata stabilita una cosa molto simpatica:

Art. 6.
Esenzione dall’ICI per particolari immobili

1. L’esenzione prevista dall’articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, si intende applicabile anche nei casi di immobili utilizzati per le attività di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione e cultura di cui all�articolo 16, primo comma, lettera b), della legge 20 maggio 1985, n. 222, pur svolte in forma commerciale se connesse a finalità di religione o di culto.

Insomma: mentre nessuno era attento a vedere quello che faceva, il governicchio ha approvato l’ennesima norma a favore delle gerarchie ecclesiastiche. Se prima non pagavano l’ICI per gli edifici di culto, ora non la pagano più per ALCUN immobile, nemmeno per le scuole cattoliche private A PAGAMENTO, nè per qualsiasi altro edificio anche usato a scopi commerciali. E dove pensate che i Comuni andranno a prendere i mancati introiti? Ovviamente dalle nostre tasche. Insomma, oltre a rompere i coglioni in maniera abnorme con la loro “morale” da quattro soldi, ora possono anche evadere le tasse in maniera del tutto legale.